Tutti gli articoli relativi a: cultura

"Gli indignati e la sinistra", di Alessio Postiglione

La protesta degli indiñados impone a tutti i riformisti di interrogarsi sulla propria identità. Riemergono temi propri della tradizione socialista, come la critica alla “dittatura delle banche”, e nuove progettualità che disegnano la sinistra che verrà: beni comuni e nuovi diritti di cittadinanza, in primis. Questa tensione identitaria, d’altronde, era stata già vissuta dal Pd quando la famosa lettera agostana di Draghi e Trichet che “commissariava” il governo Berlusconi fu resa pubblica. I democrat si dividevano fra chi riteneva le ricette della Bce praticabili e chi le liquidava come pericolosi tecnicismi che attentavano al principio di solidarietà. Il tema, in pratica, era ed è quanto la sinistra possa essere liberale, per rimanere fedele a se stessa, prima di degradare in quel liberismo che vira a destra. La lettera degli indiñados consegnata a Bankitalia indica che l’eclissi della sovranità degli Stati nazionali e la fine del primato della politica sono dei temi molto sentiti. Questi movimenti, evidentemente, non rappresentano l’antipolitica. Essi rivendicano, invece, più politica, ma oltre i luoghi tradizionali della rappresentanza, cioè i partiti. Se …

La politica non negozia i valori ma la convivenza

Confronto pubblico tra Bersani e monsignor Fisichella. Bersani ai cattolici: “Serve accumulo di risorse morali, non un partito. Facciamo un’agenda italiana sui temi etici”. “La politica non deve negoziare i valori etici o religiosi ma deve dare soluzioni concrete ai problemi, occupandosi della ‘convivenza’ ed evitando scelte ‘divisive’ che nuocerebbero a un Paese già spaccato”. Lo ha detto il Segretario del PD, Pier Luigi Bersani, durante un confronto pubblico con monsignor Rino Fisichella. Al confronto, svoltosi in via della Conciliazione, era presente il direttore dell’Osservatore Romano, Gian Maria Vian, e numerosi prelati che hanno applaudito Bersani. Il tema del confronto era la “laicità e Vangelo”, e prendeva spunto dal recente libro dello stesso monsignor Fisichella dedicato alla nuova evangelizzazione. Bersani ha convenuto sul fatto che “la laicità non è semplice neutralità perchè senza alcuni valori comuni non esisterebbe convivenza. E il primo di questi valori comuni – ha spiegato – è che l’uomo non è solo natura, l’uomo non è solo un grumo di cellule”. Toccando poi i temi bioetici Bersani ha aggiunto: “Sono convinto …

"L’onda antipolitica della Fiat passa dagli spot della Panda", di Francesco Cundari

La lingua italiana contiene un’espressione preziosa per capire cosa sta succedendo: «Giocare allo sfascio». Perché spaccare tutto può essere anche un gioco, con le sue regole e i suoi principi. Un modo di giocare allo sfascio è quello di Silvio Berlusconi, per ragioni talmente evidenti e talmente note che non c’è bisogno di ripeterle. Un altro, forse meno indagato, è invece il modo di Sergio Marchionne, riuscito ieri in un piccolo capolavoro retorico: quello di mostrarsi ugualmente sprezzante, nello stesso discorso, con la presidente di Confindustria, con i lavoratori in sciopero ad Atene e con i manifestanti di Roma. «Lo abbiamo visto con gli scioperi in Grecia per due giorni, sono cose che non risolveranno niente – ha detto il manager – scioperare, protestare non serve a niente». E nella stessa occasione ha aggiunto: «Non chiedetemi nemmeno di esprimere, per quanto riguarda la Fiat, un’opinione sulla ex presidente di Confindustria». Non si trattava di una battuta fuori tema. Giusto ieri, infatti, Emma Marcegaglia rispondeva con una lettera sul Corriere della Sera alle accuse del professor …

