Giorno: 11 ottobre 2016

Cosa cambia con la riforma costituzionale? Il nuovo articolo 55

Mi è stata rivolta quella che voglio definire una battuta: “Voterai Sì perché non l’hai capita”. Il riferimento è, naturalmente, alla riforma costituzionale e al referendum del 4 dicembre prossimo. Non ho replicato con pari battuta: “Al contrario: voterò Sì perché l’ho capita”, ma ho assicurato al mio interlocutore di aver letto ogni norma modificata. Si può dire altrettanto di lui? Il punto è che tanti parlano per sentito dire. E allora, ben venga l’iniziativa di Repubblica che mettendo a confronto i testi della Costituzione vigente e modificata consente a tutti di farsi un’idea sulla materia oggetto di referendum. Nel mio piccolo, sui miei spazi (sito e pagina Fb), cercherò di fare così anch’io. Nei prossimi giorni, e nelle prossime settimane, racconterò le modifiche proposte alla Costituzione, articolo per articolo. Si comincia con l’articolo 55 che, prevedendo funzioni differenti per i due rami del Parlamento, dispone il superamento del bicameralismo paritario (quello italiano è l’unico modello europeo che lo prevede), cioè uno dei pilastri della riforma. E’ esperienza quotidiana che tanti disegni di legge si …

11 ottobre – Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze

Bambine coccolate come piccole regine, bambine sfruttate per lavoro e sesso: il modo con cui gli adulti guardano all’infanzia è la misura della crescita di una società. Oggi, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle bambine, le organizzazioni mondiali specializzate pubblicano numeri da incubo. Sono milioni le bambine il cui corpo viene violato (sfruttamento sessuale, mutilazioni genitali, gravidanze precoci) e il cui futuro viene rubato (accesso allo studio limitato, pesanti incombenze di cura domestiche, matrimoni combinati). Non chiudiamoci solo nel nostro piccolo mondo, alziamo lo sguardo. Non possiamo far finta di nulla, quando apprendiamo che i bambini lavoratori nel mondo sono all’incirca 168 milioni. Il nostro stile di vita non può essere mantenuto a dispetto di tutto e di tutti, dei diritti dei bambini in particolare.   Il rapporto “Every Last Girl: free to live, free to learn, free from harm” di Save the Children Il dossier «La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo» di Terres des hommes