Tutti gli articoli relativi a: attualità

Aumentano i debiti e anche la spesa si fa a credito

Tra mutui per comprare casa, finanziamenti per ristrutturarla, prestiti per investire, ma anche per credito al consumo e per affrontare il peggiora- mento della situazione economica di molte famiglie, soprattutto del Sud, l’indebitamento degli italiani è salito, tra il 2002 e il 2007, del 93,28% toccando quota 15.765 euro di media. In cinque anni, secondo la Cgia di Mestre, dall’adozione della moneta unica, le famiglie italiane si sono indebitate in modo crescente, tanto da raddoppiare quasi la loro esposizione nei confronti degli istituti di credito. In testa alla classifica la provincia di Roma, con una media di quasi 22mila euro. A seguire le famiglie milanesi (21.321 euro), quelle della provincia di Lodi (20.593 euro), quelle di Reggio Emilia (20.138 euro) e le riminesi (con 20.060 euro). In cinque anni, il record della crescita del debito è invece di Napoli, con un aumento del 116,36%, che non si discosta molto da quello di Reggio Emilia e Piacenza (116,1%). In ogni caso sono moltissime le province che hanno in sostanza raddoppiato il loro indebitamento: in 20 hanno …

Arriva Concita De Gregorio alla direzione dell’Unità. Il commiato di Antonio Padellaro

Concita De Gregorio è il nuovo direttore de l’Unità e firmerà il giornale da lunedì 25 agosto. L’ha nominata ieri il Consiglio di amministrazione di Nuova Iniziativa Editoriale (Nie). Secondo l’azienda l’avvicendamento con Padellaro «è ritenuto funzionale al progetto di sviluppo e di innovazione de l’unità soprattutto in direzione della multimedialità». Quello della De Gregorio è uno dei rarissimi casi in cui una donna prende il timone di un quotidiano nazionale. I precedenti sono davvero pochi: il più recente riguarda il Secolo d’Italia attualmente diretto da Flavia Perina; più indietro negli anni va ricordato il tentativo di Pialuisa Bianco di risollevare le sorti dell’Indipendente (1994) e, in tempi ormai remoti, va ricordata l’esperienza di Matilde Serao al Mattino. La De Gregorio, toscana di Pisa, classe ‘63, è una giornalista di lungo corso di Repubblica dove è approdata nel 1990, dopo otto anni al Tirreno. È proprio nel giornale fondato da Eugenio Scalfari che diventa una firma di primo piano: si occupa di cronaca politica e interna, spazia nel costume e commenta grandi fatti ed eventi …

Pierluigi Bersani: «Il governo ci porta nel baratro della crisi sociale»

A ottobre se ne accorgeranno tutti: quando mancheranno servizi sanitari, quelli scolastici, e quelli garantiti dagli enti locali. Per ora si è visto solo qualche frammento, con gli assegni sociali e la questione precari». Pier Luigi Bersani suona l’allarme 24 ore dopo il sì del Senato alla manovra e a poche ore del varo definitivo: la cura Tremonti avrà un costo sociale altissimo. Per il ministro ombra dell’Economia finora l’opinione pubblica è piombata nella totale inconsapevolezza. Poca attenzione? «No, semplicemente potenti armi di distrazione di massa – continua Bersani – Per esempio montando sui giornali il pericolo zingari, e poi tagliando 3 miliardi alla sicurezza. Oppure parlando in pubblico di fannulloni, e poi tagliando le buste paga dei pubblici di 2-300 euro». In una parola: demagogia. Questa è stata l’arma letale del centrodestra esplosa in piena estate con le famiglie distratte da vacanze in tono minore vista la crisi economica. E l’opposizione? Anche lei distratta? «L’opposizione si è confrontata con una manovra sul filo delle regole, con procedure accelerate, esami in notturna, valanghe di emendamenti …

