Tutti gli articoli relativi a: attualità

Le ragazze di San Gregorio: “Ricostruiremo il nostro paese”, di Francesca Comencini

ARRIVO nella conca dell’Aquila di notte e ho paura. Mi accosto con l’auto a un piccolo gruppo di persone per chiedere come arrivare a San Gregorio, dove mi aspetta Chiara, una ragazza del paese che desidera parlarmi. Al rumore della macchina le persone sussultano, terrorizzate, poi si scusano e ridono, nervose. “Abbiamo paura di tutto”. Alla tendopoli di San Gregorio la notte fa freddo. Ci si muove alla luce della torce. Chiara somiglia al suo nome, ha un incarnato pallido e sottili capelli biondo rame. È esile, nervosa, sorridente, euforica. Fuma una sigaretta dopo l’altra. Ha ventinove anni, è stata eletta rappresentante del paese, che vuol dire sindaco. San Gregorio non è un comune a sé ma l’ultima frazione dell’Aquila. È stato completamente raso al suolo, ci sono state dieci vittime. Chiara vuole parlare del suo paese, vuole farlo insieme alle sue amiche. Mentre camminiamo per arrivare alla roulotte dove dobbiamo incontrarci con le altre le chiedo se la notte riesce a dormire, e mi dice, a mezza bocca, di no, che ha paura di …

“Il sogno di un Paese unito oltre la pena”, di Stefano Folli

Ora che la settimana più lunga sta per concludersi in una Pasqua malinconica, è legittimo porsi alcuni interrogativi di fondo. Il primo: quanto durerà quel senso diunità nazionale e di coesione civica che ha scandito le ore dell’emergenza? Anche in passato le tragedie collettive hanno unito gli italiani, ma non hanno impedito che si tornasse in fretta ai riti della politica sterile e inconcludente. Perché abbia un significato non effimero, è necessario che lo spirito di coesione si proietti nel tempo: dalla fase della commozione e del primo soccorso alla stagione della ricostruzione. La quale, peraltro, è destinata a essere lunga e complessa, come ha ricordato Silvio Berlusconi. E aggiungiamo che gli italiani si attendono una rinascita dell`Abruzzo nel segno della trasparenza e della buona amministrazione. L`opposto di quanto avvenne in passato, dal Belice all`Irpinia; piuttosto nel segno virtuoso del Friuli. Il terremoto ha come rimesso in moto le energie del Paese. E l`efficienza di cui ha dato prova il presidente del Consiglio, alla testa ideale della Protezione Civile, può diventare il simbolo della rinascita. …

Non vi dimenticheremo. Oggi i funerali solenni per 150 vittime del terremoto in Abruzzo

Quattro file interminabili di bare con un’orchidea appoggiata sopra ognuna e il nome stampato su un foglio bianco: nella piazza d’Armi della Caserma della Scuola Ispettori della Guardia di Finanza, sotto il motto “Nec Recisa Recevit” è quasi tutto pronto per i funerali solenni delle vittime del terremoto che nella notte tra domenica e lunedì ha sconvolto l’Abruzzo. La cerimonia inizierà alle 11 e sarà presieduta dal segretario di stato Vaticano Tarcisio Bertone. Nel grande piazzale, che ha un’estensione simile a quella di piazza San Giovanni a Roma, davanti all’altare sono state sistemate centinaia di sedie per i familiari, molti dei quali già presenti. Le autorità avranno invece uno spazio defilato alla destra dell’altare, per lasciare il maggior spazio possibile ai parenti delle vittime. Attese tutte le massime cariche dello Stato, dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al premier Silvio Berlusconi, dai presidenti di Senato e di Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, ai ministri e agli esponenti di tutti i partiti politici. La terra è tornata a tremare in attesa dei funerali di Stato …

“La riforma tradita. Manicomi privati”, di Cristiana Pulcinelli

Più della metà dei posti letto per i malati psichiatrici è fuori dalle strutture pubbliche. Per le altre specialità mediche si è al di sotto del 20 per cento. In 200 strutture (su un totale di 285) è praticata la contenzione. Ma c’è anche chi mette in atto i principi della legge-Basaglia Com’è lo stato delle strutture di psichiatria per pazienti acuti in Italia? L’Istituto Superiore di Sanità e il Dipartimento di salute mentale di Trieste qualche anno fa hanno coordinato uno studio a cui hanno aderito tutte le regioni (con la sola esclusione della Sicilia) con lo scopo di disegnare un quadro della situazione. La prima cosa che salta agli occhi è il peso del privato: il 54,2 per cento dei posti letto in psichiatria si trova nelle strutture private. Una percentuale molto alta che rappresenta un’anomalia nella sanità italiana visto che, per quanto riguarda le altre specialità mediche, la percentuale di posti letto privati è solo del 19,5 per cento. E c’è un altro dato su cui riflettere: nelle strutture private, inoltre, il …

