Anno: 2011

Via libera al fisco regionale. Il PD si astiene in Commissione Bicamerale

La Bicamerale per il federalismo fiscale ha approvato oggi pomeriggio il parere di maggioranza sul decreto legislativo in materia di fisco regionale. Quindici i voti a favore (Pdl, Lega e Svp), dieci gli astenuti (il Pd). Quattro i voti contrari. Il Pd ha deciso l’astensione perché il governo ha accettato le modifiche proposte dal partito, mettendo un freno alle imposte e prevedendo di ridare elle regioni i fondi tagliati fin qui. Il governo “ha visto la nostra serietà”, ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. “ Ora si fermi, perché la parte sul federalismo comunale non sta in piedi. E il federalismo sta crescendo come un albero storto. Si fermi dunque e apra una riflessione. Se non lo fa, noi ci prenderemo la nostra libertà”. Davide Zoggia, responsabile Enti locali del Partito democratico, ha così commentato l’esito del voto: “Abbiamo limitato i danni fatti da governo e Lega, ma il federalismo vero è altra cosa rispetto a ciò che partorirà una maggioranza sempre più lontana dai problemi degli italiani. L’impianto generale purtroppo, nonostante …

«Così le 'ndrine cercano un varco in banca», di Nicola Borzi

Non solo le banche, ma anche i professionisti sono in prima linea nella guerra contro la criminalità organizzata. Lo dimostrano le indagini contro la ‘ndrangheta della Procura di Milano. Nei piani delle ‘ndrine per mettere le mani sulla ricostruzione dell’Aquila e l’Expo ricorrono i nomi di un istituto di credito pressoché sconosciuto – FlashBank –, di uno noto, Banca Arner Italia, e di un sindaco di Fastweb. Le 416 pagine dell’ordinanza firmata il 6 luglio scorso dal Gip Giuseppe Gennari sull’inchiesta dei pm Boccassini, Dolci, Storari e Cecchelli per l’operazione “Tenacia” spiegano la tentata scalata della Perego General Contractor alla Cosbau. Il provvedimento, che ha portato a cinque arresti per l’accusa di associazione mafiosa, falso in bilancio e altri reati, secondo l’accusa mostra come la criminalità “aggancia” intermediari inconsapevoli per il ruolo d’interfaccia con il credito. Perego General Contractor, sorta sulla preesistente Perego Strade, era tra le maggiori imprese di movimento terra in Lombardia. Salvatore Strangio, boss di San Luca, secondo gli inquirenti ne «acquisiva per conto delle ‘ndrine di Platì e Natile di Careri …

«Quando la giustizia è alle dipendenze del governo», di Nadia Urbinati

La battaglia sulla giustizia è un capitolo importante di una grande mutazione in corso nel nostro Paese che riguarda l´equilibrio delle forze sociali in generale e, per conseguenza, dei poteri dello Stato. Si tratta di un processo comprovabile di erosione dell´eguaglianza economica e di cittadinanza, con dati che mettono in luce l´aumento della povertà e la diseguaglianza tra i cittadini di influire sulle scelte politiche. Vista dal versante delle istituzioni, questa grande mutazione tocca l´ordine costituzionale che ci ha accompagnato in questi ultimi sessant´anni per riequilibrarlo in un senso che è più decisionista. Si tratta di una battaglia tutta da combattere e non conclusa e che impegna in forme e modi diversi chi opera nelle istituzioni. I magistrati hanno espresso come sappiamo giudizi fortemente negativi sulla proposta di riforma della giustizia, tanto che l´Associazione nazionale magistrati ha proclamato una “mobilitazione diffusa” denunciando i nodi nevralgici del testo Alfano: la separazione delle carriere, lo sdoppiamento del Csm e le norme sulla obbligatorietà dell´azione penale. Se il perno della nostra Costituzione è l´indipendenza della magistratura, il perno …

"Dossier Cdr Tg1 contro Minzolini: «Usa tecniche di disinformazione»"

