Tutti gli articoli relativi a: cultura

"Sette regole per sopravvivere alla crisi", di Gianfranco Fabi

«Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare»: la saggezza della lettera a Lucilio scritta duemila anni fa da Seneca appare quanto mai attuale di fronte alle incertezze e alle incognite che si sono create con la crisi globale degli ultimi anni. Le analisi si moltiplicano, come dimostrano gli interventi degli economisti sul sito www.ilsole24ore.com, interventi che nascono da esperienze, prospettive, scuole di pensiero diverse, ma che possiedono ciascuno tanti frammenti di verità, frammenti che ognuno può confrontare con la propria visione, con la propria prospettiva. Il confronto appare allora importante per ritrovare la rotta perduta, per riuscire a sfruttare i pochi venti favorevoli, per rendere concreto quello che potrebbe sembrare solo uno slogan: trasformare la crisi in opportunità. Magari per scoprire che il punto di partenza non si può più trovare nelle ideologie, nei modelli teorici, nelle scuole di politica economica, ma deve partire dalla capacità della persona, di ogni persona di mettersi nella giusta prospettiva potendo contare innanzitutto nella fiducia in se stesso, nei propri mezzi, nelle proprie capacità. …

Gelmini: «Una laurea per Bossi», di Pietro Greco

Una laurea honoris causa in Scienze della Comunicazione a Umberto Bossi, per chiara fama da parte dell’università dell’Insubria, nella “sua” Varese. Sponsor autorevole dell’iniziativa – secondo la Prealpina, il quotidiano varesino che ne ha dato notizia lo scorso 30 luglio – è addirittura il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariestella Gelmini. Che avrebbe telefonato direttamente al rettore dell’Insubria, il professor Renzo Dionigi. Dell’idea e dell’autorevole sponsorizzazione si è parlato in una cena informale che lo steso rettore ha avuto con il prorettore, i presidi di facoltà, i dirigenti di rango più elevato circa un mese fa in un ristorante di Azzarate. La notizia non è mai stata smentita. Anzi, il 31 luglio la Prealpina ha pubblicato una lettera del Presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, che rilancia l’idea e ricorda, un po’ spazientito, che sono almeno quattro anni che la Provincia chiede all’università dell’Insubria di conferire finalmente l’«indispensabile riconoscimento accademico all’uomo politico.. più significativo degli ultimi 30 anni» che, con la sua «incredibile capacità di comunicazione di massa» ha reso possibile il «miracolo …

Beni culturali: Ghizzoni (Pd), il Governo intervenga su rischio salvaguardia patrimonio storico, artistico e paesaggistico.

Con la manovra economica recentemente approvata, ai dipendenti con funzioni ispettive non verrà più corrisposta l’indennità chilometrica, pertanto non potranno più utilizzare il proprio mezzo di trasporto per raggiungere i siti da salvaguardare.” “Questa disposizione non porterà concreto beneficio al debito pubblico ma avrà ben altro effetto: ai tecnici sarà infatti impedito l’assolvimento della funzione di tutela e di vigilanza sui lavori e sul patrimonio storico, artistico e paesaggistico poiché, senza l’utilizzo del mezzo proprio, non sarà loro possibile raggiungere fisicamente i luoghi e i beni da salvaguardare data l’assenza di una capillare rete di trasporto pubblico sul territorio nazionale. Questa eventualità è stata denunciata nelle scorse settimane dalle obiezioni dei tecnici e sarebbe stata scongiurata se fossero state accolte le nostre proposte emendative alla manovra, che invece il Governo e la maggioranza hanno rigettato con sprezzante disattenzione. Questa disposizione si associa al progressivo depauperamento delle risorse umane e finanziarie destinate al Ministero dei beni e delle attività culturali, che ne impediscono l’assolvimento della precipua funzione di tutela del patrimonio culturale. Ho chiesto pertanto al …

