Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"Le istituzioni e le persone", di Michele Ainis

Un conflitto di attribuzioni non è una guerra nucleare. Serve a delimitare il perimetro dei poteri dello Stato, a restituire chiarezza sulle loro competenze. E la democrazia non deve aver paura dei conflitti: meglio portarli allo scoperto, che nascondere la polvere sotto i tappeti. Sono semmai le dittature a governare distribuendo sedativi. Eppure c’è un che d’eccezionale nel contenzioso aperto da Napolitano contro la Procura di Palermo. Perché esiste un solo precedente, quello innescato da Ciampi nel 2005 circa il potere di grazia. Perché stavolta il capo dello Stato – a differenza del suo predecessore – rischia d’incassare il verdetto della Consulta mentre è ancora in carica, sicché sta mettendo in gioco tutto il suo prestigio. Perché infine il conflitto investe il ruolo stesso della presidenza della Repubblica, la sua posizione costituzionale. Domanda: ma è possibile intercettare il presidente? La risposta è iscritta nella legge n. 219 del 1989: sì, ma a tre condizioni. Quando nei suoi confronti il Parlamento apra l’impeachment per alto tradimento o per attentato alla Costituzione; quando in seguito a tale …

"Chi insulta la dignità femminile insulta il Paese", di Valeria Fedeli

L’insulto violento e la volgarità sessista sono qualcosa di intimo, connaturato allo sguardo verso il mondo. Sono un modo di relazionarsi con il prossimo e di vivere i rapporti con la propria comunità. Con la battuta su Rosy Bindi, Beppe Grillo ci ha fornito così un ulteriore disvelamento del suo vero animo: un animo becero, indecente, irrispettoso, capace di qualsiasi parola (e chissà, qualora avesse il potere, di quali atti) pur di fare notizia. Forse preoccupato dall’annuncio del ritorno in campo di Berlusconi, Grillo ha pensato bene di occupare subito lo spazio del populismo più volgare, quasi a rendere quel ritorno inutile. D’altra parte finora, nel panorama politico italiano degli ultimi vent’anni, Berlusconi era stato il protagonista assoluto di un linguaggio sboccato, di comportamenti sessisti, di atteggiamenti insultanti per tutte le donne. Da oggi è in buona compagnia. Da oggi Grillo farà decisamente più fatica a presentarsi come paladino delle libertà, di un Paese più equo, di una tensione che rompe e ribalta le gerarchie di potere. Il bene dell’Italia, nuove regole democratiche e rispettose …

Appello a Monti: “Non tagliate i fondi per la ricerca”, di G.V.

Scienziati e ambientalisti contro autotrasportatori. Un ampio schieramento di professori universitari – economisti, sociologi, chimici, fisici, matematici – scende in campo insieme a Legambiente per criticare i tagli alla ricerca imposti dalla “spending review”, in polemica aperta con i contributi statali a favore delle imprese di camion e tir. Sono già una trentina i docenti che hanno firmato un appello che verrà presentato oggi al governo Monti, contestandogli da una parte di sottrarre ai loro progetti 210 milioni di euro in tre anni e dall’altra di assegnare ai trasportatori di merci su gomma 400 milioni all’anno a carico della collettività. La “santa alleanza” tra mondo scientifico e Legambiente si celebra, per l’occasione, in nome della lotta all’inquinamento atmosferico e in particolare alle emissioni di CO2, diffuse in abbondanza dai “bisonti” delle strade e autostrade. Nel 2010, in base ai dati Ispra, i veicoli pesanti hanno prodotto 22 milioni di tonnellate di anidride carbonica. E l’Italia rischia anche di essere condannata da Bruxelles a pagare multe pesanti se sforerà i limiti stabiliti dai trattati internazionali. Secondo …

Roma, Zingaretti è in campo «Pronto a sfidare Alemanno», di Mariagrazia Gerina

Nel cuore di Trastevere ieri sera l’evento per festeggiare i quattro anni alla guida della Provincia. «Concluso questo mandato sono a disposizione per aiutare la città a voltare pagina». In un angolo Alfredo Reichlin ed Ettore Scola discutono del futuro della città eterna. «Speriamo che questa stagione sia finita», si augura il regista, intonando il de profundis sulla Roma di Alemanno.«Non sono mai stato pessimista», si schermisce Riechlin, «le energie per cambiare ci sono, manca la testa». Ecco, Zingaretti, per esempio, andrebbe benissimo, assicurano i due anziani testimonial. Mentre attorno è tutto un via vai, di donne con i passeggini, giovani, anziani. La «festa popolare» di Nicola Zingaretti, futuro candidato sindaco della capitale, può cominciare. A dire il vero, nel cuore di Trastevere, a piazza San Cosimato, restituita ai bambini e alle mamme, con parco giochi e il mercato sullo sfondo, si festeggiano i quattro anni di governo della Provincia di Roma, prossima a cedere il passo alla nuova area metropolitana. «Ne abbiamo combinate di tutti i colori», recita la brochure (stampata con i soldi …

