Tutti gli articoli relativi a: economia

“Crolla il Fisco: – 37 miliardi di euro”, di Stefano Lepri

Trentasette miliardi di euro in meno di entrate nel bilancio dello Stato, annuncia Silvio Berlusconi: questo, nelle cifre aggiornate del Tesoro. è l’effetto della crisi. E’ una cifra drammatica quella uscita ieri a Napoli, proprio mentre il presidente del consiglio insiste nella polemica contro il «catastrofismo» di televisioni e giornali, e propone che dal vertice del G-8 esca «un messaggio di speranza». Sarà questo calo del gettito fiscale a spingere il deficit pubblico 2009 al 5% del prodotto lordo, «se da qui a fine anno non cambia nulla» precisa il capo del governo. Sono i numeri che presto compariranno del Dpef, il documento programmatico del ministro Giulio Tremonti; e che certo porteranno l’opposizione a ripetere che l’evasione fiscale è in crescita. E’ normale che una crisi economica grave riduca il gettito fiscale. Le imprese fanno meno profitti, e va giù l’Ires. Le vendite diminuiscono, e va giù l’Iva. Già nelle previsioni governative dell’aprile scorso (la Relazione unificata del Tesoro) Tremonti aveva messo in bilancio 727 miliardi di entrate, tra tasse contributi e altro, contro i …

«Parola ai “catastrofisti”: Ocse, Bce, Bankitalia, Commissione UE, Fed, World Bank. E Tremonti», di Francesco Paternò

I motivi per cui Silvio Berlusconi vuole «chiudere la bocca» a chi continua a vedere nero in questa grande crisi mondiale – e soprattutto continua a dirlo – sono molti. Eccoli, dalla parte deglle istituzioni internazionali. «Dall’aprile 2008 l’economia ha perso per strada oltre 4 milioni di posti di lavoro – dice un rapporto della Commissione europea del 16 giugno scorso dedicato al lavoro e alla «Parità tra i sessi» – in un primo tempo hanno accusato il colpo i settori a prevalenza di manodopera maschile, come la finanza, le costruzioni e l’industria manifatturiera. Ma ben presto la disoccupazione si è estesa ben oltre. Anche il settore dei servizi, che assorbe i due terzi dell’occupazione in Europa, ha tagliato i posti di lavoro. (…) Per ora la recessione ha rovesciato il divario storico tra uomini e donne: il tasso di disoccupazione maschile ha superato per la prima volta quello femminile. Ma la differenza è minima: nell’aprile 2009 si registrava un 8,5% per le donne contro l’8,6% per gli uomini». Il 24 giugno scorso, l’Ocse ha …

Zitti e spendete!

Presentato il dl anticrisi. Berlusconi impone il silenzio alla stampa e invita gli italiani a sborsare soldi che non hanno. Il PD: “Dal premier attacchi alla stampa e nessun aiuto alle famiglie”. Un decreto legge spiegato in lungo e in largo, nel corso di una conferenza stampa durata oltre un’ora. Tanti articoli, tante “misurine”, nessuna soluzione concreta e nessun aiuto ai redditi più bassi. È così che il governo italiano affronta la crisi economica. È Giulio Tremonti, ministro dell’Economia, a presentare il progetto. La sua espressione la dice lunga. Mentre snocciola misure, infatti, ha la faccia di chi pensa che si è fatto qualcosa tanto per farla. Per fortuna al ministro si accompagna il premier, con il suo sorriso da “ci penso io”. Lui sembra davvero l’unico ad avere la soluzione ai problemi economici del Paese e non ha nessun problema a condividerla con chi non aspetta altro. Alla consueta dose di glorificazione personale il Silvio Berlusconi fa seguire la sua ormai celeberrima teoria: “la crisi è una questione psicologica”. Ovvio. Perciò, secondo il più …

“Il Pil 2009 a -5%. Ma furbi e corrotti rubano 160 miliardi”, di Laura Matteucci

Dalla magistratura contabile allarme corruzione ed evasione, «una tassa immorale per i cittadini onesti» che conta almeno 160 miliardi. Se recuperati, consentirebbero di ridurre le tasse e abbattere l’enorme debito pubblico. Un’Italia corrotta e che evade le tasse. Un’altra che ogni anno paga molto oltre il dovuto, per recuperare i 100 miliardi di euro persi con l’evasione, cui se ne aggiungono altri 60, stima prudenziale dell’impatto della corruzione post Tangentopoli nel Belpaese. Risultato: un debito di circa 2.800 euro che grava su ogni italiano, una tassa aggiuntiva idealmente esigibile dal neonato come dall’ottuagenario. L’allarme della Corte dei Conti viene doppiato da quello del governatore di Banca d’Italia, Mario Draghi: la crescita del pil quest’anno calerà del 5%, dice, stima peggiore di quella del governo (-4,3%). «Sempre che non continui a cadere», aggiunge Draghi, per il quale si potrà parlare di crescita solo con «la tenuta dei consumi» e «del mercato del lavoro». Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, avverte: «È la nostra stessa previsione, ma potrebbe andare anche peggio». E Berlusconi riesce solo a commentare: «Serve …

