Tutti gli articoli relativi a: università | ricerca

Veltroni scrive a Gelmini e Tremonti. “Sospendete il decreto sulla scuola”

Dal segretario del Pd lettera al governo per avviare un confronto sulla riforma “Un tavolo con opposizione e parti sociali dalla durata ben definita”. E chiede di modificare anche le scelte fatte con la Finanziaria ROMA – “Scuola, ricerca e università: evitiamo le divisioni su temi così delicati: vi proponiamo di sospendere gli effetti del decreto Gelmini e di modificare con la legge Finanziaria le scelte di bilancio fatte con la manovra triennale”. Lo scrive il segretario del Pd Walter Veltroni in una lettera aperta ai ministri dell’Istruzione Mariastella Gelmini e dell’Economia Giulio Tremonti. Veltroni propone un tavolo con le parti sociali, il mondo della scuola e le forze dell’opposizione. “Si stabilisca per la ricerca di una soluzione condivisa – scrive il leader del Pd – un periodo di tempo di due mesi o più, un periodo chiaro e ben definito, al termine del quale il governo potrà far seguire all’indispensabile momento del confronto democratico, quello della decisione”. “Non c’è dubbio, è un settore – ammette il leader del Pd – che ha bisogno nel …

“Il decreto oggi al Colle, ma la protesta degli studenti continua”

«Nessuno pensa che l`università vada difesa nella forma in cui si presenta oggi. Troppi sono gli sprechi, i feudi di potere, i concorsi poco trasparenti. Però i provvedimenti del governo si limitano ai tagli, si parla di quasi due miliardi di euro, e a spingere gli atenei a trasformarsi in Fondazioni private. Questa è una ricetta di liquidazione, non di rilancio», Francesco Mauriello, presidente dell`Adi, dell`Associazione dottorandi e dottori di ricerca, sintetizza così le ragioni che spingono studenti e professori a continuare la protesta, nonostante l`apertura del governo. E oggi inizia una nuova settimana di passione per l`università, che si prepara a scendere in piazza venerdì a Roma per lo sciopero generale proclamato dai sindacati di categoria contro i tagli e la riforma Gelmini. Intanto in serata sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale il decreto legge varato giovedì dal Consiglio dei ministri: il testo sarà immediatamente in vigore perché modifica le regole dei concorsi, già banditi da tempo,. le cui domande scadono proprio oggi. Ma il decreto prima di essere pubblicato dovrà essere firmato stamattina dal …

«Nitto Palma cambia versione: “Piazza Navona, la destra ha aggredito”», di Claudia Fusari

Il procuratore di Roma Giovanni Ferrara ha già ricevuto due informative dalla Digos. Gli investigatori stanno ancora esaminando video e filmati sulle violenze. Accertata l’identità di oltre 30 persone coinvolte. «Le riprese hanno evidenziato che appartenenti al Blocco Studentesco, intorno alle 11, hanno alzato cinghie verso altre persone». E’ stato il blocco di destra, quindi, ad attaccare per primo quello di sinistra. Ad accendere la miccia che ha incendiato piazza Navona. Il sottosegretario all’Interno Francesco Nitto Palma torna davanti al Parlamento per la seconda volta in una settimana per spiegare come sono andate le cose la mattina del 29 ottobre mentre il Senato faceva diventare legge il decreto Gelmini sulla scuola dell’obbligo e l’Onda degli studenti, fuori, cercava di impedirlo. Per il sottosegretario è il secondo tentativo di ricostruzione in meno di una settimana. Ma ancora una volta inciampa in una racconto parziale e frettoloso. Con questo clima, che vede il ritorno di opposti estremismi in piazza, forse, anche pericoloso. Ha detto ieri Nitto Palma: «Uno del Blocco (la destra, ndr) spalleggiato da un altro, …

«Gli studenti riscoprono Mirafiori “Non si vedevano da trent’anni”», di Curzio Maltese

