Tutti gli articoli relativi a: lavoro

430.000 posti di lavoro persi in un anno. E la crisi sarebbe passata?

Fassina: “Berlusconi, lasci stare i numeri di piazza San Giovanni, legga i numeri dell’Istat”. Disoccupazione record e Treu denuncia: “mezzo milione di cassintegrati”. 430.000 posti di lavoro persi in 12 mesi, la disoccupazione che sale all’8,6% nell’ultimo trimestre del 2009 con 2.300.000 persone in cerca di occupazione. C’è ancora chi dice che la crisi è passata? Per l’economia italiana è la più seria del dopoguerra e lo dice l’ISTAT non dei profeti di sventura. Tanto più che il PIL è al -5,1 %, il dato peggiore dal 1971 e in questi due anni, il governo Berlusconi ha dimostrato di non avere una politica economica. Stefano Fassina, responsabile economia del Partito Democratico, è sferzante con il governo: “Caro presidente . Caro ministro Sacconi smetta di picconare i diritti costituzionali del lavoro e dica ai lavoratori, ai professionisti e agli imprenditori italiani perché non si fa la riforma degli ammortizzatori sociali. Dite perché non si fa politica industriale, perché non si sostengono gli investimenti dei Comuni e delle imprese. La crisi è globale, ma gli errori di …

"La sfida del lavoro ignorata dal governo", di Massimo Riva

A fine 2009 ben 2.145.000 persone erano alla ricerca di occupazione: circa 370mila in più rispetto all´anno precedente. E ciò perché – certifica l´Istat – il numero degli occupati è sceso a poco meno di 23 milioni con un calo di 428mila unità. In termini crudi significa che una porzione sempre più consistente della società italiana sta perdendo la principale fonte di sopravvivenza insieme a quella pienezza dello stato di cittadino che è sancita nel primo articolo della Carta costituzionale. Altro, dunque, che le guasconate governative sul peggio della crisi ormai alle spalle. Come avevano previsto tutti gli osservatori dotati di normale buon senso, proprio ora con i primi e fragili segnali di ripresa ecco arrivare i peggiori contraccolpi sul fronte dell´occupazione. Licenziano le imprese che la difficile congiuntura economica ha messo ai margini del mercato e costretto alla chiusura, ma licenziano anche quelle che per reggere alla sfida stanno comunque ridimensionando il perimetro della loro produzione e di conseguenza anche i posti di lavoro. Ad aggravare il quadro va soggiunto che in una prima …

"La nuova Fiat con 5 mila posti in meno", di P.G.

Quasi cinquemila dipendenti in meno, riduzione di un quarto del numero dei modelli prodotti e aumento del 50 per cento dell’attuale produzione italiana ( da 600 a 900 mila auto, soprattutto grazie all’arrivo della Panda a Pomigliano). Il piano strategico 2010-2014 che Marchionne presenterà il 21 aprile comincia a prendere forma nelle analisi e nelle indiscrezioni che circolano nei cinque stabilimenti di assemblaggio finale e nei tre dedicati alla produzione dei motori e dei cambi. Queste indiscrezioni parlano anche di sette modelli con marchio Fiat, Alfa e Lancia realizzati negli Usa per il mercato d’Oltreoceano, per una produzione complessiva che dovrebbe superare le 350 mila unità sull’altra sponda dell’Atlantico. Particolarmente critica, in base ai programmi, la situazione della produzione motoristica in Italia. Il piano prevederebbe dunque il taglio del 15 per cento degli organici degli addetti al montaggio finale, quei 30.000 operai di linea che nei mesi scorsi sono rimasti fermi per due settimane quando ha cominciato a farsi sentire l’effetto dello stop agli incentivi. Nel calcolo sono compresi i 1.500 dipendenti diretti di Fiat …

Crisi Lord, il Pd: “subito la riforma degli ammortizzatori”