“L’allarme inascoltato dal ministro. «Norme antisismiche, basta rinvii»”, di Carlo Bonini

Si sente ripetere dall’alba di lunedì che, in fondo, nella catastrofe abruzzese non ci sono innocenti. Che, dunque, la colpa è un po’ di tutti. Un buon modo per dire che la colpa, in fondo, è di nessuno. Eppure, solo a fare qualche domanda, è storia di ieri. Il 12 febbraio, sette settimane prima che il terremoto uccidesse, Alessandro Martelli, ingegnere di vaglia che il mondo ci invidia, prende carta e penna per scrivere al ministro delle infrastrutture Altero Matteoli che il suo governo sta spensieratamente rinviando un atto di civiltà e responsabilità verso il Paese: l’entrata in vigore delle nuove norme antisismiche di standard europeo. Martelli non è esattamente un passante. E’ responsabile della sezione Prevenzione Rischi Naturali dell’Enea, insegna scienza delle costruzioni in zona sismica all’università di Ferrara, presiede il “Gruppo di lavoro isolamento sismico” (Glis), associazione che raccoglie 300 tra i migliori esperti di settore. Scrive dunque Martelli a Matteoli: “Signor ministro, come lei sa, è dal 2001 che il settore delle norme tecniche per le costruzioni antisismiche è di fatto in …

Sicurezza, ronde via del decreto. Governo battuto sugli immigrati.

Alcuni deputati del PDL  votano  con l’opposizione. Lega furiosa “E’ un tradimento”. Retromarcia del governo sulle ronde e secca bocciatura sull’esecuzione dell’espulsione degli immigrati. Momenti difficili per l’esecutivo a Montecitorio dove l’aula sta esaminando il dl sicurezza. Fortemente volute dalla Lega e altrettanto fortemente contestate dall’opposizione e criticate dal Csm e dai sindacati di polizia, le ronde sono state stralciate dal decreto. Il governo, infatti, davanti all’ostruzionismo dell’opposizione, ha accettato di farle confluire nel disegno di legge sempre in materia di sicurezza all’esame della Camera. Soddisfatta l’opposizione. Che, poco dopo, ha incassato un nuovo successo. L’aula infatti ha approvato a scrutinio segreto gli emendamenti del Pd e dell’Udc al decreto che sopprimono l’articolo del testo sull’esecuzione dell’espulsione degli immigrati. Gli emendamenti miravano alla soppressione dell’articolo 5 del decreto legge, che aumentava a 180 giorni il tempi di permanenza nei Cpt degli immigrati. Gli emendamenti sono passati con 232 voti a favore, 225 contrari e 12 astensioni (compresi alcuni dipietristi, cosa che ha scatenato l’irritazione del Pd). Prevedibile l’ira della Lega che dopo lo stop sulle ronde deve …

“La morale del cemento”, di Francesco Merlo

Chi ha letto il racconto di Gateano Salvemini, che si salvò dal terremoto di Messina appeso a un davanzale, sa che dai sismi e dalle loro tragedie si possono trarre motivi per potenziare la ricerca, l’attività e la strategia anche intellettuale di un popolo. Pure Benedetto Croce perse i genitori in un terremoto e ne trasse un carattere italiano di grande equilibrio, di prudenza e di stabilità. Insomma i terremoti fanno purtroppo parte della storia del nostro paese e del paesaggio delle nostre anime, magari nascosti negli anfratti del carattere nazionale. Non sono emergenze, sono violenze naturali antiche che si affiancano alle violenze sociali, alle mafie, al brigantaggio, alla corruzione. E però in Italia la magistratura ha giustamente avuto una grande attenzione vero il fenomeni della mafia e della corruzione: abbiamo dedicato seminari, libri, studi, campagne politiche e morali e sono nati persino dei partiti antimafia e anticorruzione. Ebbene, sarebbe ora che l’Italia si dotasse di una squadra di moralisti antisismici, di legislatori antisismici, di un pool di pubblici ministeri che mettano a soqquadro i …