Anno: 2012

“Un deficit di libertà”, di Ezio Mauro

Soltanto chi non vuol vedere ciò che ha sotto gli occhi può ridurre ad una questione di ordine pubblico la mobilitazione contro l’austerità, per il lavoro e il welfare che ha riempito mercoledì le piazze d’Europa. Sulla violenza abbiamo imparato ad essere netti e precisi: chi va in strada per rivendicare i suoi diritti non ha nulla a che spartire con chi cerca lo scontro fisico con la polizia o compie atti vandalici, presenze che vanno dunque denunciate, isolate e contrastate senza nessuna forma di ambiguità. Nel farlo, la polizia ha il dovere di ricordarsi di essere al servizio di uno Stato democratico e dunque mentre garantisce la sicurezza dei cittadini – tutti, anche i manifestanti – deve evitare l’abuso di potere e l’esercizio di una violenza di Stato che purtroppo abbiamo già visto altre volte andare vergognosamente in scena nelle nostre città. E che abbiamo documentato anche ieri, portando il governo a prenderne atto. Ma detto questo c’è tutto il resto, di cui non si parla. La coesione sociale di questo Paese ha del …

“Ma mi faggi il piacere! Ghizzoni (PD) a Mazzucca (PDL) su quota 96”, di P.A. da La Tecnica della Scuola

“Un passo importante”, l’aveva definito il deputato Pdl, Giancarlo Mazzuca, il ‘sì’ della commissione Bilancio della Camera al suo subemendamento sugli esodati del personale scolastico recepito dal maxiemendamento alla legge di stabilità. E Ghizzoni (Pd): ma che dice? “Avevo provveduto a presentare questo subemendamento per risolvere anche il grave problema degli esodati nella scuola. Accolgo quindi con grande soddisfazione il suo recepimento”. Ma il deputato Pdl non avrebbe capito bene neanche che tipo di emendamento abbia egli steso presentato, visto che non è stato affatto recepito. Né quindi si sarebbe reso conto che la scuola non ha esodati, semmai ha personale che è stato brutalmente buggerato da una legge, scritta dal ministro Fornero, sulle pensioni, che non si è accorta colpevolmente della specificità della scuola, della chiusura dell’anno, della continuità didattica. Questo personale della scuola infatti ha solo chiesto di avere prorogato i benefici del pensionamento dal 31 dicembre 2011 al 31 agosto 2012 per la lapalissiana ragione che la scuola ha una sola finestra di uscita, quella di fine anno appunto, contrariamente al resto …

Cultura: Ghizzoni, politica trasformi in fatti le parole di Napolitano

“Ringrazio il Presidente Napolitano per le sue osservazioni, la politica ha la responsabilità di trasformarle in azioni. Sarà dunque dovere di un governo politico invertire una tendenza che per troppi anni ha imposto all’Italia irragionevoli tagli alla cultura. – lo dichiara Manuela Ghizzoni, presidente della Commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera dei Deputati – La cultura non può essere interpretata come un onere per il Paese perché, e lo dimostrano i dati, è un motore essenziale per lo sviluppo e la competitività, una risorsa per uscire dalla crisi. Solo attraverso seri investimenti per la cultura, la ricerca e la formazione e – conclude la Presidente Ghizzoni – abbandonando politiche economiche ottuse, l’Italia potrà avviare un percorso per la crescita non solo economica ma anche sociale e culturale.” ****** Napolitano: per la cultura anche il governo Monti non fa abbastanza In Italia la cultura è promossa “pochissimo e in modo radicamente insufficiente”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Questa – ha spiegato – è la politica e la reponsabilità della politica sta …

“Quel treno che unisce le generazioni”, di Pino Stoppan

Il convoglio si sta componendo un vagone dopo l’altro. A mano a mano che arrivano le prenotazioni si aggiunge una carrozza. La partenza è prevista per il 18 novembre dalla stazione di Roma Ostiense. Il treno farà tappa in diverse stazioni d’Italia fino a raggiungere Cracovia in Polonia, da dove si prosegue per la visita ai campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau. Questo primo «Treno della memoria» è stato voluto dallo Spi Cgil per aprire uno spazio di riflessione e condivisione in cui giovani e anziani possano camminare insieme. L’iniziativa si svolgerà dal 18 al 23 novembre e vi parteciperanno circa 600 militanti e dirigenti dello Spi e oltre 150 giovani dell’Unione universitari (Udu) e della Rete studenti medi. Coltivare la memoria della deportazione e dello sterminio nazista ha lo scopo di tenere «vivo il pensiero» di questa ferita insanabile aperta nella coscienza umana. Per non dimenticare mai quell’orrore bisogna fare come ci ha insegnato Primo Levi che amava ripetere: «Se comprendere è importante, conoscere è necessario». È per questo che lo Spi ha …

