Tutti gli articoli relativi a: lavoro

Per ricordare

Cos’è un terremoto? E’ l’inizio di una tragedia, cicatrice che quando colpisce una città apre ferite che sanguineranno per anni, che quando colpisce una comunità interrompe il corso della vita delle famiglie, i ritmi di lavoro, le ore della scuola, che quando colpisce una famiglia fa sì che le ultime parole dette a qualcuno rimarranno scolpite nella memoria. Un anno fa alle 3 e 32 del 6 aprile 2009 questo terremoto ha colpito tante città, decine di comunità, migliaia di imprese, decine di migliaia di famiglie facendo de l’Aquila e del suo circondario in una notte di aprile che a dispetto del calendario era ancora invernale un grande sepolcro, un territorio fantasma. Al mattino ai nostri occhi appariva qualcosa di sconvolgente: un centro storico raso al suolo, volte di chiese in piedi ancora ma senza più colonne a reggerle, e strade diventate crateri con macchine in bilico sull’orlo, persone bianche di calcinacci che scavano a mani nude, anche in pigiama o in mutande, cercando fratelli, madri, figli, mogli tra le rocce, impastando le lacrime al …

"Il sorriso di Marta", di Alessandra Longo

Ieri, alla centrale Enel di Civitavecchia, la morte di Sergio operaio di 34 anni, altra vittima sul lavoro. Un camposanto infinito. Storie che non finiscono mai sul tavolo di chi governa. Vite spezzate come quelle di Marta, 22 anni. Lei confezionava uova per 5 euro all’ora, in nero, in una azienda avicola del paese. Si era diplomata al liceo linguistico, sognava di fare l’interprete e teneva aperta la biblioteca del suo paese. Ottobiano, la domenica e il mercoledì mattina. Aveva accettato di lavorare nell’allevamento di polli per guadagnare qualche soldo. E’ finita impigliata nell’ingranaggio del nastro trasportatore ed è morta dopo 4 giorni di agonia. Adesso la direzione provin ciale del lavoro ha scoperto che Marta non aveva un regolare contratto. Di lei le amiche dicono: “aveva un bellissimo sorriso”. La Repubblica 04.04.10 ****** “Marta, uccisa dal lavoro nero Confezionava uova a 5 € l’ora”, di Manuela Marziani Fine orribile di una 22enne nel Pavese: è rimasta impigliata nell’ingranaggio del nastro trasportatore. Inutili i soccorsi. Il padre: sognava un posto stabile. Un diploma chiuso nel …

"Giovani, allarme lavoro il tasso di disoccupazione schizza al 28,2 per cento", di Luca Iezzi

Rimane alto l´allarme disoccupazione. A febbraio il tasso dei senza lavoro si conferma all´8,5%, il livello peggiore da sei anni a questa parte. Risultato particolarmente negativo per la fascia tra i 15 e i 24 anni che con il 28,2% è tra i peggiori d´Europa che invece ha una media del 20,6%. Secondo il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni: «La disoccupazione giovanile è certamente figlia della crisi internazionale, ma anche di un atteggiamento tutto italiano che penalizza le nuove generazioni». L´Istat rileva che tra i 2,1 milioni di disoccupati complessivi cresce la componente maschile (+297 mila in un anno, +4000 in un mese) anche se le donne mantengono la percentuale più alta di senza lavoro (9,7% contro il 7,7%). Regge, anche grazie all´estensione della cassa integrazione, il numero complessivo degli occupati a 22 milioni e 806 mila unità, -0,1% in un mese e -1,7% rispetto a febbraio 2009, corrispondente a 395.000 unità. Parziale consolazione arriva dal confronto europeo: Eurostat ha certificato il nuovo record della disoccupazione al 10% per Eurolandia, le doppia cifra non si …

