Tutti gli articoli relativi a: attualità

“Gli sperperatori non siamo noi”, intervista al Sindaco Chiamparino di Valerio Ceva Grimaldi

Il sindaco di Torino e presidente dell’Anci Sergio Chiamparino, dopo aver interrotto i rapporti con il governo, lancia il suo j’accuse: «Le risorse dei Comuni sono ridotte all’osso. Via la mannaia dei tagli nella manovra». Sergio Chiamparino è sindaco di Torino e presidente dell’Anci. Tre giorni fa l’associazione nazionale dei Comuni ha annunciato la rottura dei rapporti con il governo. «Il vero grasso da tagliare è nelle amministrazioni pubbliche centrali. I Comuni sono già all’osso». Perchè avete interrotto il confronto con l’esecutivo? Il piatto della bilancia pende disperatamente dal lato dei soldi che non ci sono. Da due anni aspettavamo un miliardo e trecento milioni, ce ne hanno dati novecento. Avevamo chiesto una parziale modifica per poter restituire un pò di fiato a quelle amministrazioni che faticano a pagare le imprese che hanno fatto i lavori nelle città. Ma nemmeno qui, nei decreti attuativi dell’annunciato federalismo, c’è nulla. E non è finita qui. Cos’altro? Ci hanno tagliato ulteriori duecento milioni di euro. E poi non capisco perchè, per esempio, il Comune di Torino non può …

Trieste batte Aosta: è prima nella qualità della vita in un’indagine realizzata dal Sole 24 Ore

Il viver bene abita a Trieste. È la provincia-capoluogo del Friuli Venezia Giulia ad aggiudicarsi il primato nella classifica sulla qualità della vita, l’indagine del Sole 24 Ore che mette a confronto il benessere nelle diverse aree italiane, giunta quest’anno alla ventesima edizione. Trieste scalza Aosta (vincitrice nel 2008, sesta quest’anno) ed è tallonata da altre due province del nord, Belluno e Sondrio. In coda scivola Agrigento, preceduta di poche lunghezze da Napoli e Caltanissetta. Nella top ten non entrano Milano e Roma, entrambe però in miglioramento: il capoluogo lombardo è 19ª e la capitale 24ª. Trieste è al secondo oscar, dopo il primo conquistato nel 2005, mentre Agrigento già aveva occupato l’ultimo gradino nel 2007. Quanto alle variazioni positive, si distinguono Macerata che sale al quarto posto (+14) e Rimini che avanzando di 29 posizioni entra nella top ten. clicca qui per leggere la Graduatoria sulla «Qualità della vita nelle province italiane» da www.ilsole24ore.com ****** «Qualità della vita / I macrosettori», di Gia. B. l nord conquista cinque primati su sei, Olbia salva il …

I Grandi si sono arenati sul “Vorrei ma non posso”, di Pietro Greco

Mentre a Copenaghen i negoziati procedono a oltranza e tutto è ancora da scrivere, possiamo trarre un primo e – per forza di cose – provvisorio bilancio della quindicesima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP 15). Il primo dato è che i rappresentanti di 193 Paesi hanno riconosciuto, per usare la parola di Barack Obama, che «i cambiamenti del clima non sono fantascienza, ma scienza» e che «il pericolo è reale ». Con Copenaghen il problema non è più il «se» agire per contrastare gli effetti indesiderabili dei cambiamenti climatici accelerati dall’uomo, ma è: «quanto», «quando » e «come» agire. Solo un anno fa George W. Bush e gli Usa ancora ne contestavano l’esistenza. Oggi il mondo intero riconosce che il problema esiste e che bisogna risolverlo. Non è poco. Ma non è ancora abbastanza. Copenaghen, la città della conferenza, non si è trasformata in Hopenaghen, la città della speranza. Un altro passo significativo – stando alla bozza di accordo politico che circolava ieri sera a tarda ora – è aver accettato la …