“Effetto crisi: 2 pensionandi su 3 restano legati al posto di lavoro”, di Antonio Sciotto

Che siamo in piena crisi lo si può vedere da un indicatore meno «tradizionale» rispetto a quelli del Pil o ai tassi di disoccupazione e precariato, ma che è altrettanto eloquente: 2 pensionandi su 3 restano attaccati al posto di lavoro, ritardando l’addio alla scrivania o alla catena di montaggio. Lo dicono i numeri diffusi dall’Inps: nei primi cinque mesi del 2009 le uscite per anzianità hanno subito un vero e proprio crollo, perdendo addirittura il 67% rispetto a quelle dell’anno scorso. Gli assegni liquidati nel periodo gennaio-maggio sono stati infatti solo 43.247 a fronte dei 132.343 trattamenti erogati nello stesso periodo del 2008: appunto, ben il 67% in meno. Il settore più colpito è proprio quello dei lavoratori dipendenti, che ha perso per strada ben oltre il 71% di candidati al pensionamento (si è passati da 92.139 assegni liquidatii nei primi cinque mesi del 2008 a 26.362 nello stesso periodo del 2009: -71,3%). Più «leggero» il fenomeno presso i coltivatori diretti (-54,7%, da 7.916 a 3.580) e gli artigiani (-54,5%, da 19.535 a 8.878), …

“Manovra d’estate con scudo fiscale”, di Bianca Di Giovanni

È in dirittura d’arrivo il «decreto omnibus» che varerà nuove misure finanziate dal gettito di una nuova edizione dello scudo fiscale. Indiscrezioni lo danno in arrivo la prossima settimana. In realtà gli uffici stanno lavorando alla sanatoria per il rientro dei capitali illegalmente esportati già da mesi. Manca ancora l’ultima limatura sulle cifre, ovvero la decisione sull’aliquota da imporre per l’emersione. Tempo fa si era parlato di un livello vicino al 10%, quattro volte di più di quanto si chiese nel 2002. Ultimamente quel valore è dimezzato. Le voci parlano del 5-7% per un gettito stimato tra i 3 e i 4 miliardi. Secondo stime nella sola Svizzera sarebbero depositati 500miliardi di euro di origine italiana. Il dato dimostra che a poco è servita la scorsa sanatoria: la fuga nei paradisi fiscali è continuata. Inoltre non è affatto detto che tutte le risorse depositate all’estero vengano riportate in Italia, soprattutto se si tratta di attività legali. In ogni caso lo scudo rappresenterà un’ottima occasione per le banche italiane, che potranno gestire cospicui portafogli. Un approfondimento …

“La decimazione dei precari”, di Tito Boeri

Sono, come previsto, i lavoratori precari e i giovani in cerca di lavoro le prime vittime della crisi. Lo ha certificato la rilevazione Istat sulle forze lavoro nei primi tre mesi del 2009.Nell´ultimo anno è sparito dal nostro mercato del lavoro un posto di lavoro su cento. Nell´ultimo trimestre addirittura tre su cento. Sono così più di 400.000 gli occupati in meno tra i lavoratori italiani (i dati sui lavoratori immigrati risentono dei ritardi con cui il campione Istat riesce a rilevare i flussi migratori) negli ultimi 12 mesi. A questi si devono aggiungere 245.000 cassintegrati che, formalmente, mantengono un rapporto di lavoro con l´azienda. E poi le persone costrette dalla crisi a lavorare meno ore: è cresciuto il part-time involontario (+42.000) e la percentuale di lavoratori che dichiara di lavorare meno di 10 ore alla settimana, presumibilmente a seguito di riduzioni del volume di attività. Insomma la crisi c´è. E´ evidente non solo nei titoli di giornale e nelle previsioni, ma nei posti di lavoro persi e nella sottoccupazione. Il calo dell´occupazione è concentrato …