Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"Pregi e difetti dell’Imu", di Marco Causi

In tutti i paesi l’imposta dei comuni è legata al valore delle proprietà immobiliari. Un’imposta reale, basata su oggetti, è più facilmente gestibile da una circoscrizione amministrativa piccola. Mentre altre imposte, come quelle personali o sugli affari, sono più difficili da suddividere territorialmente o hanno basi imponibili più facili da “spostare”. I comuni influiscono sull’andamento dei valori immobiliari, ad esempio con interventi sulle infrastrutture e sulle reti dei servizi, e l’imposta immobiliare è il modo più efficiente per finanziarne i costi, secondo quello che in scienza delle finanze è chiamato principio del beneficio. L’imposta immobiliare locale era stata introdotta in Italia nel 1992 (Ici). Da sempre è stata un’imposta impopolare e malvista, soprattutto da parte delle correnti politiche più populiste. Forse perché in Italia la percentuale di famiglie proprietarie della casa di abitazione è molto elevata. Forse perché si tratta di un’imposta difficilmente eludibile, al contrario di altre, e perché dotata di una forte progressività: in Italia, dove più del 90 per cento dell’Irpef è pagata da dipendenti e pensionati, che contribuiscono alla formazione del …

"Valore delle lauree il governo rinvia. Consultazione pubblica su Internet, il tema è delicato", di Flavia Amabile

“Consultazione pubblica su Internet, il tema è delicato” Anche i tecnici ci hanno provato ma, ancora una volta, non è andata. E per l’abolizione del valore legale del titolo di studio tutto è rinviato ad una «consultazione pubblica» perché «il tema era delicato». Che l’argomento fosse delicato e non trovasse consensi unanimi nemmeno all’interno del governo si era capito da giorni dopo il primo blitz tentato esattamente una settimana fa nello scorso lunghissimo consiglio dei ministri sulle privatizzazioni. Nulla da fare allora per il «no» deciso dei ministri Cancellieri, Severino e Patroni Griffi nonostante le insistenze di Mario Monti e del ministro Profumo. Nulla da fare ieri. L’abolizione è stata «stralciata» dal decreto sulle semplificazioni mentre è stato dato il via libera ad altre novità nel settore dell’istruzione: dalle immatricolazioni on line agli interventi sull’edilizia scolastica. La consultazione su come intervenire in futuro sul valore della laurea avverrà attraverso Internet, ha spiegato il ministro Profumo. «Resta confermato – ha aggiunto – che il valore del titolo dal punto di vista accademico non può essere cambiato, …

"Pd protagonista delle riforme", di Marina Sereni

Con il Consiglio dei Ministri di oggi il pacchetto delle misure per la crescita si arricchisce del capitolo sulle semplificazioni. Leggeremo il provvedimento con la stessa attenzione con cui stiamo iniziando l’esame del Dl sulle liberalizzazioni. Non si può che condividere l’obiettivo di velocizzare le decisioni, di diminuire gli oneri burocratici per rendere più efficiente e moderno il sistema dei servizi pubblici e privati rivolti ai cittadini e alle imprese. Anche questo e’ un tassello importante di quelle riforme, molte “a costo zero”, di cui il Paese ha bisogno per aumentare la competitività. Poiché annunci su questo terreno ne abbiamo sentiti in questi anni a centinaia, sarà bene guardare i dettagli e misurare gli effetti concreti di queste misure. Come e’ stato con il “Milleproroghe”, nel quale abbiamo potuto inserire alcune norme che attenuano gli effetti più iniqui della riforma delle pensioni per i lavoratori precoci e per i cosiddetti “esodati”, anche per questo decreto il Pd non farà mancare il suo apporto. In Europa lo sforzo dell’Italia per il risanamento e per la crescita …

«Bersani: "Ora la riforma della giustizia si può e si deve fare"», intervista a Pier Luigi Bersani di Carlo Fusi

