"Nel circolo dei pendolari non si occupa, si sciopera", di Jolanda Bufalini
Il circolo non lo possono occupare perché sono pendolari, però sono molto arrabbiati i 220 iscritti al Pd di Fonte Nuova, piccolo paese alle porte di Roma. E allora la segreteria ha deciso una forma nuova di protesta, lo sciopero dei volontari, o militanti, che dir si voglia, anche perché, spiega il segretario Giacomo Marchese: «Noi siamo in periferia ed era tempo di lanciare un segnale». Il loro, spiegano in una lettera aperta alla segreteria del partito, non è uno dei circoli «dei bei quartieri della capitale dove le Tv sono sempre a caccia del militante deluso». Però delusi sono anche loro. «Da oggi scrivono nella lettera, mandata anche ai parlamentari del Lazio e al Pd regionale cesseremo ogni attività di propaganda, ogni incontro pubblico, ogni evento, fino a quando non avremo risposte dagli organismi superiori, risposte che per la verità sarebbero già dovute arrivare dopo la incommentabile vicenda dell’elezione del presidente della Repubblica». Ne hanno digerite tante, ma non ne vogliono più sapere fino a quando non avranno capito una serie di cose, fino …
