"Le cattive compagnie di SuperGiulio", di Gianni Del Vecchio
La richiesta di arresto per l’ex consigliere imbarazza l’uomo forte del governo, Tremonti. «Era un commento sottovoce, come ce ne possono essere tanti, pare comunque che l’incidente sia chiuso, Tremonti ha chiesto scusa in consiglio dei ministri. Brunetta era dispiaciuto ma ha avuto la solidarietà di tutti. Andremo tutti al suo matrimonio». Il ministro allo sviluppo economico, Paolo Romani, ha ovviamente cercato di sdrammatizzare la brutta gaffe del collega all’Economia, pizzicato dalle telecamere a insultare Brunetta durante la conferenza stampa in cui i ministri economici hanno illustrato la manovra. Giulio Tremonti s’è lasciato andare a un eloquente «Questo è il tipico intervento suicida, è proprio un cretino », mentre Brunetta difendeva i tagli alla spesa del pubblico impiego, il blocco del turnover e quello degli incrementi salariali. Tutte misure che il titolare di via Venti settembre avrebbe preferito fossero rimaste in secondo piano mentre il politico veneziano le stava spiattellando a tutti i giornalisti. Quella che in un altro momento sarebbe stata interpretata come una semplice caduta di stile, nel governo litigioso e balcanizzato di …