Fisco, evasioni record nel 2009

La guardia di finanza nel 2009 ha effettuato 30 mila verifiche e 72 mila controlli scoprendo «30 miliardi di elementi di reddito segnalati per il recupero a tassazione, nonchè 5,4 miliardi di iva dovuta e non versata». Lo annuncia il generale di brigata Giuseppe Vicanolo, capo del III reparto operazioni, nel corso della presentazione del rapporto annuale 2009 della guardia di finanza. «Si tratta dei recuperi più alti mai verbalizzati dai reparti del corpo- continua- a cui si aggiungono oltre 18,6 miliardi di rilievi in materia irap». in sostanza «ogni giorno i verificatori della guardia di finanza nel 2009 hanno scoperto evasioni di redditi imponibili pari a 90 milioni di euro». il bilancio della gdf 2009 è aggiornato al 30 novembre scorso. La strategia di contrasto all’evasione internazionale ha portato nel 2009 alla scoperta di 5,4 miliardi di euro di redditi sottratti a tassazione attraverso esterovestizioni della residenza di persone fisiche e società, triangolazioni con paesi off-shore e casi di omesse dichiarazioni di capitali detenuti all’estero. spiega ancora, giuseppe vicanolo, capo del III reparto operazioni. …

Schifani e Maroni non navigano ma dichiarano…senza capire che la rete non va toccata. Per nessun motivo e senza alcun pretesto

Si rinvia il provvedimento che censura il web, mentre il presidente del Senato crea allarmismi inutili. Nel PD Bersani, Vita, Orfini, Meta e Zaccaria contrari a nuove leggi. Il medium è il web e il messaggio è violenza. Un connubio tornato al centro dell’agenda politica dopo la comparsa, su Facebook, di alcuni gruppi a pro e contro Massimo Tartaglia, l’aggressore di Silvio Berlusconi. Il ministro Maroni aveva annunciato un ddl relativo a menifestazione e internet al Consiglio dei Ministri di oggi, per poi annunciare il rinvio dell’approvazione nel prossimo incontro del Governo. Intanto, però desta preoccupazione l’avventatezza della maggioranza a legiferare su un argomento tanto delicato qual è il web. La libertà d’espressione non può essere irremediabilmente compromessa dalla fretta di agire. “Dobbiamo fare qualcosa per evitare che sui siti Internet ci siano veri e propri inni alla violenza” afferma il presidente del Senato durante il tradizionale scambio di auguri per Natale con la stampa parlamentare, ma questo non vuol dire far vincere un’ingiustificata impazienza senza fornire una risposta adeguata al problema. Su questo punto …

Stretta sugli spot delle pay tv Pd: «Un regalo a Mediaset»

Paolo Gentiloni l’ha definito «un regalo di Natale del governo a Mediaset». Di certo è una norma che non farà contenta Sky, che sta trovando sempre più clienti da quando in Italia si va spegnendo il segnale analogico. Si parla della stretta che il governo sembra intenzionato a varare sugli spot delle pay tv. Il Consiglio dei Ministri ha approvato infatti lo schema di decreto legislativo di recepimento della nuova direttiva Ue in materia di tv e servizio audiovisivi. Uno dei punti chiave è proprio la «riduzione graduale dei tetti di affollamento orario per tutti i canali a pagamento, sia satellitari che terrestri, nel prossimo triennio (16% dal 2010, 14% dal 2011, e, a regime, 12% a decorrere dal 2012)». Il ministero ha sottolineato che «il provvedimento, che verrà inviato alle commissioni parlamentari per il parere di competenza, è pienamente conforme con la disciplina comunitaria». La riduzione degli affollamenti, sottolinea ancora il ministero, è «finalizzata a garantire il consumatore-utente della pay tv» ed è stata tra l’altro «chiesta dalla Fieg». «Il “decreto Mediaset” approvato oggi …

“Aria calda e aria fritta”, di Mario Deaglio

Può darsi – anche se appare assai difficile – che, dopo le inaspettate dimissioni della presidente della Conferenza sul clima, i leader dei principali Paesi del mondo riescano ancora a stringersi la mano davanti alle telecamere di Copenhagen e a mettere la loro firma su un accordo di compromesso. Anche in questo caso ci troveremo di fronte a un risultato deludente: dopo i netti contrasti di questi giorni, un’eventuale intesa di facciata dell’ultima ora sarà poco più che «aria fritta», per usare una classica espressione italiana, o «aria calda», per usare l’analoga espressione inglese, del tutto appropriata a una conferenza sul clima. Il messaggio che uscirà da Copenhagen pochi giorni prima del Natale sarà la fine, almeno temporanea, del «buonismo», o, se si preferisce, del buon senso, in materia climatica. E’ tramontata la speranza che l’evidenza dei dati scientifici e dei mutamenti facilmente verificabili si sarebbe imposta sugli egoismi e sulle miopie dei principali Paesi del pianeta; che i capi di questi Paesi, impauriti dall’arretramento dei ghiacci e dall’avanzamento dei deserti, si sarebbero solennemente impegnati …