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Tagli alla scuola, “Il quadro è drammatico”

E’ quanto sostengono i parlamentari modenesi del Pd che questa mattina hanno incontrato dirigenti scolastici e amministratori della nostra provincia. Tagliati 34 docenti alle elementari, taglio del tempo prolungato anche nelle seconde e terze classi delle medie, cancellati 128 docenti e dimezzate le ore di laboratorio alle superiori, ridotte le ore nelle scuole tecniche e professionali, più che dimezzato il personale insegnante – si passa da 15 a 7 docenti – al Centro Territoriale permanente di Modena. Emerge un “quadro drammatico” dal resoconto dei parlamentari modenesi del Pd che questa mattina hanno incontrato dirigenti scolastici e amministratori della nostra provincia. I tagli decisi dal governo già con la prima finanziaria del governo Berlusconi cominciano a far sentire i loro effetti – spiegano i parlamentari – e a questi si aggiungeranno presto quelli della manovra da 24 miliardi. Complessivamente in provincia di Modena verranno a mancare 213 docenti, oltre la metà nella sola scuola superiore e delle 50 richieste di classi a tempo pieno avanzate in tutta la provincia ne verranno concesse solo 12. “La distribuzione …

Il blocco tocca 254.000 lavoratori

Si va precisando la portata della manovra finanziaria. