Giorno: 21 gennaio 2008

Contratto tute blu

Damiano: «Una vittoria per tutto il Paese» Laura Matteucci – unita.it  Non ama parlare di vincitori e vinti. E forse questo è uno di quei casi che non lascia perdenti sul terreno. «È chiaro che chiudere il contratto dei metalmeccanici è una vittoria dei lavoratori, ma in realtà chi ha vinto davvero è il paese tutto, perchè arrivare alla firma è una risposta alla domanda fondamentale di certezze, stabilità, pulizia, trasparenza. Questo dovrebbe essere la politica: dare risposte certe ai problemi quotidiani dei cittadini». Lui, il ministro del Lavoro Cesare Damiano, ha vinto di sicuro: pochi giorni di mediazione tra le parti, che per mesi hanno registrato distanze siderali, e porta a casa «il contratto» per antonomasia, con il suo carico simbolico rimasto quasi inalterato nel tempo, e che va ben oltre il milione e mezzo di lavoratori coinvolti. Un’intesa che fa bene anche al governo: un elemento di stabilità in una fase delicata, che con ogni probabilità scongiura lo sciopero generale che aleggiava da tempo. «Rappresenta un elemento in più di stabilità per il …

“Un buon servizio reso all’oscurantismo”

In merito alla decisione di Papa Benedetto XVI di annullare la sua visita all’Università La Sapienza a seguito delle prese di posizione di una parte dei docenti e degli studenti, ecco il commento dell’on. Manuela Ghizzoni, capogruppo PD in Commissione Istruzione e Cultura della Camera. “La decisione del Papa di annullare la visita all’università La Sapienza di Roma è una sconfitta della democrazia, della tolleranza e dello spirito laico”. E’ il commento dell’on. Manuela Ghizzoni alla decisione del Papa di rinunciare alla visita alla Sapienza di Roma dopo le manifestazioni di ostilità di una parte degli studenti e del corpo docente. “La decisione del Papa di annullare la visita all’università La Sapienza di Roma è una sconfitta della democrazia, della tolleranza e dello spirito laico. Bene ha fatto il Presidente del Consiglio a parlare di clima inaccettabile e bene ha fatto il ministro Mussi a ribadire che l’Università è laica perché chiede la parola non il silenzio. Resta comunque il vulnus arrecato all’università come istituzione e come spazio di dialogo per eccellenza. Quanto accaduto contrasta …