Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"L’ira dei sindaci. Pronti alla rivolta sul Patto di stabilità e sull’Imu", di Marco Tedeschi

Incontro a Milano organizzato dal Pd con Delrio, Pisapia, Fassino. Attesa per l’incontro con Monti della prossima settimana e richiesta di modificare l’ipotesi di trasferimento dei fondi alla Tesoreria unica. I sindaci non ci stanno. Sono pronti a scendere in piazza a protestare, a marciare, a consegnare simbolicamente le fasce tricolori per chiedere di cancellare il trasferimento del 50% delle risorse dei Comuni alla tesoreria dello Stato se il governo non metterà mano rapidamente al patto di stabilità e ai criteri di ripartizione dei proventi dell’Imu. Ha il sapore dell’ultimatum quello lanciato ieri durante un incontro sul rapporto Stato-Enti locali organizzato dal Pd a Milano, cui hanno partecipato, fra gli altri, il presidente nazionale dell’Anci e sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio, e i sindaci di Milano e Torino, Giuliano Pisapia e Piero Fassino. Il primo banco di prova, per comprendere le intenzioni dell’esecutivo, sarà l’incontro in programma la prossima settimana fra il premier Mario Monti e l’Associazione dei comuni italiani. «Il grido delle comunità locali non è per scassare i conti del Paese, ma …

“L’ira dei sindaci. Pronti alla rivolta sul Patto di stabilità e sull’Imu”, di Marco Tedeschi

Incontro a Milano organizzato dal Pd con Delrio, Pisapia, Fassino. Attesa per l’incontro con Monti della prossima settimana e richiesta di modificare l’ipotesi di trasferimento dei fondi alla Tesoreria unica. I sindaci non ci stanno. Sono pronti a scendere in piazza a protestare, a marciare, a consegnare simbolicamente le fasce tricolori per chiedere di cancellare il trasferimento del 50% delle risorse dei Comuni alla tesoreria dello Stato se il governo non metterà mano rapidamente al patto di stabilità e ai criteri di ripartizione dei proventi dell’Imu. Ha il sapore dell’ultimatum quello lanciato ieri durante un incontro sul rapporto Stato-Enti locali organizzato dal Pd a Milano, cui hanno partecipato, fra gli altri, il presidente nazionale dell’Anci e sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio, e i sindaci di Milano e Torino, Giuliano Pisapia e Piero Fassino. Il primo banco di prova, per comprendere le intenzioni dell’esecutivo, sarà l’incontro in programma la prossima settimana fra il premier Mario Monti e l’Associazione dei comuni italiani. «Il grido delle comunità locali non è per scassare i conti del Paese, ma …

"Il PD all'esame del riformismo", di Miguel Gotor

DOPO il governo Monti nulla sarà come prima, cantilenano i gattopardi italiani. Dal momento che siamo un Paese gerontocratico dobbiamo però chiederci a quale “prima” si vuol fare riferimento. L´impressione è che ci sia in giro una gran voglia di riesumare un reperto archeologico, gli anni Settanta, con il suo inevitabile rosario di citazioni pasoliniane: a destra l´antagonismo è ridotto a terrorismo in base a un´inedita strategia del rancore, mentre tra i radicali il movimento No Tav è cavalcato per nuocere al Partito democratico, all´eterno grido del tradimento a sinistra. Riflessi antichi, quelli di un sistema anchilosato che si regge solo per il suo irrigidimento da paralitico, avrebbe detto Antonio Gramsci. Spia di questa convergenza è la sottovalutazione di un fatto grave in una democrazia, ossia l´occupazione della sede nazionale del Pd da parte di un gruppo di No Tav, una distrazione che vela un evidente compiacimento: quello di vedere ancora una volta quel partito, proprio come il Pci che fu, in balia di «opposti estremismi», vittima della sua presunta ambiguità costitutiva. Eppure la difficoltà …

