Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

Camera: Franceschini, il Governo blocca l'attivita' legislativa del Parlamento

La situazione legislativa ”e’ grave e ha delle responsabilita’ oggettive nella distorsione costante delle regole parlamentari: ci sono decine di provvedimenti pronti ad andare in aula -buona parte dei quali con un’intesa tra maggioranza e opposizione costruita nei lavori parlamentari- che vengono fermati perche’ il governo da’ un parere contrario sulle coperture”. Il presidente dei deputati democratici Dario Franceschini concorda con il presidente della Camera Fini sulle difficolta’ che il parlamento incontyra a legiferare a causa delle continue scoperture finanziarie per finanziamenti negati o non riconosciuti dal governo. Un allarme emerso oggi durante la conferenza dei capigruppo che oltre alla presa di posizione delle opposizioni ha registrato anche la valutazione critica del presidente Fini. ”Ho chiesto piu’ volte e ho rinnovato la richiesta anche alla conferenza dei capigruppo di questa mattina che ci sia un sussulto di orgoglio da parte dei gruppi di maggioranza. E’ un problema di ruolo del Parlamento -ha sottolineato Franceschini-, di stabilire dov’e’ la sovranita’: se silenziosamente e’ stata sottratta all’aula per essere trasferita in altri luoghi, in particolare al ministero …

Maggioranza arrogante

La maggioranza, sconfitta pochi giorni fa alla Camera, ripresenta al Senato la stessa norma che impedisce la libera scelta del lavoratore di ricorrere all’arbitrato. Bel modo di festeggiare i 40 anni dello Statuto dei lavoratori Con estrema arroganza il governo e la maggioranza sono riusciti nel loro intento di far rientrare dalla finestra la norma che garantiva al lavoratore la libera scelta del ricorso all’arbitrato. Sconfitti alla Camera pochi giorni fa, la maggioranza ha voluto festeggiare il 40simo anniversario dello Statuto dei lavoratori ripristinando norme bocciate dal Parlamento e dalle indicazioni del Capo di Stato. “Al Senato è avvenuto un fatto molto grave. Si è capito, al di là di ogni ragionevole dubbio, come questo governo intenda celebrare il 40esimo anniversario dello Statuto dei lavoratori”. Lo ha dichiara Pier Luigi Bersani, segretario nazionale del Partito Democratico. “Governo e maggioranza – ha continuato il leader democratico – hanno ripristinato le norme che l’opposizione era riuscita a cancellare alla Camera, negando sostanzialmente la libera scelta del lavoratore nel ricorso all’arbitrato e contravvenendo nella sostanza all’indicazione del capo …

"Se le donne sono contro le donne con i figli", di Emanuela Valente

Non capisco perché una donna che ha deciso di diventare madre pretenda poi di continuare a lavorare. Non capisco perché una donna che vuole lavorare decida di avere dei figli. Non capisco perché una donna che ha dei figli li lasci a casa con una babysitter. Non capisco perché andare a lavorare quando poi tutto lo stipendio viene preso dalle tate e i figli crescono senza una madre. Tutte queste incomprensioni sono femminili. Tutte le lettere da cui ho tratto questi concetti sono firmate da donne. Tutte queste frasi sono arrivate in risposta ad un articolo dove non si parlava né di donne né di mamme né di figli e neanche di babysitter. Nell’articolo si parlava di una legge, la 1204/71, e la successiva 53/2000, che vieta il licenziamento in maternità e fino al compimento del primo anno del bambino, determina il diritto all’astensione obbligatoria e facoltativa, alla retribuzione e all’allattamento. Non è in discussione se una donna che diventa madre abbia o meno diritto a lavorare, ma questo è un evidente caso in cui …

"La corruzione dimenticata" di Guido Crainz

C´è qualcosa che colpisce più ancora della ampiezza dei fenomeni di corruzione venuti alla luce o della pervasività del «sistema», per dirla con l´onorevole Denis Verdini. Colpisce soprattutto che il «sistema» abbia potuto rimodellarsi negli ultimi quindici anni in un silenzio quasi assoluto. Per molto tempo la politica e la società italiana avevano rappresentato – in primo luogo a se stesse – i guasti degli anni ottanta e novanta come un´anomalia sostanzialmente conclusa. E, progressivamente, come una vicenda ampiamente esagerata dalla faziosità dei giudici e da una cultura moralistica arcaica. In questo modo alla fine del 2008, di fronte al moltiplicarsi di nuove indagini che coinvolgevano anche il centrosinistra, sembrarono prevalere le reazioni che un titolo sintetizzò: Mani Pulite 2? No, grazie. Soprattutto, continuò una forte sottovalutazione della corruzione presente nel paese. Eppure in quello stesso periodo la Corte dei Conti valutava che la sua entità sfiorasse i 60 miliardi di euro, cifra molto più alta rispetto agli anni di Tangentopoli. Nel 2009, poi, le denunce per corruzione aumentarono del 230% e quelle per concussione …

