“Per Obama un bravo prof è un investimento”, di Giovanni Scancarello
Un bravo insegnante, dice la Casa Bianca, vale almeno 250mila dollari per ciascuna delle classi in cui lavora. È quanto si calcola incrementerà le retribuzioni dei suoi studenti quando entreranno nel mondo del lavoro. Se si considera che un insegnante americano nel 2010 guadagna, secondo le stime dell’Ocse, mediamente 45mila dollari all’anno alle primarie e 48mila dollari l’anno alle superiori, si può concludere che un buon insegnante, negli Usa vale sicuramente già tanto oro quanto pesa. Un parallelo con l’Italia in questo senso è più complicato, anche perché, il peso del portafogli dei nostri docenti è sensibilmente inferiore. In generale c’è da dire che mentre da un lato gli insegnanti americani hanno risentito più degli italiani della crisi economica del 2007-2008, in termini di adeguamento dei salari al costo della vita, c’è da dire che però partivano già da stipendi molto più alti dei nostri. La primaria Secondo le stime dell’Ocse, un docente di scuola primaria negli Usa guadagnava 43.867 dollari l’anno nel 2000 e 45.226 nel 2010, un docente italiano rispettivamente 31.050 e 32.658 …
