Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"Strappo Pdl-Lega: la maggioranza non c'è più", di Simone Collini

Un’ulteriore dimostrazione che del Pdl non ci si può fidare. E che è d’obbligo approvare in fretta una nuova legge elettorale. Per essere pronti, quale che sia la data delle elezioni. Lo dicono nel Pd, ma anche nell’Udc, dopo il voto al Senato sul semipresidenzialismo. Bersani si dice «veramente irritato» per la scelta del Pdl di ridar vita insieme alla Lega alla «vecchia maggioranza», per questa «operazione propagandistica» (oggi Berlusconi e Alfano terranno una conferenza stampa in via dell’Umiltà per cantare vittoria, anche se è chiaro che non ci sono i tempi per approvare la riforma) nel bel mezzo di un attacco speculativo nei confronti del nostro Paese. E anche il segretario dell’Udc Cesa denuncia questa «bandierina inutile che fa perdere tempo al Parlamento», quando invece bisogna «rispondere con concretezza» agli appelli di Napolitano e alle attese degli elettori. Ma non c’è solo il voto sul semipresidenzialismo a rivelare la fondatezza dell’«allarme» lanciato da D’Alema nell’intervista di ieri a l’Unità, quel sottolineare il fatto che «la situazione si fa sempre più precaria a causa del …

"Una legge anti-cemento per salvare i contadini", di Carlo Petrini

Ieri il ministro delle Politiche agricole e forestali, Mario Catania, ha convocato a Roma una conferenza intitolata “Costruire il futuro: difendere l’agricoltura dalla cementificazione”. Un evento piccolo, ma a suo modo storico, perché in Italia è finalmente caduto un pesante velo istituzionale. Per la prima volta un ministero riconosce apertamente che il consumo di suolo è un problema grave e quindi una priorità. È Stato presentato un rapporto ufficiale con statistiche eloquenti e, un po’ a sorpresa, un disegno di legge «in materia di valorizzazione delle aree agricole e di contenimento del consumo di suolo» che, tra le altre cose, propone con grande coraggio l’abolizione dell’uso da parte dei Comuni degli oneri di urbanizzazione per la spesa corrente. Il suolo è un bene comune. Una volta cementificato perde fertilità in maniera irreversibile, smette per sempre di produrre cibo, bellezza, cultura. Tre elementi che sono le nostre migliori ricchezze, che continuiamo a sperperare senza ritegno. A tal proposito, sia sufficiente una citazione attribuita all’economista John K. Galbraith: «Penso alla vostra patria, alla bellezza del suo paesaggio, …

"Ma i sacrifici non sono stati inutili" , di Stefano Lepri

Guardando solo un numero, quello spread tra titoli di Stato italiani e tedeschi che ormai tutti conoscono, siamo tornati ai livelli che fecero cadere il governo Berlusconi, nel novembre 2011. Inutili allora tutti i sacrifici che il governo Monti ci sta facendo fare, andare in pensione più tardi, pagare l’Imu, i prezzi cresciuti a causa della maggiore aliquota Iva, i tagli alle spese che si sentiranno via via? No. E’ una crisi dell’Europa questa – il timore che l’euro si spacchi – nel contesto di una economia mondiale ovunque peggio messa rispetto all’anno scorso, con gli Stati Uniti che stentano a ripartire, la Cina, l’India e il Brasile che rallentano. A dircelo sono sempre i numeri, se li guardiamo bene, se ne guardiamo più di uno. Non è tornato alla stessa vetta del novembre 2011 il tasso di interesse che il Tesoro italiano paga: resta ancora di circa un punto sotto il massimo raggiunto allora. La differenza sta nel rendimento dei titoli tedeschi, i Bund , scesi a un livello bassissimo, innaturale. I capitali internazionali …

