Anno: 2009

“SB: parole parole parole. Il rumore del nulla”, di A.Dra

“Abbiamo un’opposizione fieramente antitaliana che fa il tifo per la crisi e non vuole che l’Italia esca dalla crisi”. Così Silvio Berlusconi durante la millesima conferenza stampa fatta di “chiacchiere e distintivo”. “Anti-italiano è lui, Antitaliano non è chi dice la verità e chi cerca di dare voce agli italiani in difficoltà. Antitaliano è un capo del governo che da oltre un anno nasconde la realtà della crisi, non dà risposte a milioni di italiani che non hanno più un reddito sufficiente per vivere. Antitaliano è chi imbroglia il popolo”. Così gli risponde il segretario del Pd, Dario Franceschini, nel replicare all’affermazione fatta oggi dal presidente del Consiglio secondo il quale, di fronte alla crisi economica, l’opposizione ha assunto un atteggiamento che va contro gli interessi del Paese. Eppure quello del premier va registrato come l’ennesimo attacco goffo e inutile contro tutte quelle persone che non la vedono come lui. E, ora, sono davvero tanti! Logorati dalle passerelle televisive, gli italiani rimangono frastornati dal dualismo berlusconiano: negare l’esistenza della crisi economica il lunedì, dire il …

“Cara Gelmini, sono una prof e faccio politica in classe”, di Roberta Roberti

Gentile Ministro Gelmini, insegno da 17 anni nella scuola superiore della Repubblica italiana. Credo di dare molto al mio lavoro. Non solo da un punto di vista organizzativo o rappresentativo, ma anche da un punto di vista qualitativo. La difesa della scuola pubblica che da anni pratico con orgoglio, visto lo scempio progressivo del sistema educativo nazionale, non è funzionale ad alcuna posizione partitica. E’ semmai vero il contrario: io sono costretta a vivere la mia professione in una dimensione politica, perché il diritto all’istruzione e gli obiettivi della scuola in cui credo e che vorrei per mio figlio sono seriamente compromessi dai tagli, dall’incompetenza di chi dall’alto decide, dalla volontà di privatizzare o quantomeno semiprivatizzare il sistema educativo, dai nidi all’università. Difendere la scuola pubblica per me significa pratica quotidiana in classe, nella ricerca di metodologie didattiche che mi aiutino ad entrare in comunicazione con i ragazzi, a “farli respirare con il cervello”, come diceva alla radio una giovane studentessa. Lei mi dice che io sono un funzionario pubblico e che pertanto posso non …

“Lo scudo che ripara i disonesti”, di Marco Laudonio

Salvo Fleres salva gli evasori, alla faccia di chi paga le tasse. Pochi lo conoscono ma il senatore siciliano del PDL è l’autore dell’emendamento che da oggi dopo il passaggio in commissione fa parte del decreto anticrisi che connette allo scudo una revisione di ogni reato penale, tributario e societario commesso dagli esportatori di valuta mentre la norma originaria, pensata per far cassa prevedeva sostanzialmente la possibilità di rimpatriare senza alcuna penalità i capitali ‘occultati’ all’estero in maniera illegale. Così lo scudo fiscale che il Wall Street Journal, ha definito qualche giorno fa il più grande condono fiscale della storia ora diventa una garanzia d’impunità penale. I beneficiari dello scudo inoltre hanno una totale garanzia di anonimato che impedisce anche alla Guardia di Finanza di conoscere i nomi delle persone che beneficiano dello scudo e della sanatoria! Ma quali reati saranno condonati? Lo spiega senatore del Pd Giuliano Barbolini, capogruppo in commissione finanze: “L’emendamento Fleres corregge l’unica norma inserita nel decreto correttivo che esclude dal ‘condono’ i procedimenti in corso fino alla data del 5 …

Franceschini: “Ecco il mio progetto per il paese in 10 discorsi agli italiani”

In vista del 25 ottobre Dario intraprende un viaggio a tappe per illustrare il suo progetto per l’Italia. Dario Franceschini illustrerà il proprio progetto per l’Italia, in vista delle primarie del 25 ottobre, in dieci incontri pubblici con altrettante categorie di italiani: l’ultima di queste tappe sarà a Marzabotto, il giorno prima delle primarie e si indirizzerà ai ‘liberi’. Nel corso di una conferenza stampa Franceschini ha spiegato che esaurita la prima fase del congresso, quella in cui votano solo gli iscritti, sarà opportuno che i tre candidati alla segreteria dicano con chiarezza non solo il loro progetto di partito, ma anche il loro progetto per il Paese. Per questo Dario Franceschini terrà dieci incontri pubblici in giro per l’Italia. Il primo si svolgerà alla stazione Centrale di Milano, il 28 settembre, e sarà rivolto al mondo dei volontari. Il 4 ottobre, a Napoli, Franceschini parlerà agli educatori e agli insegnanti; il 6 ottobre, nel porto di Genova agli immigrati e ai nuovi italiani; il 9 a Brà (Cuneo) ai talenti e alle eccellenze. Il …