La solidarietà dell’on. Ghizzoni ai 49 lavoratori che rischiano il licenziamento. Davanti al concreto rischio di chiusura dello stabilimento, l’on. Manuela Ghizzoni del Pd Manuela Ghizzoni esprime la sua solidarietà ai 49 lavoratori della ceramica Lord di Novi. “La crisi è devastante – afferma la parlamentare carpigiana – ma il Governo, invece di affrontare i problemi della gente, si preoccupa solo di salvare il premier dai suoi guai giudiziari. La vicenda della Lord e di altre aziende del distretto dimostra la necessità di mettere mano subito a un piano organico di riforma degli ammortizzatori sociali e allungare al più presto il periodo di cassa integrazione ordinaria da 12 a 18 mesi, come chiedono sindacati ed imprenditori. Il nostro impegno come parlamentari del Pd – conclude l’on. Ghizzoni – sarà quello di premere sul governo per attivare tutti gli strumenti utili a tutelare i lavoratori e garantire la continuità della produzione”.

Cassa integrazione, le “sparate” di Sacconi

L’on. Ivano Miglioli, componente Pd della commissione Lavoro della Camera, risponde alle affermazioni fatte dal ministro Sacconi nel corso della sua visita a Modena. Ecco la sua dichiarazione. «Il ministro Sacconi, in città per la commemorazione di Marco Biagi, tira le orecchie ai giovani industriali colpevoli, secondo lui, di avanzare proposte “costose e inutili” come il prolungamento della cassa integrazione ordinaria. Il fatto è che quella proposta è la stessa approvata all’unanimità dalla commissione Lavoro della Camera, quindi anche dal relatore Giuliano Cazzola e da tutti i componenti del Pdl. Sacconi, in questo modo, assesta una sonora sberla non solo ai giovani industriali modenesi ma anche ai suoi amici parlamentari raccontando due balle: che non ci sono i soldi e che in realtà il prolungamento della cassa ordinaria sarebbe inutile in quanto gli imprenditori potrebbero “andare avanti all’infinito” con gli ammortizzatori sociali che già ci sono. Nel primo caso è il ministro a smentire sé stesso visto che da tempo ripete che il governo ha messo a disposizione più di 30 miliardi per gli ammortizzatori …

Lord di Novi, il Pd: “Subito la cassa integrazione straordinaria”

La solidarietà del Partito democratico ai 49 operai che ora rischiano il posto di lavoro. “Adesso il ministro Sacconi provi a spiegare agli operai della Lord di Novi che la cassa integrazione può andare avanti all’infinito. L’azienda ha deciso, senza nessun preavviso, di chiudere i battenti, e 49 dipendenti in cassa integrazione rischiano ora di trovarsi in mezzo alla strada”. Questo il primo commento di Dario Zenoni, segretario del circolo Pd di Novi, alla richiesta di concordato preventivo avanzata pochi giorni fa dalla ceramica Lord di Novi, praticamente l’anticamera della chiusura dello stabilimento. “Il Pd di Novi – dichiara Zenoni – esprime tutta la sua solidarietà agli operai della Lord e appoggia la richiesta del sindacato di avviare i 12 mesi di cassa integrazione straordinaria a partire dal 15 marzo. Questo in attesa di una soluzione che garantisca la continuità produttiva dello stabilimento di Novi. La vicenda della Lord – conclude il segretario del circolo Pd – dimostra che la crisi è tutt’altro che finita e continuerà a far sentire i suoi effetti per tutto …

Un altro Nord

Bersani: “Sulle rive del Po vi è un altro Nord rispetto a quello che descrive il centrodestra e la Lega. Qui c’è un Nord civile, di antiche radici, che ha creato solidarietà e lavoro. Un Nord che chiede di tornare ad esprimersi e speriamo di essere noi uno dei veicoli” “Sulle rive del Po vi è un altro Nord rispetto a quello che descrive il centrodestra e la Lega. Qui c’è un Nord civile, di antiche radici, che ha creato solidarietà e lavoro. Un Nord che chiede di tornare ad esprimersi e speriamo di essere noi uno dei veicoli. Sono molto fiducioso che da queste elezioni vengano i primi passi, non chiedo certo la luna, per un’inversione di tendenza”. Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani a margine di un’iniziativa pubblica sull’ambiente e sul Po che si è tenuto a Mantova. Bersani si è detto ottimista per i prossimi appuntamenti elettorali amministrativi nell’Nord d’Italia. Una fiducia legata al fatta che il Pd si è fatto promotore della soluzione dei maggiori problemi che riguardano le …