"Il direttore dell'Emilia Romagna intimidisce, il ministro approva", di Federico Niccoli
Leggiamo, da ieri, intemerate moralistiche contro Bersani che ha usato un’espressione “colorita” per esprimere la sua irritazione nei confronti del Ministro Gelmini, che non perde occasione per fare danni alla scuola pubblica del paese. Forse il segretario del PD poteva usare un tono più anglosassone, ma non mi sembra il caso di fare tragedie perbeniste, che perdono di vista la sostanza di una politica gelminiana devastante, che ammazza tutte le innovazioni registrate negli ultimi 30 anni nella scuola pubblica italiana. Ultima, in ordine di tempo ma non di importanza, è la solidarietà di MariaStella nei confronti del direttore regionale del Miur dell’Emilia Romagna , che con una nota riservata inviata agli operatori scolastici della regione intende esplicitamente mettere il bavaglio agli insegnanti che parlano con la stampa o dissentono dalle linee del governo. Tale direttore generale dell’USR Emilia-Romagna si è evidentemente sentito a suo agio nello sposare la linea liberticida del governo in materia di intercettazioni e di bavaglio alla stampa. Prontamente , infatti, la ministra Gelmini ha emesso un comunicato di condivisione e sostegno …
