Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Berlusconi contro Napolitano. Il veleno dei dossier e il ruolo del Copasir", di Gianni Rossi

C’è odore di marcio e naftalina in questa guerriglia a suon di dossier avvelenati contro il Presidente della Camera, Fini, e le minacce di ulteriori attacchi ai principali oppositori istituzionali al volere del “sommo capo”, Berlusconi. Oggi Fini, domani Napolitano! Ovvero i due esponenti che per via politica o per compiti di “guardiano della Costituzione” stanno erigendo una diga democratica alla deriva torrenziale del regime berlusconiano in crescente agonia. Il sentore di marcio viene dall’olfatto avvezzo alle inchieste su depistaggi, stragi di stato, servizi segreti deviati e consorterie massoniche varie. Gli “scoop” giornalistici di queste settimane puzzano proprio di “pacchetti” preparati da settori deviati dei servizi segreti ad uso e consumo di parti affaristico-politiche che intendono liquidare gli oppositori all’attuale regime. Puzza di naftalina perché questi dossier preparati alla male e peggio, con il corollario di testimonianze semianonime e contraddittorie, fanno risalire la memoria ai tanti dossier elaborati dalle forze dell’ordine e dagli apparati riservati dei vecchi servizi segreti, quando raccoglievano notizie sugli oppositori politici e sui rivali della stessa area di maggioranza a cavallo …

"Il partito della P3 può perdere le elezioni", di Eugenio Scalfari

Saranno presentati in Parlamento nei prossimi giorni i cinque dossier programmatici sui quali il governo è intenzionato a chiedere la fiducia: la riforma della giustizia, il federalismo, il fisco, il Mezzogiorno, la sicurezza. Si aspettava questo annuncio dopo l´ennesimo «consiglio della Corona» svoltosi venerdì scorso a Palazzo Grazioli. Nella conferenza stampa tenuta subito dopo da un Berlusconi palesemente stanco e incattivito nonostante il consueto trucco di scena, il documento scaturito dal vertice è stato presentato come una sorta di ultimatum all´ala dissidente dei finiani, un pugno sul tavolo del premier di nuovo sicuro di sé: o mi date la fiducia senza cambiare una virgola o si vota a dicembre. Ma le cose non stanno esattamente così. La mozione di fiducia verrà posta sul documento uscito dal vertice o su una sua parafrasi e i finiani hanno già dichiarato che lo voteranno senza problemi. Ma poi le varie leggi sui cinque punti in programma dovranno essere presentate, discusse e approvate dal Parlamento con le procedure previste dai regolamenti. Il voto di fiducia preliminare non lega le …

"Il viaggio dell'Unità dopo 150 anni: «Qui vogliamo vivere»", di Giuseppe Civati

È molto presto. Esco dall’albergo, chiedo la ricevuta e la signora non capisce. Meglio, finge di non capire. Iniziamo bene. L’unica sosta della giornata sarà al Metapoint di Metaponto (ma si può?). A qualche centinaio di metri di distanza, ci sono le Tavole Palatine. Uno spettacolo da apprezzare soprattutto all’imbrunire. Prima di buttarsi sulla mitica 106 Jonica. Cercando di rispettarne i limiti di velocità. Al contrario, in questo caso, perché il traffico è lentissimo. Vado in Calabria a vedere in che condizioni è la regione che è sempre citata nelle ultime posizioni delle classifiche di efficienza, quando si parla di federalismo e di pubblica amministrazione. E non solo. Arrivo a Isola di Capo Rizzuto. E sono tutti un po’ diffidenti. Il periodo è di quelli tosti. Carolina Girasole vince nel 2008. È biologa. Dal 2003 il Comune aveva avuto più il commissario che un consiglio comunale. Ci voleva e si sentiva il desiderio di un grande cambiamento, ma poi, spiega Carolina, «quando il cambiamento arriva, fa paura». E fanno paura anche le reazioni di chi …

