"Porcellum, il Pd non torni indietro", di Mario Lavia
Il Partito democratico farà una grande campagna politica per cancellare il Porcellum. Una campagna esterna, fra i cittadini; e una battaglia nelle sedi politiche e istituzionali. Sacrosanto. Non si può pensare infatti di tornare alle urne l’anno prossimo con una legge elettorale vergognosa come quella voluta dal centrodestra, con il consenso anche dell’Udc, rinnegata oggi anche da alcuni suoi ex fautori, negativa riguardo all’obiettivo della stabilità e impopolare in un tempo di nuova domanda democratica. Peraltro, il Pd è in ottima compagnia. Non solo giornali e studiosi (ieri due editoriali, Mauro su Repubblica e Panebianco sul Corriere), non solo la disponibilità del Terzo polo: soprattutto in campo c’è la vigorosa iniziativa di Giorgio Napolitano. Si potrebbe recriminare sul fatto che per i partiti sarebbe stato più agevole scrivere una nuova legge “sotto dettatura” del popolo espressosi col referendum. Ma è acqua passata. E il capo dello stato, che ben conosce i limiti di questi partiti, comprensibilmente mette loro fretta. Il “giro” del presidente ha visto più ombre che luci. Dicono che su regolamenti, diversificazione delle …
