"Via libera del Governo alle quote rosa nei cda delle società pubbliche", di Laura La Posta
Sono ora obbligo di legge le quote di genere nei cda delle società quotate e delle controllate pubbliche. Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva, dopo il parere del Consiglio di Stato, il regolamento attuativo, per le controllate, della legge Golfo-Mosca (quello per le quotate è stato approvato da Consob a febbraio). Quindi, ha ora pienezza attuativa l’obbligo di avere nei cda un quinto di donne al primo rinnovo e poi un terzo al secondo rinnovo, pena la decadenza del consiglio, subito per le controllate e dopo una multa per le quotate. La notizia, non a caso, è giunta nel corso del seminario internazionale annuale della Fondazione Bellisario (a Firenze ieri e oggi, sorretto anche da Eni e dal Gruppo24Ore), con 300 imprenditrici, top manager, amministratrici pubbliche e private. «Un atto dovuto del Governo Monti, da me sollecitato lunedì nel corso di un incontro a Palazzo Chigi, nonché con due interrogazioni urgenti, che giunge come un regalo per la festa di oggi», ha detto la presidente della Fondazione Bellisario e parlamentare, Lella …
