Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"Tobin tax, il governo frena. E il Pd prepara la mozione", di Bianca Di Giovanni

È un fiume in piena quello dei fautori della Tobin tax. Ieri le adesioni all’appello dell’Unità sono arrivate a oltre ottomila, con la presa di posizione tra gli altri del gruppo Idv della Camera, di Angelo Bonelli dei Verdi, di Legambiente, del sindaco Luigi De Magistris. Peccato che sia il governo italiano a chiamarsi fuori, mettendo in serio rischio la possibilità che la tassa anti-speculatori entri in vigore in Europa entro quest’anno. Rispondendo a un’interpellanza dei deputati Pd Andrea Sarubbi e Federica Mogherini, il sottosegretario all’Economia Vieri Ceriani ha lanciato segnali a dir poco deludenti. Tanto che il Pd annuncia per la prossima settimana una mozione da votare in Aula in vista del prossimo vertice europeo. «Il ministro dell’Economia Grilli la prossima setti-a in occasione dell’Ecofin tenga conto che il Parlamento si è già espresso a favore di questa misura con una mozione dello scorso gennaio», spiega Francesco Boccia (Pd). Ma il sottosegretario Ceriani definisce «prematura» ogni previsione in merito all’adozione entro dicembre 2012, «perché la richiesta di cooperazione rafforzata deve essere presentata da almeno …

"Tobin tax, il governo frena. E il Pd prepara la mozione", di Bianca Di Giovanni

È un fiume in piena quello dei fautori della Tobin tax. Ieri le adesioni all’appello dell’Unità sono arrivate a oltre ottomila, con la presa di posizione tra gli altri del gruppo Idv della Camera, di Angelo Bonelli dei Verdi, di Legambiente, del sindaco Luigi De Magistris. Peccato che sia il governo italiano a chiamarsi fuori, mettendo in serio rischio la possibilità che la tassa anti-speculatori entri in vigore in Europa entro quest’anno. Rispondendo a un’interpellanza dei deputati Pd Andrea Sarubbi e Federica Mogherini, il sottosegretario all’Economia Vieri Ceriani ha lanciato segnali a dir poco deludenti. Tanto che il Pd annuncia per la prossima settimana una mozione da votare in Aula in vista del prossimo vertice europeo. «Il ministro dell’Economia Grilli la prossima setti-a in occasione dell’Ecofin tenga conto che il Parlamento si è già espresso a favore di questa misura con una mozione dello scorso gennaio», spiega Francesco Boccia (Pd). Ma il sottosegretario Ceriani definisce «prematura» ogni previsione in merito all’adozione entro dicembre 2012, «perché la richiesta di cooperazione rafforzata deve essere presentata da almeno …

"Lazio al voto, il Pd sceglie Zingaretti", di Jolanda Buffalini

Gasbarra: «È emergenza democratica, chiederò agli alleati di sostenerlo». Ok di Sel al presidente della Provincia • Campidoglio, si pensa a Riccardi. Alemanno, forse le dimissioni. Nicola Zingaretti in campo come candidato presidente alle regionali del Lazio. E’ la scelta compiuta dal Partito democratico, è la proposta che il Pd fa agli alleati. Il presidente della Provincia, fino a ieri candidato per il Campidoglio, ha dato la sua disponibilità «per spirito di servizio», il passo successivo è l’incontro con le forze di centrosinistra. La svolta decisa dal Pd, ieri c’è stata una lunga telefonata fra Pier Luigi Bersani e Enrico Gasbarra, è maturata rapidamente e risponde a diverse esigenze nel rapido precipitare degli avvenimenti politici. Nel Lazio si va al voto subito, almeno questo è lo scenario più probabile, è il convincimento del ministro Anna Maria Cancellieri, il soggetto istituzionale che, insieme alla presidente uscente, deve stabilire la data della consultazione. Il Lazio diventa dunque la consultazione più importante, insieme alla Sicilia, della tornata che si concluderà con le elezioni politiche. Ma si va alle …