“Carcere ai giornalisti. Il Consiglio d’Europa «censura» la norma”, di Natalia Lombardo

Preoccupa non solo chi ha a cuore la libertà d’informazione in Italia e il ministro della Giustizia Severino, ma anche il Consiglio d’Europa, quanto accade al Senato sulla legge che riguarda la diffamazione a mezzo stampa, dopo che la pena del carcere è rispuntata grazie al voto segreto di un emendamento della Lega sostenuto dall’Api di Rutelli. Una legge nata male, tra pulsioni di vendetta da una fetta trasversale del Parlamento, e sulla quale il governo starebbe elaborando un decreto legge «minimale» per l’abolizione del carcere, da sostituire con sanzioni pecuniarie. Dopo il blitz di martedì nell’aula di Palazzo Madama il commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Nils Muiznieks, esprime «grande preoccupazione». Mantenere il carcere sarebbe un «grave passo indietro» e un «messaggio negativo ad altri paesi europei in cui la libertà dei media è seriamente minacciata». Il paradosso è che la legge è stata pensata proprio per evitare che Alessandro Sallusti andasse in carcere. Ora rischia davvero, 19 novembre scadono i trenta giorni dalla notifica. Il direttore del Giornale ieri ha scritto …

“Bersani: il nostro vero avversario è la sfiducia”, di Simone Collini

Non ci sarà un altro confronto televisivo tra i candidati alle primarie del centrosinistra. Pier Luigi Bersani è soddisfatto per com’è andato il dibattito su Sky. Ma se Matteo Renzi, Nichi Vendola e Bruno Tabacci chiedono una nuova sfida in tv prima del 25, magari su uno dei canali della Rai (Laura Puppato, anche se è quella che tra tutti gode di una minore esposizione mediatica, scalpita meno all’idea di un nuovo passaggio televisivo), il segretario del Pd vuole dedicare tutti i dieci giorni che restano prima dell’appuntamento ai gazebo al confronto che giudica più importante di tutti, «quello con i cittadini». IL RUSH FINALE Come ha fatto ieri al cinema Farnese di Roma, o come farà oggi al Teatro Augusteo di Napoli, e poi via via una regione al giorno, tra Sardegna, Sicilia, Marche, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, senza doversi preoccupare di cancellare qualche appuntamento già in agenda per partecipare a un confronto televisivo. Ci sarà una Liguria, dove tra l’altro se verranno confermate tutte le condizioni necessarie terrà il comizio di chiusura: …

Legge stabilità: Ghizzoni, calpestato diritto dei lavoratori della scuola

Parlamento ha perso occasione per emendare un torto della Riforma Fornero. “Questa mattina, durante l’esame della legge di Stabilità, è stato calpestato un diritto dei lavoratori. – lo dichiara Manuela Ghizzoni, presidente della Commissione Cultura della Camera, dopo la che l’emendamento sul trattamento pensionistico del personale della scuola è stato respinto per l’Aula –L’emendamento è stato respinto a causa del parere contrario da parte del Governo, basato sulla valutazione negativa della Ragioneria dello Stato. Quest’ultima, peraltro, non si è espressa attraverso una relazione tecnica supportata da dati certificati dall’Inpdap e dal Miur. Un errore nato con la Riforma Fornero che – spiega Ghizzoni – non aveva tenuto in alcun conto la specificità della scuola e del fatto che quei lavoratori possono andare in pensione un solo giorno all’anno, il 1 settembre, indipendentemente dalla data di maturazione dei requisiti, per le giuste esigenze di funzionalità e di continuità didattica. Se l’emendamento fosse stato approvato – conclude la Presidente Ghizzoni – il Parlamento avrebbe, dopo molteplici tentativi, emendato un torto generato dall’Esecutivo nei confronti dei lavoratori della …