"La Lega: no al carcere per Milanese", di Francesco Grignetti
L’ex braccio destro di Giulio Tremonti, Marco Milanese nei pressi del Parlamento Bossi: “A me non piace far arrestare la gente”. Di Pietro: “Così garantiscono l’impunità della casta”. Hanno mantenuto il silenzio fino all’ultimo. Poi l’annuncio: la Lega Nord voterà contro l’arresto di Marco Milanese. «A me non piace fare arrestare la gente», spiega seccamente il Senatur. I deputati leghisti presenti nella Giunta per le autorizzazioni, fior di garantisti, in realtà da giorni erano più che convinti. Eppure non potevano esporsi perché aspettavano indicazioni dall’alto. Che alla fine sono arrivate dal Bossi in persona, attraverso il capogruppo Reguzzoni. Probabilmente ha giocato lo storico feeling con Tremonti. Anche se poi la Lega non è affatto monolitica su questa posizione. C’è più di un mal di pancia, specie in area maroniana. E quindi Luca Paolini, il deputato che siede in Giunta per la Lega, ammette che poi il resto del gruppo è tutto da convincere: «Spiegheremo ai colleghi le nostre convinzioni. Poi ogni deputato si farà una sua idea ed esprimerà il suo voto secondo la sua …
