"Nella faida leghista spunta la black list", di Andrea Carugati
Un foglietto con 12 deputati maroniani da «non ricandidare». Tra loro Giorgetti e Stucchi. «L’ha compilata Reguzzoni». Dopo la lista dei 47 leghisti epurandi di Varese, ora c’è un altro elenco ad agitare le già tesissime giornate del Carroccio. Un foglietto con sopra scritti i nomi di 12 deputati vicinissimi a Maroni, con una indicazione precisa: non vanno ricandidati. Al gruppo leghista a Montecitorio non si parla d’altro. La lista, secondo fonti maroniane, sarebbe stata compilata dal capogruppo Reguzzoni, uomo di punta del cosiddetto Cerchio magico e “bestia nera” degli uomini più vicini al ministro dell’Interno. Sarà un caso,ma in cima al foglietto spiccano i nomi dei più acerrimi rivali di Reguzzoni, a partire da Giancarlo Giorgetti, presidente della commissione Bilancio di Montecitorio e segretario della Lega in Lombardia, fino a poco tempo uomo ombra del Senatur per tutte le delicate partite in campo economico, ora in difficoltà dopo le critiche di Bossi per a gestione del tumultuoso congresso a Varese. E ancora, compare anche il nome di Giacomo Stucchi, da mesi in attesa di …