Articolo 18, Napolitano non firma il ddl sul lavoro

«Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha chiesto alle Camere, a norma dell’art. 74, primo comma, della Costituzione, una nuova deliberazione in ordine alla legge: “Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione degli enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l’impiego, di incentivi all’occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonchè misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro”, si legge in un comunicato del Quirinale. E’ la prima volta che l’attuale presidenza rinvia un provvedimento. «Il Capo dello Stato è stato indotto a tale decisione dalla estrema eterogeneità della legge e in particolare dalla complessità e problematicità di alcune disposizioni – con specifico riguardo agli articoli 31 e 20 – che disciplinano temi, attinenti alla tutela del lavoro, di indubbia delicatezza sul piano sociale. Ha perciò ritenuto opportuno un ulteriore approfondimento da parte delle Camere, affinchè gli apprezzabili intenti riformatori che traspaiono dal provvedimento possano realizzarsi nel quadro di precise garanzie e di un più chiaro e definito …

«Disoccupati, quello che il governo non fa», di Tiziano Treu

Non è vero come sostiene il governo, che stiamo meglio. I dati forniti dall’Istat sull’occupazione confermano purtroppo la gravità della crisi. E forse il ministro Sacconi invece di sminuire i dati, farebbe molto meglio ad affrontare il problema. Come sempre nei cicli economici negativi gli effetti sull’occupazione seguono con qualche ritardo la caduta della produzione. I dati dell’Istat mostrano una situazione fra le peggiori d’Europa. La disoccupazione ufficiale è cresciuta all’8.1 per cento (4° trimestre del 2009); è meno grave che in altri paesi perché è contenuta dall’uso della cassa integrazione. Ma per valutare l’effettivo peso della crisi occupazionale occorre aggiungere alla disoccupazione ufficiale almeno altri due dati: i cassa integrati da lungo tempo, di fatto disoccupati (oltre 500.00), i lavoratori inattivi, che sono così scoraggiati da non cercare neppure più il lavoro. Questi stanno aumentando in modo preoccupante. Infatti il tasso di inattività è cresciuto di oltre il 3 per cento arrivando al 37.9 per cento; siamo al 25° posto in Europa dove il tasso è al 28.7 per cento. A partire dal 1995 …

“Bene la Sicar ma il governo continua a negare la crisi”

Soddisfazione dell’on. Ghizzoni per l’esito della vertenza ma preoccupazione per il futuro La deputata carpigiana Manuela Ghizzoni, che in più di un’occasione è intervenuta nel corso della vertenza della Sicar, incontrando anche proprietà e lavoratori in lotta, esprime la propria soddisfazione per la conclusione della vicenda ma sottolinea le preoccupazioni per il futuro. “Finalmente – dichiara la parlamentare del Pd – e grazie al ‘Patto per attraversare la crisi’ siglato nella primavera del 2009 tra Regione Emilia-Romagna, Associazioni d’Impresa e Sindacati, è stato possibile trovare una prima soluzione positiva alla complessa vicenda della Sicar di Carpi con la previsione della Cigs per altri sei mesi, la mobilità con incentivi e altre misure accolte con favore dai lavoratori. Resta la preoccupazione per il futuro – aggiunge Ghizzoni – perché molte imprese, come accaduto per la Sicar , stanno raggiungendo il termine di utilizzo degli ammortizzatori e il ricorso a quelli in deroga della Regione è ancora l’unica strada possibile per continuare a garantire tutele ai lavoratori. Penso ad esempio alla Steton e alle altre aziende del …

Al centro il lavoro

Torino, 5.15 ai cancelli della Fiat a Mirafiori. Inizia all’alba l’ultima giornata di campagna elettorale di Bersani che ha incontrato gli operai in entrata alle carrozzerie: “Voglio chiudere qui la campagna elettorale per segnalare cosa abbiamo fatto: non c’è stato luogo, città, regione nella quale non siamo andati, ogni giorno, davanti a una fabbrica, in un quartiere popolare, a incontri con i lavoratori perché voglio che il lavoro torni al centro della nostra discussione pubblica. La crisi non è passata, oggi siamo davanti a una grande fabbrica ma potremmo essere davanti a laboratori artigianali, aziende agricole: dobbiamo reagire con una politica economica che dia lavoro, fare investimenti, mettere un pò di soldi in tasca alla gente”. Purtroppo la crisi economica non è finita: “Ne abbiamo ancora un bel pezzo davanti e spero che dopo le elezioni arrivi un segnale affinché si parli di problemi veri, ne abbiamo un sacco. Dal risultato del voto mi aspetto un incoraggiamento a che le politica torni a occuparsi di lavoro, di temi sociali, e sento che questo tema viene …