Anno: 2011

«Il governo non c’è. Sia l’opposizione a fare proposte concrete», di Laura Matteucci

Nei prossimi mesi la situazione difficilmente migliorerà: la ripresa è debole, le imprese fragili, e il dualismo tra il lavoro protetto e il lavoro senza alcuna rete di protezione tenderà a rafforzarsi. Prima della recessione solo 3 su 10 nuovi contratti erano a tempo indeterminato, ma adesso siamo a meno di 1 su 10. Tutto questo nell’assenza totale di politiche pubbliche a sostegno del lavoro, giovanile in particolare». L’economista Tito Boeri, docente alla Bocconi, tra i fondatori del sito lavoce. info, commenta gli ultimi i dati Istat: «Confermano un fatto molto preoccupante, la posizione relativa dei giovani, il cui tasso di disoccupazione è tre volte e mezza quello degli over 25». Impensabile che un governo in agonia promuova riforme efficaci. Dunque, nessuna via d’uscita? «L’appello è per l’opposizione, perchè prenda in mano la situazione con proposte concrete. E vale anche per i sindacati, che hanno non poca responsabilità rispetto al dualismo del nostro mercato del lavoro. Il Pd sembrava orientato a promuovere alcune riforme, ha dimostrato più d’una apertura rispetto alla proposta del contratto unico …

"Se la Fiat detta legge", di Giorgio Galli

La vicenda Fiat Mirafiori ha un’intrinseca complessità: rinvia a questioni in materia di lavoro, come la legge – o un accordo tra le parti sociali – sulla rappresentanza sindacale. Rinvia a considerazioni tattiche sull´opportunità di firme più o meno tecniche, sull´esigenza – di cui un sindacato può farsi carico – di restare in fabbrica anche a prezzo di sottoscrivere un accordo svantaggioso; e rinvia anche a temi di politica industriale, come le responsabilità dell´azienda nelle difficoltà della Fiat. Ma non vi è dubbio che il nucleo di problemi più scottante è quello che verte sul rapporto fra politica (democratica) ed economia. E da questo punto di vista tutti sanno che siamo arrivati a un cambio di orizzonte, a una trasformazione di paradigma; che cioè il caso Fiat è oggi il baricentro su cui convergono le linee di tensione, di crisi o di evoluzione, del sistema-Italia. Lo sa il governo, che saluta con favore l´isolamento della Fiom, gli scontri dentro la Cgil, l´imbarazzo del Pd, le ammaccature subite dalla stessa Confindustria; che per bocca del ministro …

Si continua a morire perché si crede

La persecuzione all’inizio del 2011 tocca specialmente i cristiani ma purtroppo l’intolleranza religiosa è un seme velenoso che ha generato un albero dai molti rami, tutti pericolosi. Dal PD mozione alla Camera e risoluzione al Parlamento Europeo. La persecuzione all’inizio del 2011 tocca specialmente i cristiani ma purtroppo l’intolleranza religiosa è un seme velenoso che ha generato un albero dai molti rami, tutti pericolosi. Nelle varie parti del mondo tutti sono vittime: cristiani, musulmani, ebrei, indù, buddisti, così come le confessioni religiose più piccole. Il Partito Democratico in questi giorni si sta impegnando per fermare l’escalation delle violenze contro i cristiani in diverse aree del mondo, le ultime in Egitto e Nigeria: rifiutiamo l’indifferenza come il semplice cordoglio. “La libertà religiosa è un diritto fondamentale dell’uomo e non possiamo consentire che venga violato in modo sistematico. Abbiamo presentato una mozione in Parlamento (qui il testo integrale) affinché il governo abbia un forte sostegno nelle iniziative urgenti da prendere – annuncia il deputato del Pd Giuseppe Fioroni – per questo, è indispensabile che il ministro Frattini …

Il 28,9% dei giovani italiani è disoccupato. Record dal 2004.

