Tutti gli articoli relativi a: partito democratico

«Pensieri sul voto, sull’Italia, sul PD», di Vincenzo Cerami, ministro “ombra” dei Beni culturali

Una premessa veloce: durante la fragilissima legislatura che ha visto Prodi fare i salti mortali per andare avanti, abbiamo toccato il fondo. I dati di gradimento della Sinistra erano bassissimi. Al momento della crisi la differenza tra noi e la destra era di ben 22 punti. Senza il Pd sarebbe stata una catastrofe di proporzioni inimmaginabili. Invece adesso abbiamo un solido trampolino per ripartire con slancio. Preciso che non parlerò di questioni strettamente politiche ed economiche, perché altri possono farlo meglio di me. Dirò qualcosa che riguarda la comunicazione, a mio parere centrale, oggi più che mai, nella ricerca del consenso. E occuparsi della comunicazione significa tentare di inquadrare la nuova realtà sociale senza pregiudizi. Comunicare significa ascoltare e rispondere, e un dialogo funziona solo se si parla la stessa lingua. Quindi non si tratta di un approccio riduttivo e strumentale del problema. Le opere buone di un’amministrazione sull’immediato non producono consenso, se non mediaticamente preparate e pubblicizzate. È sotto gli occhi di tutti la scarsa informazione data agli italiani in merito alle cose ottime …

Sicurezza e diritti

Il segretario Walter Veltroni ha ribadito la posizione del PD su immigrazione e sicurezza, alla vigilia della prima riunione operativa del governo che si terrà mercoledì 21 maggio a Napoli e che avrà come oggetto, tra gli altri temi, l’approvazione del pacchetto sicurezza voluto dal ministro Maroni. No al reato di immigrazione clandestina. Walter Veltroni ha così ribadito con forza la posizione del PD rispetto al pacchetto sicurezza che verrà approvato dal governo nei prossimi giorni e sulla possibilità, ventilata nei giorni scorsi, di inserire nel codice penale il reato di immigrazione clandestina, già in vigore con scarsa efficacia negli USA. “Le questioni della sicurezza sono fondamentali per tutti i cittadini, per questo vanno affrontate con misure utili e non propagandistiche. Per questo il Partito Democratico dice di no all’idea di introdurre il reato di immigrazione clandestina: sarebbe una misura inutile e persino dannosa, capace di intasare le carceri e di spingere anche chi viene nel nostro Paese per lavorare tra le braccia della criminalità organizzata”. Stop con la giustizia fai da te. Il segretario …

Bersani: “Un errore rifare le correnti usciamo dai recinti e rimescoliamo tutto”

Intervista a Pierluigi Bersani di Goffredo De Marchis, Repubblica 11 maggio 2008 Massimo D’ Alema dice che ci sono sempre state, non le ha inventate lui. Ma a Pierluigi Bersani non piacciono: «Altro che correnti, qui dobbiamo uscire dai nostri recinti e rimescolare tutto». Da venerdì Bersani è il nuovo ministro ombra dell’ Economia per il Partito democratico e soprattutto è entrato nel coordinamento, la vera cabina di regia. è stato fra i più critici con Walter Veltroni sulla politica delle alleanze e sulla scelta dei capigruppo. Adesso le sue parole d’ ordine sono: «Libertà di confronto e solidarietà». è più importante stare nel governo ombra o nell’ ufficio politico del Pd? «Noi abbiamo adesso bisogno di rafforzare il progetto. è importante perciò che ci siano dei punti di riferimento per il profilo organizzativo e identitario, assieme alla struttura dei segretari regionali, dove ognuno sta con la propria libertà di pensiero ma in nome di uno sforzo comune». è un antidoto al correntismo o una sua versione aggiornata? «Nella fisiologia di un partito, il confronto …

Governo ombra al via

Proposta. Per fissare nell’agenda politica le direttive del PD. Opposizione. Per far vivere i nostri contenuti nel parlamento e nel paese. Iniziativa. Per vivere rapportandosi intensamente con le forze organizzate della società italiana. Allargamento. Delle relazioni del partito Democratico, incontrando la società civile, le tante città all’insegna della discussione e dell’ascolto. Sono queste le quattro parole chiave dell’esecutivo dell’opposizione secondo Walter Veltroni. “Non ci limiteremo solo a dare risposte a ciò che i ministri diranno, ma detteremo le priorità programmatiche del partito democratico”. Così nella prima riunione si è parlato di sicurezza, Libano e rinnovo dei vertici Rai, con tre dossier curati rispettivamente da Marco Minniti (interno), Piero Fassino(esteri) e Giovanni Melandri (comunicazioni). La prossima riunione dello shadow cabinet si terrà a Milano. Lo ha annunciato lo stesso Veltroni illustrando il funzionamento del nuovo organismo: “Incontreremo la società lombarda, poi andremo in altre città, dovrà essere una consuetudine all’insegna della discussione e dell’ascolto. La prima riunione ci è servita per definire finalità e obiettivi di uno strumento nuovo, ma che ha già avuto apprezzamenti importanti, …