"Lazio al voto, il Pd sceglie Zingaretti", di Jolanda Buffalini

Gasbarra: «È emergenza democratica, chiederò agli alleati di sostenerlo». Ok di Sel al presidente della Provincia • Campidoglio, si pensa a Riccardi. Alemanno, forse le dimissioni. Nicola Zingaretti in campo come candidato presidente alle regionali del Lazio. E’ la scelta compiuta dal Partito democratico, è la proposta che il Pd fa agli alleati. Il presidente della Provincia, fino a ieri candidato per il Campidoglio, ha dato la sua disponibilità «per spirito di servizio», il passo successivo è l’incontro con le forze di centrosinistra. La svolta decisa dal Pd, ieri c’è stata una lunga telefonata fra Pier Luigi Bersani e Enrico Gasbarra, è maturata rapidamente e risponde a diverse esigenze nel rapido precipitare degli avvenimenti politici. Nel Lazio si va al voto subito, almeno questo è lo scenario più probabile, è il convincimento del ministro Anna Maria Cancellieri, il soggetto istituzionale che, insieme alla presidente uscente, deve stabilire la data della consultazione. Il Lazio diventa dunque la consultazione più importante, insieme alla Sicilia, della tornata che si concluderà con le elezioni politiche. Ma si va alle …

"Montismo. Se il governo dei tecnici diventa un’ideologia", di Carlo Galli

C’è un’idea diffusa, di massa, secondo cui non deve andare perduta la discontinuità che questa esperienza ha marcato rispetto al berlusconismo E c’è invece un’idea di élite che l’appoggia. Ed è il sospetto verso la politica dei poteri forti, che fa pensare come sia meglio lasciare al comando chi ha le “competenze”. Se da vivi, mentre si gode ottima salute, e dopo un’ancor breve esperienza di potere, dal proprio cognome nasce una corrente di pensiero, o una tendenza politica — un “ismo” — significa che si è entrati nella storia. Non si parla di leninismo o di stalinismo, evidentemente, e neppure di andreottismo — per dare vita al quale Andreotti ha però speso quasi tutta una carriera — , ma dell’assai meno inquietante “montismo”: l’ultimo contributo italiano alla storia del pensiero politico — dopo il machiavellismo, il futurismo, il gramscismo, il fascismo — . Di per sé, il montismo vuol essere la trasformazione dell’eccezione in normalità, e quasi in destino (non solo Monti bis, ma Monti for ever); è la prosecuzione di Monti — dello …

"Montismo. Se il governo dei tecnici diventa un’ideologia", di Carlo Galli

C’è un’idea diffusa, di massa, secondo cui non deve andare perduta la discontinuità che questa esperienza ha marcato rispetto al berlusconismo E c’è invece un’idea di élite che l’appoggia. Ed è il sospetto verso la politica dei poteri forti, che fa pensare come sia meglio lasciare al comando chi ha le “competenze”. Se da vivi, mentre si gode ottima salute, e dopo un’ancor breve esperienza di potere, dal proprio cognome nasce una corrente di pensiero, o una tendenza politica — un “ismo” — significa che si è entrati nella storia. Non si parla di leninismo o di stalinismo, evidentemente, e neppure di andreottismo — per dare vita al quale Andreotti ha però speso quasi tutta una carriera — , ma dell’assai meno inquietante “montismo”: l’ultimo contributo italiano alla storia del pensiero politico — dopo il machiavellismo, il futurismo, il gramscismo, il fascismo — . Di per sé, il montismo vuol essere la trasformazione dell’eccezione in normalità, e quasi in destino (non solo Monti bis, ma Monti for ever); è la prosecuzione di Monti — dello …

"Il Pd ottiene l’incandidabilità dei condannati" di Claudia Fusani

Domani sarà una giornata decisiva per il disegno di legge contro la corruzione». Come in un giallo che svela giono dopo giorno gli indizi utili alla trama, il ministro della Giustizia Paola Severino ha dispensato anche ieri le necessarie rassicurazioni. Giornata decisiva, quella di oggi, perché «saranno espressi i pareri sugli emendamenti presentati. Il governo è fortemente impegnato perché possa essere approvato con tutti i suoi contenuti, penali, preventivi e sull’incandidabilità». Al di là delle parole, nei fatti dovrebbe succedere che il governo non metterà la fiducia, come preteso dal Pdl. Rinviando la sua approvazione – il ddl dovrà tornare alla Camera per la terza lettura – il governo tiene “vivo” il complesso tavolo corruzione lasciando al Pdl una sempre utile arma di ricatto da agitare nei momenti più opportuni. Tra questa e la prossima settimana, quando la corruzione lascerà le Commissioni del Senato per approdare in aula (il 10 ottobre), il governo presenterà almeno tre emendamenti chiave al testo approvato alla Camera a fine maggio. Uno riscriverà il nuovo reato di corruzione tra privati, …