"Bersani: la Lega fa chiacchere. Il Pd è il partito delle autonomie", di Laura Matteucci

«Il partito delle autonomie siamo noi». Pierluigi Bersani rivendica per il Pd il ruolo finora preso in ostaggio dalla Lega, che invece sostiene solo un «federalismo delle chiacchiere», «strumentalizzato e tradito alla prova dei fatti». L’affondo al Carroccio non può che partire dal nord: da Milano prima, da Bologna poi, Bersani l’accusa di ideologismo, mentre parla ai sindaci del centrosinistra in difesa degli Enti locali (e il Pd ha promosso iniziative analoghe in 14 regioni), perchè «nessuno come i Comuni tocca con mano gli effetti della crisi sulle persone», e perchè è anche «a partire dal loro ruolo che si può invertire la politica nazionale». La crisi e la manovra, dunque, sulla quale «è ora che noi, uno dei più grandi partiti progressisti d’Europa, diciamo la nostra», annuncia Bersani riferendosi all’assemblea del Pd di sabato, in cui «non si parlerà di statuti, questo è chiaro». Piuttosto, di controproposte ad una manovra che arriva dopo anni di negazione della crisi e che si profila come «il coronamento di una politica economica fatta senza equità e senza …

"Scuola e pubblici: stipendi bloccati Prelievo del 10% oltre i 75mila euro", di Bianca Di Giovanni

Una mossa populista, tanto per depistare e guadagnarsi qualche titolo di giornale: un taglio del 10% sugli stipendi che superano i 75mila euro annui per la dirigenza pubblica. Questo con una mano. Con l’altra il governo si prepara a colpire anche chi guadagna appena 1.300 euro al mese. I tecnici del Tesoro, infatti, stanno studiando l’ipotesi di congelare le retribuzioni pubbliche ai livelli del 2009: nessuno potrà guadagnare di più. Niente scatti di anzianità (per le categorie che ancora ce l’hanno), niente rinnovi, niente progressioni di carriera. DUE FACCE Per il pubblico impiego, scuola, Università, magistratura e militari si sta preparando una «cura» a due facce. La prima riguarderà i vertici:una platea di circa 20mila lavoratori. Una sparuta minoranza sui tre milioni e mezzo di statali, che però gode di emolumenti sostanziosi. Il taglio del 10%riguarderà la somma eccedente i 75mila euro lordi di reddito annuo. Dunque, un mini-prelievo. La soglia è ancora mobile: potrebbe anche assestarsi attorno agli 80mila. La franchigia include quasi tutti i magistrati, i professori universitari, i dirigenti pubblici di prima …

Contro la crisi ossigeno ai comuni

“Il partito delle autonomie siano noi, la Lega non ha inventato nulla, solo le ronde”. Pier Luigi Bersani rivendica così la difesa dell’autonomia degli enti locali in un convegno milanese nell’ambito della giornata di mobilitazione nazionale del PD per gli enti locali ‘Sveglia! Diamo ossigeno ai comuni’ che ha visto intervenire tra gli altri oltre Bersani a Milano e Bologna, Enrico Letta a Padova, Nicola Zingaretti a Roma, Umberto Ranieri a Potenza, Claudio Martini a Perugia. Il Pd ha scelto di organizzare una manifestazione in piazza “con i sindaci in nome della crisi, perché i Comuni di fronte alla crisi debbono essere considerati la medicina e non la malattia” spiegano Bersani e Davide Zoggia, responsabile Enti Locali nella segreteria PD. E il segretario del PD non ha risparmiato le rasoiate contro la Lega: “Dai leghisti abbiamo solo il federalismo della chiacchiere, lo usano solo come un pretesto. Il federalismo è un tema politico di assoluto rilievo che viene strumentalizzato per diventare una battaglia ideologica. Ogni reale esigenza delle autonomie è stata tradita, da questo punto …