“L´occasione dell´Italia”, di Thomas Schmid
Rieccolo, Berlusconi. Ma quel sabato, quando ha annunciato la sua intenzione di ripresentarsi, a mio parere non è stata una brutta, ma una bella giornata. Permettetemi di spiegare il perché. Da quando il Cavaliere ha scelto di ridiscendere in campo, uno spettro si aggira di nuovo per l´Europa. Molti pensano che se le sue indiscutibili doti di potenza e genialità nel condurre campagne elettorali dovessero riportarlo al governo, l´Italia e l´Europa intera rischierebbero la catastrofe. Perché, a differenza della più piccola Grecia, l´Italia, membro fondatore dell´Ue, è uno dei suoi Stati più importanti. Effettivamente, se questo Paese dovesse ricadere in una condizione instabile, perdendo il capitale di affidabilità conquistato dal governo Monti, sarebbe un duro colpo per l´Unione europea. È noto che da qualche tempo la Commissione dell´Ue e il governo tedesco si preoccupano del futuro dell´Italia; a Bruxelles come a Berlino, molti si sono già chiesti – seppure in via ufficiosa e dietro le quinte – cosa accadrà dopo la fine del “governo tecnico”. Senza dubbio per Angela Merkel il ritorno dell´irresponsabile illusionista di …