Io, autore Mondadori e lo scandalo "ad aziendam", di Vito Mancuso

Da quando ho letto l’articolo di Massimo Giannini giovedì scorso 19 agosto non ho potuto smettere di pensarci. Ho provato a fare altro e a concentrarmi sul mio lavoro, ma dato che in questi giorni esso consiste proprio nella stesura del nuovo libro che a breve dovrei consegnare alla Mondadori, mi è sempre risultato impossibile distogliere dalla mente i pensieri abbastanza cupi che vi si affacciavano. La domanda era sempre quella: come posso adesso, se quello che scrive Giannini corrisponde al vero, continuare a pubblicare con la Mondadori e rimanere a posto con la mia coscienza? Come posso fondare il mio pensiero sul bene e sulla giustizia, e poi contribuire al programma editoriale di un’azienda che a quanto pare, godendo di favori parlamentari ed extra-parlamentari, pagherebbe al fisco solo una minima parte (8,6 milioni versati) di un antico ed enorme debito (350 milioni dovuti)? Come posso fare dell’etica la stella polare della mia teologia e poi pubblicare i miei libri con un’azienda che non solo dell’etica ma anche del diritto mostrerebbe, in questo caso, una …

"Fatto personale", di Marcello Sorgi

Se doveva servire a riaprire la comunicazione tra i due spezzoni del centrodestra separatisi a fine luglio, aprendo di fatto una crisi nella maggioranza, da quel momento non più tale, il vertice del Pdl a Palazzo Grazioli – va detto – è stato inutile. Lo scambio di ipocrisie che ne è seguito – con Berlusconi a reti unificate pronto a dire che andrà avanti e a snocciolare il programma dei prossimi tre anni, e i finiani che fingevano di interessarsene, aggiungendo che lo attendono in Parlamento per confrontarsi – ha confermato che in un mese la situazione non è cambiata. E se questo è l’esito della prima estate in cui la politica non ha preso le ferie, tanto valeva che ci andasse, in vacanza. Almeno non avremmo rivisto in tv il premier visibilmente provato dal durissimo braccio di ferro che sta conducendo e da una stanchezza a cui nemmeno il suo abituale trucco di scena riesce a porre rimedio. Né ci saremmo risolti a misurare lo stato d’animo del presidente della Camera dalla bruscaggine con …

"Il viaggio dell'Unità dopo 150 anni: L’ambiente di nuova generazione che serve al Paese", di Giuseppe Civati

Soltanto in Italia poteva capitare che i personaggi che hanno sempre magnificato il nucleare finissero nei guai per via dei loro affari con l’eolico. Fonti investigative contro fonti fossili: uno scontro titanico. Ma che le energie fossero poco rinnovabili, nella politica del nostro Paese, beh, lo avevamo capito. Da tempo. Non è tutto così, però. Ci sono i tubi dell’Acquedotto Pugliese su YouTube, con un gioco di parole al limite del regolamento. L’Ilva di Taranto e la legge che vuole limitarne i fumi. Gli impianti fotovoltaici in allestimento lungo la strada statale 100. E allora viaggiamo da Matera (un luogo difficile da abbandonare) a Scanzano, passando per le politiche ambientali della Puglia di Nichi. Patrizio Mazza è ematologo. Viene da Bologna, a Taranto si batte da sempre per denunciare le emissioni dell’Ilva e le loro conseguenze sulle persone. Parla delle proprie sfide e proclama la propria solitudine. Dai suoi racconti non sembra che, a parte gli elettori che lo hanno portato in Consiglio regionale con l’Italia dei Valori, abbia altro sostegno in città. Di Vendola …

count.gif

"La saggezza della Costituzione", di Andrea Manzella

I cimiteri parlamentari sono pieni di governi che si ritenevano indispensabili o inamovibili. E questo perché in tutti i paesi in cui si elegge un libero Parlamento, questo ha la possibilità di mandare a casa, con la sua sfiducia, qualsiasi governo e di costruirne, con nuova fiducia, un altro. È così semplice questa verità del costituzionalismo che non si capisce l´intolleranza scatenatasi contro chi pacatamente la ricorda. O meglio si capisce benissimo. Prima che canti il gallo di una eventuale crisi, con esiti parlamentari “normalmente” aperti, è utile cercare d´imporre un pensiero unico sulla sua soluzione. Rinnegando, per tre volte, la Costituzione e la stessa invocata legge elettorale. La Costituzione (all´articolo 94, sulla fiducia, «accordata» o «revocata») la legge elettorale (che consente, articolo 14 bis, l´indicazione del «Capo Unico della coalizione» ma, esplicitamente dice che «restano ferme le prerogative spettanti al presidente della Repubblica, in base all´articolo 92 della Costituzione», sulla nomina del premier) e ancora la Costituzione (all´articolo 88: lo scioglimento delle Camere, come decisione del capo dello Stato, sentiti i loro presidenti). Come …