"In duemila contro il Galan grande", di Guido Moltedo

Hanno superato quota duemila le firme raccolte dalla Nuova Venezia. Ieri sera, alle 8.45, erano 2063. Firme di intellettuali (tra i primi firmatari, Andrea Zanzotto), ma soprattutto di cittadini, di veneziani ma anche di tanti amanti di Venezia, che hanno sottoscritto un appello pubblicato dal quotidiano veneto e rivolto a Giancarlo Galan, nel quale si chiede al ministro per i beni culturali di rinunciare alla designazione di Giulio Malgara e di «non cancellare l’esperienza di Paolo Baratta alla presidenza della Biennale con una nomina inadeguata, come rischia di accadere, garantendo invece una reale continuità con il lavoro che egli stava svolgendo anche a favore della città, offrendo nel caso una rosa di nomi su cui anche Venezia possa esprimersi». (http:// temi.repubblica.it/nuovavenezia-a ppello/?action=vediappello&idappell o=391224). L’ennesimo appello di intellettuali, che non lesinano la propria firma sotto qualsiasi pezzo di carta antiberlusconiano, pur di “esserci”? Non è il caso di questa iniziativa veneziana, di carattere e di portata “popolare”. In epoca di “indignados”, anche questa raccolta di firme è nel segno dell’indignazione. Indignazione per una decisione chiaramente dettata …

Alla Camera la maggioranza "raschia il barile" per garantire il numero legale in Commissione Cultura.

Chiamata nella Commissione Cultura della Camera dei Deputati a garantire il numero legale per una votazione sulla proposta di nomina di due componenti del consiglio d’amministrazione della Fondazione Centro sperimentale di cinematografia, la maggioranza ha una volta di più vacillato. Sfidata dai commissari dell’opposizione a farsi carico dei suoi doveri attraverso la presenza dei propri deputati membri della Commissione Cultura, la maggioranza è stata costretta a rincorrere nei corridoi di Montecitorio deputati di altre Commissioni, ovviamente all’oscuro del merito del voto che veniva loro precipitosamente richiesto. Il voto positivo così faticosamente strappato non vale a mascherare l’affanno e lo scollamento sempre più evidenti di questa maggioranza.

FISH in Commissione Finanze: delega assistenziale inemendabile

Il documento depositato – informa Barbieri – rappresenta anche uno sforzo informativo che è illuminante circa le immediate ricadute alle quali si è dato finora poca importanza. Apparirà ora con tutta evidenza che cosa accade dal 2012”. “Il disegno di legge delega sulla riforma assistenziale è inemendabile nei contenuti, nella forma, nelle finalità e nei metodi”. Così ha perentoriamente dichiarato Pietro Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, a margine della audizione presso la Commissione Finanze della Camera presso la quale la FISH è stata convocata. Ma anche la riforma fiscale costituisce, in alcune sue parti, un pericoloso arretramento nelle politiche, dirette o indirette, a favore di tutte le famiglie e dei singoli in maggiore difficoltà e non può che produrre effetti dannosi e recessivi, oltre che per la coesione sociale, anche per l’economia reale. In un corposo ma molto chiaro documento, lasciato agli atti della Camera, la FISH ha posto in assoluta evidenza quali saranno le ricadute negative sulle famiglie italiane, sulle persone con disabilità e sui diritti soggettivi. Le critiche al …

"Zanzotto, il poeta guerriero", di Antonio Tabucchi

Zanzotto sapeva captare le voci che vengono dalla luna. Ma prima di sintonizzarsi su di esse era percorso dai suoni che salgono dalla Terra che poi la luna a sua volta cattura sollevandoli fino “ai suoi regni longinqui” quando fa gonfiar la crosta terrestre e gli oceani.E li trasforma in parole per inviarli di nuovo sul nostro pianeta dove solo pochi eletti riescono a decifrarli. Zanzotto era un poeta così, e di questo me ne resi conto quando lo conobbi personalmente. Era il 1975. Grazie a Silvio Guarnieri ero andato a trovarlo a Pieve di Soligo. Stavamo fuori, sul suo Altopiano, e lui mi mostrava il paesaggio, parlava piano, con quella voce curiosa che solo lui aveva in certi momenti, come se le parole fossero piccole scariche di elettricità disgiunte le une dalle altre che si caricavano a vicenda, come in una specie di strano arco voltaico vocale. Non nego che la suggestione letteraria abbia avuto il sopravvento: mi mostrava il paesaggio e io pensavo che lo stesse squarciando per far guardare anche me Dietro …