L’esecutivo del Berlusconi quater e le prime ipotesi per il “governo ombra” del PD

Sono 21 i ministri del Berlusconi quater. Dodici con portafoglio e nove senza. Ecco la squadra annunciata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dopo l’incarico ricevuto dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano. Sottosegretario alla presidenza sara’ Gianni Letta. Ministri con portafoglio ESTERI Franco Frattini INTERNO Roberto Maroni GIUSTIZIA Angelino Alfano ECONOMIA Giulio Tremonti DIFESA Ignazio La Russa SVILUPPO ECONOMICO Claudio Scajola PUBBLICA ISTRUZIONE Maria Stella Gelmini POLITICHE AGRICOLE Luca Zaia AMBIENTE Stefania Prestigiacomo INFRASTRUTTURE Altero Matteoli WELFARE Maurizio Sacconi BENI CULTURALI Sandro Bondi Ministri senza portafoglio RIFORME Umberto Bossi SEMPLIFICAZIONE Roberto Calderoli ATTUAZIONE PROGRAMMA Gianfranco Rotondi POLITICHE COMUNITARIE Andrea Ronchi PARI OPPORTUNITA’ Mara Carfagna AFFARI REGIONALI Raffaele Fitto POLITICHE GIOVANILI Giorgia Meloni RAPPORTI CON PARLAMENTO Elio Vito INNOVAZIONE Renato Brunetta Chi è Mariastella Gelmini, Ministro alla pubblica istruzione, all’università e alla ricerca Mariastella Gelmini, 34 anni, avvocato di Desenzano sul Garda (Brescia), single, e’ coordinatrice regionale di Forza Italia in Lombardia. Eletta alla Camera la prima volta nel 2006, ha fatto tutta la gavetta politica cominciando dal consiglio comunale del suo paese, per passare poi …

In autunno il congresso tematico del PD

Un congresso tematico per avviare una grande riflessione sui temi che sono stati al centro della campagna elettorale. La proposta emerge dalla riunione che si è tenuta fra Walter Veltroni, segretario del Partito Democratico, Dario Franceschini, vice segretario, Andrea Orlando, responsabile Organizzazione e i segretari regionali. Il congresso si terrà in autunno mentre nei prossimi giorni il PD darà il via anche ad un tesseramento, tra l’altro previsto nello Statuto. Tra le proposte, che saranno discusse e approfondite durante il coordinamento nazionale, in programma la prossima settimana dopo il giuramento e il voto di fiducia del nuovo governo previsto il 12 maggio, anche una giornata di assemblee in tutti i circoli del Pd. Annunciata anche una campagna capillare di confronto nei territori. Andrea Orlando, responsabile Organizzazione del PD, precisa che il congresso non comporterà alcun cambiamento degli organismi dirigenti, e non ci saranno elezioni di alcun tipo. In pratica gli iscritti dovranno esprimersi solo sulla linea politica del PD. Orlando ha anche aggiunto che la specificità dei temi e la platea che vi prenderà parte, …

ALITALIA:Un patrimonio a rischio

Air France si ritira. Silvio Berlusconi prima esulta e nessuno capisce il perché, poi chiama in causa il governo Prodi chiedendogli di aumentare il prestito ponte per salvare Alitalia, dopodiché accusa i sindacati e infine annuncia che “saranno inevitabili tagli del personale” nella compagnia di bandiera. Il tutto in meno di quarantott’ore. E’ il caos. E tutte le più pessimistiche previsioni fatte in campagna elettorale sembrano materializzarsi. Ora per Alitalia l’incubo fallimento, dopo l’intervento costato 300 milioni di euro al governo, sembra solo essere rinviato. Della fantomatica cordata italiana ancora non c’è traccia. L’accusa ai sindacati, si diceva. Oggi Berlusconi non ha trovato alcun argomento alternativo. “Air France – ha detto – si è ritirata in primo luogo per i veti dei sindacati”. Durissima ed immediata la replica, affidata a Guglielmo Epifani, segretario della Cgil: “E’ uno scarico di responsabilità che non fa onore a chi lo pronuncia”. Secondo il leader della Cisl Raffaele Bonanni, la dichiarazione del capo del Pdl è addirittura alla stregua di “una barzelletta”. Messo alle corde, il cavaliere, come spesso …