Tutti gli articoli relativi a: cultura

"Sul Fatto vignetta anti Pd con Schettino: è polemica", di Andrea Carugati

Il quotidiano pubblica una vignetta con il comandante della tragedia che tarocca la campagna dei Democratici. I militanti: «Sciacalli». Una vignetta che non fa ridere. E un piccolo caso politico che si apre. Con i militanti Pd che s’infuriano sul web contro il Fatto Quotidiano. Che stavolta, nella sua furia iconoclasta contro la politica e i partiti, ha ceduto al cattivo gusto. Eccola qui la vignetta incriminata. Fa il verso alla nuova campagna Pd «Ti presento i miei», volti e nomi di iscritti utilizzati come testimonial per la nuova campagna di tesseramento. Una campagna un po’ sfortunata, a dire il vero. Iniziata con una seria di affissioni ermetiche sui muri della Capitale («Conosci Faruk?», Conosci Eva?) e terminata con lo svelamento dei volti titolari dei nomi, quelli di veri iscritti ai democratici. Il Fatto ha deciso di taroccare a modo suo la campagna Pd. E tra i testimonial ha inserito il famigerato Comandante Francesco Schettino, «52 anni, il suo sport preferito è l’inchino», col faccione in primo piano sul finto manifesto. La vignetta è opera …

"Avanti con l'asta" di Luca Landò

Il ministro “spegne” il beauty contest? Passera non l’ha detto e non lo dice, ma le parole usate ieri per rispondere alle domande sull’assegnazione delle frequenze digitali lasciano intuire che il concorso di bellezza, curiosa procedura inventata dal suo predecessore Paolo Romani, ha i giorni contati. Potrebbe cadere già domani, quando Passera spiegherà al Consiglio dei ministri «le decisioni che intende assumere». Sarebbe il giusto epilogo di una “gara senza competizione”, ideata per portare in dote a due soli concorrenti, Rai e Mediaset, i canali liberati nel passaggio dall’analogico al digitale. Con un dettaglio non trascurabile: perché “l’assegnazione secondo Romani” sarebbe dovuta avvenire gratuitamente, una dote appunto, un regalo dello Stato ai due principali attori del mercato televisivo, con tanti saluti alla pluralità dell’informazione e al rispetto dei conti. Proprio quest’ultimo, forse, è stato l’argomento che più di tutti ha convinto Monti, tramite Passera, che era giunto il momento di rivedere le decisioni del governo Berlusconi. Perché è difficile, in piena tempesta economica, chiedere di stringere la cinghia da una parte e fare regali dall’altra, …

«Non ci sono innocenti davanti al neoliberismo e ai suoi disastri sociali», intervista a Giulio Sapelli di Rinaldo Gianola

Lei vorrebbe parlare della crisi del capitalismo? Ma sta scherzando? Se lo facciamo in questo Paese ci mettono in galera». Giulio Sapelli, docente di Storia economica all’Università Statale di Milano, ha il gusto della battuta e della polemica culturale. Discutere con lui del default del capitalismo è come andare a una festa a sorpresa, dove ci si può attendere di tutto. Professor Sapelli, anche il Financial Times è preoccupato per le condizioni del capitalismo. Magari è morto e nessuno ci ha avvertito? «Distinguiamo. Il capitalismo neoliberista è fallito, non ci sono dubbi. Il capitalismo tout-court non ancora. Vedremo». Un requiem per il neoliberismo? «Sicuramente, anche se molti continuano a far finta di niente. Il capitalismo neoliberista si è dimostrato incapace di procurare sviluppo e benessere. Nei paesi dell’Ocse si contano 250 milioni di disoccupati di cui almeno 60-70 milioni sono disoccupati strutturali, destinati a restare senza lavoro per sempre. È una cosa che fa tremare i polsi perchè parliamo di paesi con sistemi politici democratici ed economie avanzate. Oggi misuriamo il fallimento neoliberista. Un secolo …

