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Scuola Diaz: assolti 16 dei 29 imputati

“E’ una sentenza incomprensibile, che nega giustizia a tutte le persone che quella notte nella scuola Diaz vennero violentate”. Roberto Della Seta, senatore del Pd e capogruppo in Commissione Ambiente, commenta così la decisione del Tribunale di Genova che ha assolto l’intera catena di comando della polizia per i “pestaggi” nella scuola Diaz di Genova. “Quella notte come la stessa sentenza riconosce – afferma ancora Della Seta – molti agenti violarono i diritti elementari di tante persone, mancarono al loro giuramento di fedeltà alle leggi della Repubblica e macchiarono con i loro comportamenti l’onore delle forze dell’ordine: è fuori dalla logica, e come sanno tutti quelli che come me in quelle ore erano a Genova è fuori dalla realtà, sostenere come fanno i giudici che tutto questo avvenne per l’improvviso ed autonomo impazzimento di alcuni ‘esecutori’, senza colpe ed omissioni di chi in quelle ore gestiva l’ordine pubblico nella città”. Di tutt’altro avviso è il ministro della Giustizia Angelino Alfano: «È stata pronunciata una sentenza – dice – che ha dato un responso chiaro su …

“Università, protesta anche all’estero. L’Onda si diffonde in Europa”, di Mauro Mufanò

A poche ore dalla grande manifestazione di Roma contro la legge Gelmini, anche gli studenti italiani all’estero sono pronti alla mobilitazione. I tanti aderenti ai progetti Erasmus e Leonardo, che prevedono un periodo di studio nelle Università europee, e i titolari di borse di dottorato momentaneamente fuori sede, non hanno intenzione di far mancare il loro supporto alla protesta contro i tagli previsti dal governo su scuola e università. Gli studenti italiani all’estero sono presenti in gruppi più o meno numerosi negli istituti di mezza Europa: dalle grandi capitali come Londra, Parigi e Madrid fino ai centri più piccoli. La voglia di far sentire la propria voce anche fuori dai confini nazionali, puntando anche a sensibilizzare i ricercatori stranieri, è un elemento presente sin dall’inizio della protesta come dimostrano i blog e le petizioni rivolte a chi è in un altro paese, o i testi tradotti in inglese per essere fruiti dal pubblico più vasto possibile. Negli ultimi giorni però la mobilitazione degli Erasmus si è fatta notare anche per azioni clamorose, come l’incursione al …

La finanziaria che non aiuterà il paese è stata approvata

E’ stata approvata alla Camera dei Deputati, con 295 voti a favore e 241 contro, la  finanziaria 2009-2011 che passa ora all’esame del Senato. Riportiamo la dichiarazione di voto dell’on. Marina Sereni Signor Presidente, onorevoli colleghi, poche ore fa, con il voto sulla presidenza della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi si è consumato uno strappo gravissimo nelle relazioni tra maggioranza ed opposizione; uno strappo – ve lo diciamo – che non rimarrà senza conseguenze nel lavoro parlamentare che ci attende. Non esiste una democrazia in cui la maggioranza si arroghi il diritto di scegliere gli esponenti dell’opposizione. Tuttavia, vogliamo oggi restare al merito. Il voto del gruppo del Partito Democratico su questa vostra finanziaria non può che essere negativo. Tanto grande è la crisi economica e sociale che il nostro Paese sta vivendo, tanto piccola la risposta che questa legge finanziaria propone. Ci si è detto che bisogna tenere i conti pubblici in ordine: giusto. Quando è toccato a noi governare, abbiamo fatto del risanamento della finanza pubblica una …

“Niente soldi alla ricerca”

Testo integrale della dichiarazione di voto del deputato Manuela Ghizzoni sul suo emendamento TAB.C.26 riferito al disegno di legge n. 1713. L’emendamento ha la finalità di incrementare le risorse in dotazione al fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca, che raccoglie gli stanziamenti a favore di enti quali il CNR, l’Agenzia spaziale italiana, l’Istituto nazionale di fisica nucleare, l’Istituto nazionale di astrofisica e molti altri enti di minori dimensioni ma non meno importanti per la ricerca e l’innovazione. La finanziaria in discussione prevede una disponibilità di 1744,5 milioni di euro Pag. 158per il 2009, pertanto dobbiamo registrare un decremento delle risorse di ben 69,5 milioni rispetto al bilancio 2008. Insomma, signor Presidente, mentre gli altri Paesi Europei investono con forza nei settori della ricerca, della conoscenza e dell’innovazione anche al fine di contrastare la difficile congiuntura economica e la recessione che si profila all’orizzonte – ne sono un esempio concreto i 15 miliardi destinati dal Governo Sarkozy all’istruzione terziaria e alla ricerca francesi – l’Italia che fa? Si limita a tagliare. Siamo …