"Il leader Pd accelera sulla «carta d’intenti» e chiama Vendola", di Simone Collini

Bersani accelera sulla definizione della «carta d’intenti». Il testo definitivo, quello che dovrà essere sottoscritto da chi intende far parte della coalizione progressista e partecipare alle primarie per la premiership, sarà pronto in autunno. Ma la prossima settimana il leader Pd presenterà la sua proposta, che nell’impianto rispecchierà i punti programmatici e valoriali anticipati all’Assemblea nazionale di sabato: «lavoro al centro», equità, redistribuzione, conflitto di interessi, riequilibrio del carico fiscale, beni comuni, sviluppo sostenibile, orizzonte europeo, parità di genere, diritti civili e di cittadinanza. L’intenzione di Bersani è di discutere poi questa proposta nel corso dell’estate, al fine di arrivare ad ottobre con un testo condiviso, non solo con le altre forze politiche e con rappresentanti di liste civiche sparse su tutto il territorio nazionale, ma anche con associazioni, movimenti, parti sociali. Il primo incontro in agenda è per i prossimi giorni, con Vendola. Il leader di Sel sta seguendo con attenzione non solo il confronto interno al Pd ma anche il tentativo di allacciare con l’Udc. «Non ho diffidenza quando persone che hanno storie …

"Ristabilire il senso del limite", di Ugo De Siervo

Per comprendere l’eccezionalità del ricorso per conflitto di attribuzione deciso dal Presidente della Repubblica nei riguardi della procura di Palermo, occorre anzitutto considerare che in 56 anni di funzionamento del nostro sistema di giustizia costituzionale questo è il secondo caso nel quale un Presidente della Repubblica ha ritenuto di rivolgersi alla Corte Costituzionale per chiedere ad essa tutela (il caso precedente è stato quello del presidente Ciampi, relativo alla titolarità del potere di decidere sulla grazia). Ma poi, in questo caso, il Presidente della Repubblica, che presiede anche il Csm ed è certamente un sicuro difensore dell’autonomia della magistratura ordinaria, ha ritenuto che una importante struttura giudiziaria abbia addirittura menomato i poteri della Presidenza della Repubblica. Ed, infine, il presidente Napolitano ha deciso di ricorrere malgrado il suo mandato sia entrato nel periodo finale e quindi possa avvenire che la sentenza della Corte Costituzionale giunga dopo la sua sostituzione: a questo proposito, anzi, egli ha opportunamente ricordato la preoccupazione di Einaudi di mantenere integre anche per il prossimo Presidente della Repubblica, «le facoltà che la …

"Il Cavaliere ha perso la sua base sociale", di Piero Ignazi

Chissà se anche Berlusconi è andato in Engadina, a Sils-Maria, e stordito dalle vertiginose altezze delle montagne e dalla calma dei laghi, abbia lì concepito, novello Friedrich Nietzsche, il suo “eterno ritorno”. Certo possiamo immaginare che di fronte alle “due vie dell’eternità” abbia anch’egli borbottato, come in Così parlò Zarathustra, che “tutte le cose diritte mentono. Ogni verità è ricurva, il tempo stesso è un circolo”. Già, ma di circoli ne esistono di vari tipi, da quelli viziosi a quelli infernali. Berlusconi li comprende entrambi. Il vizio pubblico (quelli privati li tralasciamo) della sua politica di spending senza nessuna review ci ha fatto precipitare nel circolo infernale delle tasse e dell’austerità. Se non ci fosse stata l’allegra abolizione dell’Ici e della tracciabilità dei compensi professionali, nonché il via libera implicito all’evasione, oggi non dovremmo correre ai ripari sotto la guida accigliata del professor Monti. Ma per il brianzolo Berlusconi vale sempre il napoletanissimo “scurdammoce ‘o passato”. È una filosofia di vita che l’ex presidente del Consiglio ha sempre praticato confidando nelle sue doti di prestidigitazione …