Pdl in allarme, Versace se ne va. "Altri 15 pronti a lasciare", di Alberto D'Argenio e Orazio La Rocca
Lasciare il Pdl è il mio regalo per Berlusconi A me piace lavorare e nel Pdl non hanno bisogno di uno che lavora. «Nessuno sopporta più Berlusconi, a 75 anni dovrebbe andare in pensione». L´imprenditore di moda Santo Versace lascia il Pdl. Per dire addio al Cavaliere e alla sua compagine politica si accomoda tra i banchi del Gruppo misto di Montecitorio: «È il mio regalo di compleanno per il premier». Poi si lamenta del fatto che nel Pdl non si riesce a lavorare, non si combina nulla. E annuncia che sono parecchi i deputati che la pensano come lui e che potrebbero fare il grande passo. «Ognuno ha i sui tempi», spiega dopo che l´altro ieri non si è presentato al voto sul ministro Saverio Romano: «La politica non può aspettare la magistratura, deve capire prima chi deve andarsene». «Nel governo tutti vogliono bene a Berlusconi – racconta Versace – ma nessuno lo sopporta più, tutti vorremmo che si godesse la vita. È il momento che passi la mano». A chi chiede se il …