I dati Istat per in Italia evidenziano una fase drammatica e Sacconi dice che va tutto bene. Fassina: “Larga parte delle generazioni più giovani transitano dalla precarietà all’esclusione mentre il governo tira a campare”. Il tasso di disoccupazione in Italia di conferma a novembre attorno allo 8,7% con un lieve migioramento rispetto allo scorso novembre dello 0,1%. Difficoltà crescenti invece per l’occupazione giovanile che cala di quasi un punto di percentuale rispetto a ottobre 2010 e del 2,4% rispetto al 2009 (i giovani disoccupati sono il 28,9%). In generale si tratta di due record negativi che non si registravano dal gennaio del 2004. Questa è la sintesi delle stime provvisorie sull’occupazione in Italia presentate oggi dall’Istat. Si tratta di numeri preoccupanti a prescindere da qualunque parte politica li si voglia analizzare. È difficile deformare la realtà quando in Italia ci sono 2 milioni e 175mila persone in cerca di occupazione In generale il tasso di occupazione è lievemente migliorato (0,1%) e si attesta al 56,8%, è in crescita di 0,1 punti percentuali rispetto a ottobre …

Modena: stele ai nazifascisti, il Pd: “Proposta oltraggiosa e vergognosa”

La proposta leghista di erigere una stele in ricordo delle vittime nazi-fasciste provoca la durissima reazione del capogruppo Pd in Consiglio comunale Paolo Trande. Ecco la sua dichiarazione. «La proposta, di erigere una stele in ricordo delle vittime nazi-fasciste accanto alla stele che ricorda i sei milioni di ebrei sterminati dai nazisti, fatta dal gruppo consiliare della Lega Nord è semplicemente oltraggiosa e vergognosa. In nome della pacificazione viene proposto un accostamento culturale, storico e una vicinanza fisica di ricordi a dir poco rivoltante. Questa proposta della Lega è la conferma di quanto abbiamo sostenuto nei mesi passati: la Lega di Modena è nelle mani di dirigenti sempre più “neri e revisionisti”. Forse anche per questo hanno cacciato Manfredini a cui l’antifascismo non faceva difetto. Le forze democratiche che fanno riferimento alla Costituzione Repubblicana e antifascista, che hanno dato la democrazia a questo paese con la Lotta di Liberazione non consentiranno mai e poi mai, se lo ficchino in testa, che Modena Medaglia d’Oro della Resistenza abbia una stele che ricorda nazi-fascisti e repubblichini e …

Napolitano: celebrare l'Unità d'Italia, rispettare il Tricolore. No ad impulsi disgregativi che possono minare la coesione della nazione

“Vorrei rivolgere un vivo incitamento a tutti i gruppi politici, di maggioranza e di opposizione, a tutti coloro che hanno responsabilità nelle istituzioni nazionali regionali e locali, perché nei prossimi mesi, al Sud e al Centro come al Nord, si impegnino a fondo nelle iniziative per il centocinquantenario, così da renderne davvero ampia e profonda la proiezione tra i cittadini, la partecipazione dei cittadini, in rapporto ad una ricorrenza da tradurre in occasione di rafforzamento della comune consapevolezza delle nostre responsabilità nazionali”. Così il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Teatro Valli di Reggio Emilia ha aperto le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia nella giornata della Festa della Bandiera. “Sono convinto – ha affermato il Capo dello Stato – che ciò sia possibile anche perché c’è una persistenza della memoria del Risorgimento e del moto nazionale unitario assai più diffusa, in tutte le regioni, di quanto taluno mostri di ritenere. E alle forze politiche che hanno un significativo ruolo di rappresentanza democratica sul piano nazionale, e lo hanno in misura rilevante in una …

Disoccupazione all'8,7 %. Il dato più alto dal 2004

Ad aumentare è soprattutto quella giovanile che si attesta al 28,9 % con un aumento percentuale rispetto a novembre 2009 di 2,4 punti. E aumentano anche gli “inattivi”, cioé quelli che hanno rinunciato a cercare o non possono più accedere al lavoro. Disoccupazione stabile in Europa al 10,1 %. Il tasso di disoccupazione a novembre rimane sostanzialmente stabile all’8,7%, lo stesso livello registrato a ottobre, anche se fuori dagli arrotondamenti si nota un lievissimo calo (dall’8,729% all’8,678%). Lo comunica l’Istat in base a dati destagionalizzati e a stime provvisorie. Il tasso all’8,7% è il più alto dall’inizio delle serie storiche mensili, ovvero dal gennaio del 2004. Le persone in cerca di occupazione sono stimate dall’Istat in 2 milioni e 175 mila. Ad aumentare è soprattutto la disoccupazione giovanile: il tasso si è attestato al 28,9%, con un aumento di 0,9 punti percentuali rispetto a ottobre e di 2,4 punti rispetto a novembre 2009. Anche in questo caso si tratta di un livello record dall’inizio delle serie storiche a gennaio 2004. Sulla base delle informazioni finora …