"Bersani a Monti: serve equità, ascolti le nostre proposte" di Maria Zegarelli
Forse l’incontro avverrà durante il fine settimana, prima della presentazione ufficiale lunedì mattina della cura di ferro che il presidente del Consiglio Mario Monti sta mettendo a punto per l’Italia. O forse saranno soltanto colloqui telefonici con i ministri, ma nel frattempo il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ribadisce la linea dei democratici. Non si discute l’appoggio al governo e «non si tratta di porre condizioni», come invece ha fatto «la destra»: si mandano segnali all’esecutivo perché è evidente «che non tutte le misure ci andranno bene al 100%», come è evidente che qualche boccone amaro bisognerà pur mandarlo giù, ma «il complesso degli interventi deve andare nella direzione di equità e crescita». L’APPELLO ALL’EQUITÀ Parlando dai microfoni di Youdem, ieri Bersani si è augurato che a Palazzo Chigi «non si rimanga sordi e disattenti» alle proposte del Nazareno, dalla lotta all’evasione, alle liberalizzazioni, alla patrimoniale. Insomma, pronti a discutere di pensioni, flessibilità in uscita da 63 a 68 di contributivo pro-rata (la proposta rilanciata ieri dal ministro Elsa Fornero), ma a un patto: …