“Tagli di spesa e finti concorsi, così la ricerca soffoca i talenti”, di Ettore Livini

L’Italia del tappo generazionale, il paese “bloccato” che guarda con nostalgia al suo passato più che scommettere sul suo futuro ha uno specchio straordinario che riflette in modo cristallino tutte le sue debolezze strutturali: i suoi investimenti nella ricerca. La fuga di cervelli dal Belpaese è solo la punta dell’iceberg. La nostra università sono (malgrado tutto) una miniera d’oro di talenti – come dimostrano i loro successi appena mettono il naso oltrefrontiera – frustrati da un sistema imballato, incapace di valorizzarli. Prendiamo Pier Francesco Ferrari, 39 anni, una moglie e tre figli. Fosse un talento (presunto) del calcio come Ricardo Quaresma, potrebbe guadagnare 1.600 euro ogni 2 ore di lavoro, lo stipendio che l’Inter paga al suo talentuoso e deludente centrocampista. Capisse di finanza, magari quei 1.600 euro se li metterebbe in tasca ogni mezz’ora, com’è successo nel 2007 al numero uno di Unicredit Alessandro Profumo. Lui invece quella cifra se la suda in un mese (“Lavoro dalle 8.30 di mattina alle 19.30 di sera – precisa – più qualche ora al computer la sera, …

Discussione sulla legge finanziaria 2009: l’intervento dell’On. Ghizzoni sul suo emendamento prima del voto della Camera

Signor Presidente, l’emendamento che ho presentato prevede che siano esenti dall’imposta sul reddito delle persone fisiche le somme erogate a titolo di borsa di studio a supporto della mobilità studentesca, in particolare nell’ambito dei programmi europei Lifelong Learning Programme, ovvero il programma sull’apprendimento permanente, ed Erasmus Mundus. In particolare, il programma Lifelong Learning è stato bandito recentemente e prevede un budget da parte di Bruxelles di ben 961 milioni di euro. L’Euro Student, un’indagine che sarà presentata domani relativa alle condizioni di vita e di studio degli universitari in Italia, fa emergere alcune indicazioni per noi molto interessanti. Tra i dati anticipati dalla stampa emerge, ad esempio, chiaramente la percentuale risibile, ovvero solo il 5,9 per cento, degli studenti che possono recarsi oltre confine per affrontare un’importante esperienza di formazione professionale e di istruzione superiore. Euro Student, in sintonia con altre fonti statistiche (come AlmaLaurea, Erasmus Student Network ed Eurydice), fotografa, quindi, gli studenti universitari italiani come stanziali. Se gli universitari vanno raramente all’estero per studiare o per fare formazione, più in generale scelgono sedi …

Discussione del disegno di legge: Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011. Emendamenti a firma On. Ghizzoni

Riportiamo di seguito gli interventi di oggi alla Camera dei Deputati dell’On. Ghizzoni per illustrare quattro emendamenti in favore delle istituzioni che fanno parte del sistema dell’alta formazione artistica musicale e coreutica  (conservatori, accademie di arte drammatica, accademie di danza, ecc.) e degli istituti, enti, associazioni e fondazioni culturali. Signor Presidente, desidero illustrare brevemente l’emendamento Tab.2.6 e il successivo Tab.2.7, a mia prima firma, che è strettamente connesso al primo. I due emendamenti intendono potenziare il finanziamento per il funzionamento e gli investimenti delle istituzioni appartenenti al sistema dell’alta formazione artistica musicale, che raccoglie le accademie nazionali di arte drammatica e di danza, le accademie di belle arti statali e quelle legalmente riconosciute, gli istituti superiori per le industrie di arti grafiche, i conservatori di musica e gli istituti musicali pareggiati. Sono meravigliata per l’espressione del parere contrario a questi emendamenti, che è contraddittorio rispetto all’accoglimento di un ordine del giorno, da me presentato in sede di conversione in legge del cosiddetto decreto taglia ICI. Ricordo che in quell’occasione il Governo accolse come raccomandazione l’impegno …