"Se le montagne di Cortina valgono come un’utilitaria", di Massimo Spampani

Sono patrimonio dell’Unesco, ma a prezzi stracciati. Le Dolomiti, le montagne di Cortina, tra le vette più famose dell’orizzonte alpino, santuari della storia dell’alpinismo e mete classiche del turismo estivo e invernale, valgono anche meno di un posto macchina, nel centro ampezzano. Quassù il mattone è il più caro d’Italia, con prezzi delle case da capogiro, oggi realisticamente tra i 17 e i 23 mila euro al metro quadrato, ma la roccia, per quanto blasonata e sublime, che si infiamma nell’enrosadira all’alba e al tramonto, è in liquidazione. Ecco allora che tra i beni demaniali che lo Stato intende dismettere per trasferirli agli enti locali a cominciare dai Comuni, il più caro, si fa per dire, è il monte Cristallo, valutato 259 mila euro, ma Tofane e Rocchette assieme già scendono a 175 mila e il Faloria con il Sorapiss a 22 mila. La Croda del Becco, il Col Rosà, il Lavinores e la Croda d’Antruiles, un quartetto nel Parco d’Ampezzo, valgono insieme 11.929 euro, più o meno il prezzo di un’utilitaria. Fatti i conti …

"L´intelligenza elegante", di Antonio Tabucchi

Ci sono tante forme di intelligenza e tante maniere di esprimerla. Ieri, quando nel telefono, una voce amica mi ha comunicato dall´Italia la scomparsa di Elvira Sellerio, ho pensato alla sua intelligenza. È stata la prima cosa che mi è venuta in mente, e la maniera in cui essa si esprimeva. E ho pensato che l´intelligenza di Elvira si esprimeva attraverso l´eleganza. Non parlo di un fatto estetico quanto di un´essenza profonda, di quell´indole che partecipa della ragione e del sentire, dell´intelletto e del sentimento. Conobbi Elvira nel 1983. Fu attraverso Paolo Mauri, al quale avevo mandato il dattiloscritto di Donna di Porto Pim. Avevo buttato giù un libretto che non sapevo a che genere appartenesse, era un “testo”, un diario di bordo quasi fantastico per raccontare quel che mi pareva, una cosa troppo “anomala”, o almeno troppo eccentrica per l´editoria di allora, e la “Biblioteca delle Silerchie” e Vittorio Sereni purtroppo non c´erano già più. L´incontro avvenne a Pisa. La simpatia reciproca fu immediata, come la scintilla dell´amicizia a venire. Ricordo perfettamente l´argomento un …

"La politica dell´antistato", di Nadia Urbinati

È arduo farsi un´idea precisa della portata della trasformazione politica prodotta dai governi Berlusconi. Ma è urgente cominciare a fare un rendiconto per poter agire con prudente speditezza e capire che cosa fare. Partiamo dalle accuse mosse dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, al premier nel momento del suo congedo burrascoso dal Pdl. La prima accusa è di trattare gli affari di stato come affari di partito e gli affari di partito come affari suoi; la seconda accusa è di far passare l´impunitá per garantismo. La logica patrimonialista viene denunciata da anni; ora è confermata dal suo piú autorevole testimone. Queste le componenti inanellate: lo Stato è il partito e il partito è l´azienda del premier; di qui nasce la politica dell´illegalitá, che non è dunque una semplice questione morale. Tutto si lega nella logica privatistica che è, questo è il punto, una logica dell´anti-Stato. Questo governo non lascerá solo macerie, dunque. Lascerá qualcosa di nuovo, forse il lascito piú tremendo e anche quello che occorrerá subito demolire, senza second thought. Il monito di qualche …

"Beni culturali appiedati. Arte e archeologia a rischio", di Stefano Miliani

Necropoli, chiese in campagna, l’arte che corre pericoli non ha più chi può correre a salvarla se ce n’è bisogno. Appiedati archeologi, storici dell’arte, architetti, restauratori del ministero dei beni culturali. Non possono usare nemmeno la propria auto (con rimborso benzina e al massimo per un pasto, l”indennità di missione da tempo è sparita) per controllare lo stato di salute o evitare danni a siti archeologici, dipinti, chiese, al paesaggio. E in Italia gran parte dei tesori artistici non è nelle città e non si raggiunge con i mezzi pubblici. Una norma nella manovra di Tremonti infatti vieta l’uso dell’auto privata ai dipendenti. Il segretario generale dei beni culturali Roberto Cecchi aveva trovato una via per autorizzare, per motivi urgenti, i tecnici del dicastero, a usare la propria auto. Invece nel passaggio a legge della manovra il divieto è stato confermato. Al che Assotecnici, l’associazione che raccoglie tecnici del ministero guidato da Sandro Bondi, fa appello direttamente al presidente della Repubblica Napolitano. Perché a rischio c’è l’articolo 9 della Costituzione, quello che tutela il nostro …