“Capitani coraggiosi, storie di pescatori che hanno salvato decine di migranti”, di Gabriele Del Grande
Ci troviamo nel passaggio. È la nostra zona di pesca, e la loro zona di transito». Quasi ogni giorno i pescatori del Canale di Sicilia incrociano le barche dei migranti al largo di Lampedusa. E sempre più spesso sostituiscono Guardia Costiera e Marina militare in difficili salvataggi. L’ultimo è avvenuto il 28 novembre 2008. Col mare in burrasca e onde alte otto metri, cinque equipaggi siciliani hanno soccorso 650 persone. Siamo andati a trovarli a Mazara del Vallo, primo distretto della pesca in Italia, e abbiamo scoperto che non era prima volta. Negli ultimi anni i pescatori mazaresi hanno salvato la vita a centinaia di uomini e donne. Le loro sono storie incredibili, di uomini ripescati in alto mare, a mollo da ore, aggrappati alla chiglia di un gommone. Sono storie drammati che di marinai che si buttano in mare nella notte per salvare una vita. Sono storie di anonimi eroi che non si sono girati dall’altra parte. Perchè «quando vedi un bambino di tre mesi a mare, non pensi più ai soldi, né al …