2 agosto: Bologna, coltiviamo il dovere della memoria

28 anni dopo l’appello di Napolitano e Veltroni a non dimenticare la strage. “Occorre coltivare un dovere della memoria che si traduca in una rinnovata ampia assunzione di responsabilita’ per la difesa dei valori di democrazia,liberta’ e giustizia come fondamento del nostro patto costituzionale e garanzia irrinunciabile di crescita politica,culturale e sociale anche per le nuove generazioni”. E’ quanto afferma il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato al Presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna,Paolo Bolognesi. “Sono trascorsi ventotto anni dalla strage che il 2 agosto 1980 provoco’ alla stazione di Bologna la morte di ottantacinque persone e il ferimento di oltre duecento – si legge nel messaggio di Napolitano – le immagini di quel crimine cosi’ barbaro e vile, che scosse e scuote tuttora nel profondo la coscienza degli italiani, rimangono impresse in modo indelebile nella memoria dell’intero Paese. Il 9 maggio scorso, in occasione del “Giorno della Memoria” dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi, ho ritenuto opportuno promuovere una pubblicazione nella quale compaiono …

Bergamo, ragazza trovata uccisa a casa del fidanzato che confessa: «Sono stato io»

Una donna di 27 anni, Barbara Brandolini, è stata trovata soffocata a Bergamo nell’appartamento del suo ex fidanzato in via Pizzo Recastello. L’uomo Massimiliano Pippia, 23 anni sottoposto a interrogatorio dalle forze dell’ordine ha confessato l’omicidio. La deposizione spontanea è avvenuta alla Questura di Trieste, dove il giovane era stato portato subito dopo il fermo. Domenica il fidanzato aveva denunciato la scomparsa di Barbara e gli agenti si erano presentati all’appartamento una prima volta solo per verificare se ci fosse qualcuno, per poi tornarci nel corso della notte con i vigili del fuoco, che hanno forzato la porta di ingresso e trovato la ragazza, già morta per soffocamento. Pippia era stato ascoltato dagli inquirenti dopo essere stato intercettato a bordo della sua auto nelle vicinanze di Trieste Corriere della Sera 28 luglio 2008  

Salvatore Vassallo: “Napolitano non può che firmare”, di Maria Antonietta Calabrò

Il lodo Alfano è passato in prima lettura alla Camera. Il Pd ha votato contro. Lei, professor Salvatore Vassallo, oltre ad essere deputato democratico, è consulente del governo ombra per le questioni istituzionali. Com’è questa legge? «La legge è costituzionalmente dubbia. Come ha scritto Vittorio Grevi ieri sul Corriere, non si può escludere che venga sottoposta al giudizio della Corte e che la Corte la dichiari illegittima. D’altro canto essa non appare manifestamente incostituzionale». E allora? «E dunque, il presidente Napolitano quando verrà definitivamente approvata, non potrà fare altro che seguire l’esempio di Ciampi con il lodo Schifani e promulgarla». È un problema che lo scudo penale sia una legge ordinaria? «Personalmente ritengo che un tema così delicato, che attiene ai problemi di confine tra l’esercizio delle più alte funzioni di governo e l’esercizio dell’azione penale, dovrebbero trovare una copertura costituzionale. Non fosse altro che per la necessità di garantire a norme di tale portata la legittimità che deriva da un ampio e meditato consenso parlamentare. Tutto il contrario di quello che la maggioranza e …

“Il miraggio di Sherwood”, di Massimo Giannini

E’ amaro il ritorno nella foresta di Sherwood. Dopo aver fatto della Robin Hood Tax il «polmone ideologico» di una discutibile manovra italiana che pretende di togliere ai ricchi per dare ai poveri, e il «cuore politico» di una possibile iniziativa europea contro la speculazione internazionale, Giulio Tremonti rientra dall`Ecofin con una doppia sconfitta. La prima sconfitta la subisce fuori casa. A Bruxelles il ministro dell`Economia è costretto a incassare un freddo «no grazie» alla sua proposta di attivare l`articolo 81 del Trattato di Roma per fermare i dealer che scommettono sul petrolio a 200 dollari o i trader che lucrano sui rincari del riso o della farina. L`idea era troppo seducente, ma purtroppo inconsistente. Come può l`Antitrust europeo perseguire un`operazione finanziaria conclusa al Kabutocho di Tokyo o alla Borsa merci di Chicago? Già individuare l`affare sarebbe complicato. Dimostrarne il carattere collusivo richiederebbe una «probatio diabolica». Sanzionarne i responsabili diventerebbe una missione impossibile. «Voglio evitare di spalancare troppe finestre senza sapere cosa ci troverò dietro», ha detto il commissario europeo Almunia. Un sintomo della pigrizia …