«Brancher vacilla: il Pdl lo mette in discussione. Berlusconi occupa le tv», di Natalia Lombardo
«Ghe pensi mi»: un avvertimento a quanti nel Pdl gli remano contro sui tagli e i bavagli. «In Italia la situazione non mi pare precisamente tranquilla, ma da lunedì torno al lavoro su tutti i temi della politica, la manovra finanziaria, la legge sulle intercettazioni e la riforma della giustizia» e, appunto, «come si dice a Milano “ghe pensi mi”. Ci penso io e vedrà che queste cose andranno a buon fine». Silvio Berlusconi lancia un messaggio a reti unificate dalle edizioni principali del Tg1 e del Tg5 delle 20 e al Gr Rai. Messaggio registrato con luci soffuse dal regista Gasparotti a Palazzo Chigi, con stendardi e tanto di statua giunonica sullo sfondo. Un messaggio quasi in codice che punta a far capire (a Gianfranco Fini) che non si farà piegare, ma semmai tramite Gianni Letta sarà lui a ricucire i rapporti con il Colle accogliendone i rilievi sul ddl intercettazioni. In tv non lo dice, ma a Palazzo Grazioli Berlusconi sbotta: se Fini «non rientra lo caccio». Il premier non vuole «impiccarsi» sulla …