Gli universitari davanti ai cancelli della fabbrica torinese. Incontro con gli operai Solo i più anziani si fermano a parlare, i giovani scivolano muti sotto la pioggia. TORINO – «Guarda, gli studenti! Trent´anni che non ne vedevo uno ai cancelli di Mirafiori. Dove siete stati, ragazzi?». Patrizia, operaia al reparto cambi, esce dal turno del mattino e va incontro al drappello di studenti col megafono come andasse incontro ai suoi vent´anni. È passata tanta storia davanti al cancello 20 di Mirafiori ed è trascorsa la sua vita. «Cinquantaquattro anni, trentaquattro in Fiat. Questo, se Dio vuole, è l´ultimo». Sono tanti gli operai a fermarsi, con sorpresa, al volantinaggio degli universitari torinesi. Ma sono soltanto gli anziani. I giovani, un centinaio, si stringono nei giubbotti e scivolano muti sotto la pioggia, verso il tram, casa, letto. Da lontano sembrava una scena d´altri tempi. Il fiorire di ombrelli all´uscita del turno, gli studenti col megafono, il solito cielo livido, l´eterno odore di ferrovia, le facce stanche e quelle incazzate. Da vicino si capisce che sono passati trent´anni …

“Scuola, una maggioranza a passo di gambero”

L’on. Ghizzoni: “Il governo ha fatto un passo indietro sul ridimensionamento della rete scolastica, confermando i nostri allarmi sulle scuole di montagna e dei piccoli centri” L’on. Ghizzoni del Pd accusa il governo di finto decisionismo sul ridimensionamento della rete scolastica. Ecco il testo della sua dichiarazione “Il Governo ci accusava di gridare al lupo inutilmente, ma poi ha dovuto fare un passo indietro sul ridimensionamento della rete scolastica confermando i nostri allarmi sulle scuole di montagna e dei piccoli centri. Il finto decisionismo del governo si dimostra, giorno dopo giorno, dilettantesco e incapace di risolvere i crescenti problemi del paese. Si sono presentati come campioni di velocità, vantandosi di aver approvato una manovra in 9 minuti, ma poi i mesi successivi sono trascorsi per porre rimedio ai danni che avevano fatto e la maggioranza procede oggi più con il passo del gambero che con quello della gazzella. Resta aperto il problema della mancata copertura che la maggioranza aveva previsto con il taglio delle scuole e si tratta di ben 250 milioni di euro. Se torneranno …

“Università, la cancellazione dei tagli condizione per il confronto”

L’on. Ghizzoni: “Il Governo potrebbe intervenire già nel consiglio dei ministri di oggi” “Dopo i ripetuti appelli e dichiarazioni di ministri e autorevoli rappresentati della maggioranza non ci saremmo aspettati un ennesimo decreto”. Lo dichiara la capogruppo del Pd, Manuela Ghizzoni che aggiunge: “la decretazione d’urgenza è un ostacolo enorme per la ripresa del dialogo con il mondo universitario e con le opposizioni”. “Per il Pd – prosegue – ogni prossimo intervento sull’università deve essere anticipato da un profondo ripensamento del blocco del turnover e dei tagli contenuti nella legge 133 e riconfermati nella finanziaria”. “Se vi fosse la volontà, il Governo potrebbe intervenire in questa direzione già nel consiglio dei ministri di oggi. Sarebbe – conclude – un primo passo per la ripresa del confronto”.

Grande soddisfazione per la vittoria di Barack Obama alle presidenziali americane è stata espressa dall’on. Manuela Ghizzoni.

 “Buongiorno America. Questa volta possiamo dirlo veramente e col cuore pieno di gioia. E siccome la vittoria di Barack Obama e dei democratici americani nel paese della più antica democrazia del mondo avrà conseguenze su tutto il globo, sono convinta che questo sia un bel giorno per il mondo intero. Si interrompe una stagione politica dominata dall’unilateralismo americano. Nonostante i legami con gli Stati Uniti siano sempre stati solidi e abbiamo condiviso la lotta  al terrorismo internazionale, anche quando eravamo al Governo, di concerto con l’Unione Europea, non abbiamo mai esitato a manifestare il nostro dissenso verso gli errori statunitensi. Lo abbiamo fatto verso quello che si è rivelato, a detta ormai di tutti gli analisti, il peggiore errore politico, strategico, militare e soprattutto etico-morale della politica americana di questo secolo, ossia la guerra in Iraq. Al contrario di ciò che ha affermato Berlusconi, George W. Bush è stato un “piccolo” presidente e l’Amministrazione americana uscente ci ha riconsegnato un mondo peggiore di quello che aveva trovato. Gli americani lo hanno capito e hanno voltato …