Un ‘libro bianco del Cdr uscente del Tg1 sulla direzione Minzolini, un dossier su quelle che sono definite «raffinate tecniche di disinformazione». Il dossier è stato presentato oggi con una conferenza stampa tenuta nella sede nazionale della Fnsi dal Cdr uscente (Alessandra Mancuso, Alessandro Gaeta e Claudio Pistola, quest’ultimo da poco uscito dall’azienda per raggiunti limiti di età) e dall’Usigrai, presenti gli stessi vertici del sindacato dei giornalisti, il presidente Roberto Natale e il segretario Franco Siddi, oltre al segretario dell’Usigrai, Carlo Verna. Il dossier – è stato annunciato – sarà presentato alla Direzione Relazioni Industriali e alla Direzione Risorse Umane dell’azienda di viale Mazzini in occasione della riunione della commissione paritetica Rai-Usigrai in programma il 6 aprile. Il dossier messo a punto dal Cdr uscente della testata ammiraglia della Rai parte dall’insediamento di Minzolini alla direzione (giugno 2009) ed arriva ai giorni nostri. In conferenza stampa è stata distribuita la parte relativa a gennaio 2011. Alessandra Mancuso ha definito l’elenco puntiglioso relativo a gennaio di quest’anno «solo uno spaccato di quanto avvenuto in tutto …

Economia, Bersani scrive a Tremonti e sfida il governo

Il PD manda al ministro dell’economia il piano alternativo per la crescita Il segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, ha inviato oggi pomeriggio al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, il Progetto alternativo per la crescita elaborato dal Pd come contributo al programma nazionale di riforme e discusso con le parti sociali. “Le politiche economiche restrittive adottate o proposte negli ultimi mesi dalla Presidenza del Consiglio Europeo e dalla Presidenza della Commissione rischiano di non aiutare la crescita dell’economia e di avere anche effetti disgregativi sulla coesione sociale” ha scritto Bersani nella lettera, sottolineando come la vera condizione del risanamento finanziario sia la crescita dell’economia. “Le politiche adottate dal governo italiano, al pari di quelle realizzate da altri paesi governati dal centrodestra, come abbiamo detto molte volte, rischiano di avere un analogo effetto sul nostro paese, già provato dalla crisi”. “Noi – ha scritto Bersani – crediamo che sia urgente un radicale mutamento della politica economica per costituire saldi legami tra sviluppo economico, equità sociale e riequilibrio territoriale e, per questa via, creare adeguate condizioni generali …

Libia, l'Aula di Montecitorio vota la risoluzione del Pd

Il documento presentato da Pd, Idv e Terzo polo è stato approvato dalla Camera con 547 sì, 10 voti contrari e 29 astenuti. A favore anche la maggioranza. Dopo il dibattito di ieri al Senato, oggi il tema dell’intervento in Libia è stato discusso dalla Camera dei Deputati. Massimo D’Alema è intervenuto a spiegare le ragioni del Partito democratico nel sostenere la propria linea e le differenze tra la risoluzione del Pd, in linea con le decisioni dell’ONU, e la risoluzione della maggioranza, che invece comprende anche indicazioni imposte dalla Lega e che nulla hanno a che vedere con la risoluzione 1973 dell’ONU. Alla fine del dibattito la Camera ha approvato sia la risoluzione della maggioranza sia quella dell’opposizione, in particolare con 547 sì, 10 voti contrari e 29 astenuti. Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani aprendo i lavori del Forum sulla Pubblica amministrazione del Pd ha così commentato il voto dell’Aula: “Nelle votazioni alla Camera sulle risoluzioni sulla crisi libica è avvenuto un fatto singolare, unico: il documento delle opposizioni unite ha avuto …

La riforma della Pubblica Amministrazione è di centrosinistra

Bersani al Forum PA del PD: “efficienza, ammodernamento e controllo della PA non sono in contraddizione tra loro”. Giovannelli: Smontiamo la propaganda di Brunetta che demonizza la PA. Occorre un nuovo patto tra pubblico e privato. “Nella sostanza, questo Paese non ha più un governo e per il Partito Democratico aumentano le responsabilità”, così il Pier Luigi Bersani ha iniziato il suo intervento ai lavori del forum Pubblica Amministrazione del PD “Oltre le cricche, Amministrazioni Pubblica che funzionano per il Paese”. L’assenza del governo e la sua scarsa attenzione ai veri problemi del Paese sono stati evidenziati anche questa mattina in Parlamento dove i documenti per l’intervento in Libia presentati dalle opposizioni unite hanno ottenuto quasi duecento consensi in più di quello presentato dall’esecutivo. “Non si può presentare – ha dichiarato Bersani – un documento di 5 pagine, aggiustate qua e là solo per i problemi di una maggioranza che deve trovare i suoi equilibri. La proposta del PD è chiara e resta nei limiti della risoluzione dell’ONU. Oltre questi limiti spetta alla politica e …