"Le prede più facili", di Ferdinando Camon

Pare un incontro di pugilato all’ultimo round, quando un pugile sta per crollare e l’altro gli dà i colpi di grazia. Qui a ricevere i pugni, gli urtoni e le sberle è una donna, anziana, non autosufficiente. Il petto e la testa le cadono continuamente in avanti, e davanti a lei sta un’infermiera, col camice bianco. Tu pensi: Adesso l’infermiera la sorregge, la aiuta, la sistema, la imbocca. Invece no: ogni volta che la testa della vecchietta cade giù, sul petto, l’infermiera gliela ributta indietro con un cazzotto, a volte con una sberla. Siamo in Italia, a Sanremo, in una casa di riposo. Cose del genere non dovrebbero mai accadere. Non in Italia. Non in una casa di riposo. Non a danno dei vecchi. Non sui disabili e i non-autosufficienti. Non ad opera del personale che lavora lì, e che per questo lavoro vien pagato. Non c’è un reato, in questo comportamento, ce ne sono 4-5. Nessun codice li abbraccia tutti quanti. Quale che sia, la pena sarà inadeguata alla colpa. Le riprese sono stupende, …

"Il naufragio della coscienza", di Massimo Adinolfi

Che groviglio di contraddizioni è l’uomo. Quando capita però che le contraddizioni si sciolgano e si ripartiscano con chiarezza, e possiamo vedere tutta la miseria dell’uomo da una parte, e tutta la grandezza da un’altra, allora capiamo. La telefonata che nel cuore della notte si scambiano Schettino e De Falco, il capitano che dopo aver mandato la nave Concordia contro gli scogli ha lasciato il suo posto di comando, e il comandante della Capitaneria che lo incalza durante le operazioni di soccorso, ha il potere di sciogliere per un momento le complicate contraddizioni della natura umana. Per Pascal ci voleva il peccato originale per spiegare come stiano insieme, nell’uomo, grandezza e miseria, e invece bastauna voce incerta e spaventata ad un capo del telefono e un’altra ferma e autorevole all’altro capo, per sciogliere l’enigma e permetterci di giudicare. Noi sappiamo che quel che ha compiuto il capitano è inescusabile: tanto più restiamo basiti di fronte al suo continuo tergiversare, mentire, accampar scuse. Se Schettino è stato sorvegliato a vista, nelle scorse ore, è perché s’è …

Cento giornali a rischio. Appello a Monti in difesa del pluralismo

La Federazione della Stampa chiede al premier di intervenire subito sul Fondo dell’editoria per evitare la chiusura di oltre un centinaio di testate. Pubblichiamo il testo dell’appello al presidente del Consiglio, Mario Monti, che oggi sarà pubblicato da oltre cento giornali in crisi per i tagli al Fondo per l’editoria Ci troviamo costretti ad appellarci a Lei per segnalare la drammatica necessità di risposte urgenti per l’emergenza di un settore dell’editoria rappresentativa del pluralismo dell’informazione, un bene prezioso di cui si ha percezione solo quando viene a mancare. Alla data di oggi, infatti, queste aziende non sono in grado di programmare la propria attività, rischiano di dover a fine mese sospendere le pubblicazioni e anzi alcune hanno già chiuso i battenti. Si tratta dei giornali gestiti in cooperative espressioni di idee, di filoni culturali politici, voci di minoranze linguistiche, di comunità italiane all’estero, no profit per i quali esiste il sostegno previsto dalla legge per le testate non meramente commerciali, ma per le quali oggi non ci sono garanzie sulle risorse disponibili effettivamente per il …

"Norme chiare per evitare altri casi Colosseo", di Matteo Orfini

La questione Colosseo è talmente sensibile che polemiche e strumentalizzazioni vanno messe in conto. Ma se vogliamo evitare di fare un ulteriore danno a uno dei simboli della nostra cultura e ai soggetti coinvolti in questa storia, è bene evitare ricostruzioni fantasiose o di comodo. E magari cogliere l’occasione per fissare alcuni paletti, così da evitare di trovarci in futuro in situazioni analoghe. La prima cosa che abbiamo il dovere di dire è che è semplicemente una vergogna che lo Stato italiano non abbia le risorse per restaurare non un sito sperduto nelle campagne romane, ma il Colosseo. Se questo avviene non è per ineluttabilità del fato, ma per precise scelte politiche che portano i nomi e i cognomi dei ministri che si sono succeduti in questi ultimi anni. Spiace dire che, almeno fino a questo momento, non si avverte alcuna discontinuità: la visione della cultura come uno dei pilastri su cui costruire l’uscita dalla crisi non sembra essere propria del governo Monti. Se oggi ci troviamo nella confusione di inchieste e ricorsi, non è …