“Perchè protesta l’insegnante”, di Giunio Luzzatto

Dietro le proteste degli insegnanti precari ci sono due problematiche diverse. Quella di coloro che sono già abilitati e iscritti nelle graduatorie a esaurimento. E quella di chi invece aspira all’abilitazione. Il progetto del ministero non dà risposte né agli uni né agli altri. Perché non dice niente sui nuovi sistemi di reclutamento. E perché sulla formazione dei futuri docenti si è scelta una via opposta a quella seguita nel resto d’Europa. Quanto alla programmazione del fabbisogno di insegnanti, lo contraddice l’ammissione al tirocinio di soprannumerari. Con l’inizio dell’anno scolastico, la situazione degli insegnanti e dei loro posti di lavoro è tornata al centro dell’attenzione. È perciò opportuno fare un po’ di chiarezza, almeno per quanto riguarda gli insegnanti secondari, di primo e secondo grado, la categoria che registra le tensioni più forti. Le problematiche sono due ma strettamente connesse fra loro: gli abilitati già inseriti nelle “graduatorie a esaurimento” e coloro che invece aspirano all’abilitazione. CHI HA L’ABILITAZIONE Le graduatorie di coloro che sono in possesso dell’abilitazione, conseguita all’interno dei vecchi concorsi oppure tramite …

Scuola Bologna. PD: tagliati anche i maestri del S. Orsola. Parlamentari democratici: violati i diritti dei bimbi ricoverati.

“Apprendiamo con sconcerto, da una nota inviata da AGEOP RICERCA ONLUS a tutti gli eletti in Emilia Romagna, che alla scuola ospedaliera, presente nel M.O Oncologia ed Ematologia pediatrica “Lalla Seragnoli” dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna, Policnico Sant’Orsola Malpighi, non è stato garantito l’organico necessario alla scuola media, fatta eccezione per il solo insegnante di lettere e non ad orario completo. E mentre i precari della scuola a Bologna scendono in piazza e dormono nelle tende per manifestare la loro legittima protesta, il dirigente dell’Ufficio regionale della scuola non ha previsto l’assegnazione di personale docente da destinare alla scuola ospedaliera di una delle più importanti realtà sanitarie d’Italia che accoglie, non solo da Bologna e dalla Regione Emilia Romagna, ma dall’intero territorio nazionale e dall’estero bambini e adolescenti colpiti da gravissime patologie ad alto rischio di sopravvivenza”. Questo è quanto dichiarano le onorevoli Ghedini, Ghizzoni, Lenzi e Zampa del Partito Democratico. “Presenteremo un’interrogazione parlamentare urgente per chiedere chiarimenti al Ministro Gelmini e una immediata soluzione a questa evidente violazione dei diritti dei bambini e degli …

Montagna. Ghizzoni, il governo si fermi su nomina del nuovo presidente Eim

“Il governo faccia un passo indietro sulla nomina del nuovo presidente dell’Ente italiano montagna. La persona indicata per questo incarico non ha neanche i requisiti richiesti dallo statuto dell’Ente”. Lo dice Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera, che ha presentato una interrogazione su questo tema ai ministri Fitto e Prestigiacomo insieme ai colleghi Marina Sereni, Erminio Quartiani, Laura Froner, Letizia De Torre, Ivano Miglioli, Carmen Motta e Emilia De Biasi. “È necessario adesso – prosegue Ghizzoni – evitare il voto del nuovo presidente previsto per domani in commissione Cultura della Camera. Per la presidenza dell’Eim deve essere scelta una persona che abbia i requisiti previsti dallo statuto dell’Ente e in grado di rendere efficace e incisiva l’attività dell’Eim il quale esce da un lungo periodo di incertezza concluso grazie alla guida dell’attuale commissario straordinario. Con questa nomina il governo dimostra un evidente disinteresse per le politiche a sostegno della montagna, vale a dire della gran parte del territorio italiano. Una guida forte dell’Eim potrebbe contribuire a definire strategie e interventi efficaci a …