“Il PD all’esame del riformismo”, di Miguel Gotor

DOPO il governo Monti nulla sarà come prima, cantilenano i gattopardi italiani. Dal momento che siamo un Paese gerontocratico dobbiamo però chiederci a quale “prima” si vuol fare riferimento. L´impressione è che ci sia in giro una gran voglia di riesumare un reperto archeologico, gli anni Settanta, con il suo inevitabile rosario di citazioni pasoliniane: a destra l´antagonismo è ridotto a terrorismo in base a un´inedita strategia del rancore, mentre tra i radicali il movimento No Tav è cavalcato per nuocere al Partito democratico, all´eterno grido del tradimento a sinistra. Riflessi antichi, quelli di un sistema anchilosato che si regge solo per il suo irrigidimento da paralitico, avrebbe detto Antonio Gramsci. Spia di questa convergenza è la sottovalutazione di un fatto grave in una democrazia, ossia l´occupazione della sede nazionale del Pd da parte di un gruppo di No Tav, una distrazione che vela un evidente compiacimento: quello di vedere ancora una volta quel partito, proprio come il Pci che fu, in balia di «opposti estremismi», vittima della sua presunta ambiguità costitutiva. Eppure la difficoltà …

"Liberalizzazioni ancora a favore dei consumatori", di Anna Rita Fioroni*

E’ stato approvato l’emendamento PD che prevede la cancellazione automatica senza oneri per il cittadino delle ipoteche perenti, ovvero di quelle ipoteche che rimangono formalmente iscritte nei registri immobiliari anche se non sono state rinnovate dal creditore perche’ il debito si e’ estinto. Questo vale anche per i casi in cui rimane l’ iscrizione formale nonostante sia trascorso il termine ventennale. Sempre per imprese e consumatori, è passato l’emendamento che introduce la nullita’ delle clausole che prevedono in favore delle Banche commissioni aggiuntive per la concessione di linee di credito e per il loro mantenimento, il loro utilizzo anche nel caso di sconfinamento in assenza di affidamento o oltre i limiti del fido. Questo significa che verranno eliminate tutte le clausole che introducono in modo non trasparente balzelli ed oneri impropri a carico dei clienti. E ancora nel senso della maggior tutela per i consumatori, e’ stato approvato il nostro emendamento che prevede la restituzione dei premi delle polizze vita pagati e relativi al periodo residuo del mutuo nel caso in cui lo stesso e’ …

“Liberalizzazioni ancora a favore dei consumatori”, di Anna Rita Fioroni*

E’ stato approvato l’emendamento PD che prevede la cancellazione automatica senza oneri per il cittadino delle ipoteche perenti, ovvero di quelle ipoteche che rimangono formalmente iscritte nei registri immobiliari anche se non sono state rinnovate dal creditore perche’ il debito si e’ estinto. Questo vale anche per i casi in cui rimane l’ iscrizione formale nonostante sia trascorso il termine ventennale. Sempre per imprese e consumatori, è passato l’emendamento che introduce la nullita’ delle clausole che prevedono in favore delle Banche commissioni aggiuntive per la concessione di linee di credito e per il loro mantenimento, il loro utilizzo anche nel caso di sconfinamento in assenza di affidamento o oltre i limiti del fido. Questo significa che verranno eliminate tutte le clausole che introducono in modo non trasparente balzelli ed oneri impropri a carico dei clienti. E ancora nel senso della maggior tutela per i consumatori, e’ stato approvato il nostro emendamento che prevede la restituzione dei premi delle polizze vita pagati e relativi al periodo residuo del mutuo nel caso in cui lo stesso e’ …

"Un penoso dèjà-vu", di Lucia Annunziata

La libertà di stampa che per la lunga stagione del berlusconismo è stata la bandiera della definizione della democrazia, può tornare ad essere tranquillamente stracciata? Da quella stessa area sociale che l’aveva impugnata? Finito Berlusconi, insomma, torneremo alle passate macerie? Alle vecchie diatribe sui giornalisti servi dei padroni? In Italia esponenti di un movimento che si richiama allo Stato di diritto, insultano poliziotti (quello del casco, di cui non abbiamo nome), magistrati (uno per tutti, Giancarlo Caselli) e attaccano i giornalisti (sappiamo della troupe del Corriere, e sappiamo anche di altre aggressioni che nell’ambiente dei media si evita di denunciare per non attizzare gli animi). Imbarbarimento, si dice. Ma quale? In questi gesti c’è un penoso déjà-vu, un nulla di nuovo, che risulta, alla fine, essere l’elemento più inquietante. Per il «confronto» fra celerini e manifestanti abbiamo sufficiente memoria collettiva da (iper)citare (come ricorda Adriano Sofri su Repubblica) Pasolini. Ma anche sul resto, le linee di connessione con il passato sono, a dir poco, sorprendenti. Basta riprendere in mano proprio il caso più discusso di …