"Noi, appesi come foglie d'autunno", di Barbara Spinelli

Nessuno di noi sa quel che voglia in concreto il governo tedesco: se vuol salvare l’euro sta sbagliando tutto. Se gioca allo sfascio ci sta mettendo troppo tempo. Nessuno sa come intenda procedere la Banca centrale europea. Draghi ha detto a Le Monde che l’euro è irreversibile che la Bce «è molto aperta e non ha tabù». Ha detto perfino che «non siamo in recessione». Ma venerdì scorso ha deciso che non accetterà più titoli di stato greci in garanzia, dando il via alle danze macabre attorno a Atene e votandola all’espulsione. Decisione singolare, perché qualche giorno prima Jörg Asmussen, socialdemocratico tedesco del direttorio Bce, aveva detto alla rivista Stern che bisogna «aver rispetto per gli sforzi greci». Una contrazione di 5 punti di pil sarebbe tremenda per chiunque, Germania compresa: «Dovremmo almeno dire a Atene: ben fatto, buon inizio». La maggioranza nella Bce non sembra d’accordo: smentendo che siamo in recessione, si allinea non tanto alla Merkel ma all’ala più dura del suo governo. Nessuno sa infine a che siano serviti 19 vertici di …

"E' l'ora di una grande politica", di Alfredo Reichlin

L’Italia non si farà travolgere dalla speculazione finanziaria. Siamo un grande paese in grado di difendersi in questa lotta feroce innestata (non dimentichiamolo) dalle convulsioni di un sistema che è potente ma non più in grado di governare il mondo. La sinistra deve assumere le nuove ì responsabilità e una più alta coscienza di sé. La proposta politica del Pd è forte perché prima di tutto è un appello alle risorse profonde del Paese, e sono grandi come dimostrano tante cose tra cui la magnifica risposta dell’Emilia al terremoto. È una chiamata alle armi delle forze democratiche, non solo di sinistra. Ma è anche una scommessa sulla forza e sulla coesione di un partito che deve reggere al peso di ardue responsabilità. C’è poco da dire, siamo noi che garantiamo già oggi in larganparte la tenuta del Paese. È da decenni che io non ricordo un peso che una responsabilità così grandi. Dobbiamo quindi essere molto chiari. Dalla strada del rigore sui conti pubblici e del risanamento dello Stato non si può tornare indietro. Il …

"L'armonia perduta della concertazione", di Nadia Urbinati

La concertazione è stata al centro della conversazione politica in queste ultime settimane. Al di là degli intenti polemici, è un fatto che su questa pratica di gestione dei conflitti sociali non si è mai avuta unanimità. Per esempio, gli Stati Uniti l’hanno tradizionalmente respinta, come hanno per lungo tempo resistito a riconoscere come legittime le contrattazioni collettive nel mondo del lavoro, mentre la Germania ha ricostruito la sua economia e la sua democrazia su questa base. L’Italia ha tenuto una via intermedia, alternando periodi di concertazione a periodi di decisionismo a prescindere dal consenso sociale. Ma che cosa è esattamente la concertazione? La concertazione è una strategia e una pratica politica orientata alla soluzione dei problemi sociali ed economici attraverso il confronto democratico, e in vista di raggiungere un accordo, tra le parti sociali – per esempio gli imprenditori e i lavoratori – che vada al di là della decisione d’autorità. È una pratica opposta a quella del conflitto da un lato e della decisione politica di imperio dall’altro. Se si cerca soluzione concertata …

"Oggi in duemila davanti al Senato. "Dal 2007 chiesti ai Comuni 22 miliardi di contributi"", di Francesco Semprini

Duemila in piazza. I sindaci di tutta Italia si mobilitano per protestare contro i tagli previsti dalla «spending review». Davanti al Senato oggi, avrebbero dovuto manifestare appena in sessantina, tanti quanti i membri del comitato direttivo dell’Associazione dei Comuni italiani. Ma l’adesione alla protesta è cresciuta giorno dopo giorno tanto che alle 11 a piazza Sant’Andrea della Valle i sindaci potrebbero essere un paio di migliaia. «Riceviamo continue telefonate di adesione – dice Graziano Delrio, primo cittadino di Reggio Emilia e presidente dell’Anci -. La sofferenza è forte e alta l’aspetta per l’appuntamento, tutti comprendono la delicatezza e l’importanza del passaggio: la “spending review”, se approvata così com’è, rischia di essere letale per molti Comuni». Per il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris si tratta di una forma di «resistenza democratica» contro politiche del governo che rischiano di portare a una «sospensione della Costituzione e della piena democrazia». Il timore è un crac finanziario per molte amministrazioni: «Dal 2007 al 2013 tra tagli e risparmi sono già stati chiesti ai Comuni 22 miliardi di contributi», …