"Bondi si dimette. Forse. Chissà", di Il Polemista
Il ministro per i Beni culturali dichiara sulle pagine del Giornale la voglia di mollare. Silvio sa tutto, ci penserà lui . Il ministro della Cultura, Sandro Bondi, rassegnerà “presto” le dimissioni dal governo. “Caro Silvio, tempo per tornar indietro non v’è ne più…addio ministero, addio. Addio. Ora voglio dedicarmi al ruolo di senatore e alla poesia….va bene, va bene, come vuoi tu. Domani torno al ministero!” Dichiarando l’intenzione di dimettersi da ministro, Bondi ha davvero ha preso un abbaglio se pensava che fosse uno shock per i suoi colleghi e i suoi amici. Le dimissioni per ragioni personali e con le lacrimucce negli occhi per non essere stato consolato dalla maggioranza “puzzano di bruciato”. Anche perché è passato poco tempo dall’altro pianto ministeriale di Mara Carfagna che annunciava l’abbandono del dicastero prima di una telefonata del boss che rimetteva a posto tutto. Cosa farà Silvio per far cambiare idea al suo poeta romantico? Si strapperà i capelli o proporrà Apicella ai Beni Culturali? O molto più semplicemente gli dirà: tu da lì non ti …
