Dal Pd una parola chiara, di Ignazio Marino
“CARO direttore, in medicina è noto che di fronte ad una grave malattia la cosa da fare è affrontarla subito e intervenire con determinazione. Perché il male non si ferma da solo e, se trascurato, danneggerà l’intero organismo. È un criterio che andrebbe applicato alla nostra società e che si adatta in modo particolare alla situazione che sta vivendo il Partito democratico. La malattia in questione è l’indecisione, o meglio l’incertezza che si percepisce nel difendere senza indugio alcuni principi basilari, come la laicità dello Stato. Io, come tutti i democratici, credo in una società fortemente ancorata ai principi della libertà, del rispetto, dell’uguaglianza, del diritto. Sono elementi irrinunciabili in cui si riconoscono quasi tutti i cittadini italiani, a partire dagli oltre tre milioni che parteciparono entusiasticamente alle primarie del Pd nel 2007. Ma se il Pd si propone come sostenitore di queste istanze, è fondamentale che le sue azioni siano conseguenti e per questo deve trovare il passo giusto per operare scelte chiare, altrimenti le sue esitazioni diverranno la sua più grande debolezza. Prendere …