“Io non do per scontato nessun esito, non ho certo fatto scelte per un calcolo di convenienza del PD. Un partito che si predispone ad essere la prima forza politica dell’Italia questa sfida se la gioca affrontando i problemi del Paese Pierluigi Bersani interviene sulla riforma della giustizia dopo che in una intervista al Messaggero Pier Ferdinando Casini ha lanciato la proposta e allo stesso modo Angelino Alfano ha mostrato disponibilità. Una questione decisiva, messa a fuoco anche da Luca Palamara e Luciano Violante. «La riforma si può e deve fare» dice Bersani, mentre il suo tavolo è inondato da notizie di agenzia sullo scontro tra Bossi e Berlusconi. Cominciamo da qui segretario. Come spiega che mentre Berlusconi si becca della mezza calzetta da Bossi, ma di mollare Monti non ci pensa affatto, in tanti si affannano a dire che alla fine il prezzo più alto per l’appoggio al governo lo pagherà il Pd? «Il futuro è nella mani di Dio. Aggiungo: quando ci sono i passaggi cruciali dipende dal fisico che uno ha. Io …

"Ecco la bozza sul dl semplificazioni: viaggi low-cost per giovani e anziani più banda larga a cittadini e imprese", da www.lastampa.it

Il decreto in Cdm: da maggio tutti i versamenti nei confronti dell’Inps dovranno essere fatti attraverso pagamenti elettronici. Semplificazioni e sviluppo nel titolo, sessantasette articoli e 79 pagine più le tabelle. E’ l’ultima bozza del provvedimento sulle semplificazioni all’esame del Cdm. La bozza prevede più connessioni a banda larga per cittadini e imprese nell’uso di servizi digitali per promuovere la crescita di capacità industriali a sostegno di sviluppo di prodotti e servizi innovativi. Da maggio, inoltre, tutti i versamenti nei confronti dell’Inps dovranno essere fatti con strumento di pagamento elettronici. Per «favorire la modernizzazione e l’efficienza degli strumenti di pagamento, riducendo i costi finanziari e amministrativi derivanti dalla gestione del denaro contante e degli assegni, a decorrere dal 10 maggio 2012 tutti i pagamenti e tutti i versamenti delle somme dovute a qualsiasi titolo nei confronti dell’Inps sono effettuati esclusivamente con strumenti di pagamento elettronici bancari o postali». Novità anche per gli immigrati: «Fermo restando il limite di nove mesi, la durata dell’autorizzazione al lavoro stagionale originariamente concessa può essere prorogata e il permesso di …

"L´amaca, di Michele Serra

Neppure il tradizionale caos che regna a sinistra, con la perenne lite tra le sue dieci o venti componenti, può mettere in ombra l´orrendo spettacolo offerto del centrodestra. Con una clamorosa aggravante: che a destra gli attori sono solamente due, Pdl e Lega, Berlusconi e Bossi. Ma pur potendo contare su un cast così risicato, l´ex maggioranza riesce a mettere in campo l´intera gamma delle ambiguità, delle ipocrisie, del colpo basso e del fratricidio. Bossi che sbaciucchia Berlusconi e dieci minuti dopo gli dà della “mezza cartuccia”, Berlusconi che appoggia Monti mentre i suoi giornali gli danno dello strozzino, Bossi che pretende la testa di Monti servita su un vassoio e usa Formigoni come scudo umano, Maroni ridotto a muto mamozio sotto il palco di Bossi che grida le sue cosacce fuori sincrono (come Ghezzi alle tre di notte su Raitre), il sindaco di Adro – un burino mai visto, mi si perdoni l´eufemismo – che insolentisce il capo dello Stato, mezzo Pdl che sorride a Monti (la destra decente: un´apparizione imprevista!) e l´altro mezzo …

"Una foto per due", di Stefano Menichini

Quando si dice che la politica buona e coraggiosa può essere premiata. Quanti si ricordano le infauste profezie lanciate a cavallo della nascita del governo Monti e soprattutto nei giorni della manovra, quando si pronosticava un bagno di sangue democratico, con Vendola e Di Pietro a lucrare sulle difficoltà altrui, sul sostegno faticoso e impopolare del Pd a un governo tecnocratico di tagli e tasse? Neanche due mesi sono trascorsi – durante i quali Di Pietro si è scalmanato tra violenti raid populisti e prudenti ritirate politiciste – ed eccoci alla foto di ieri: i segretari di Sel e Idv, uno accanto all’altro, a chiedere per favore a Bersani di riaprire l’ennesimo cantiere di coalizione, per carità senza escludere nessuno che anzi vanno bene tutti, anche Casini, purché ci sia bipolarismo. Nel frattempo, pur senza picchi eclatanti, i sondaggi premiano sia il Pd come più convinto sostenitore di Monti, che Idv e Sel come bacino di contenimento dell’insoddisfazione più o meno di sinistra, che Grillo con le sue sparate non riesce a chiamare tutta a …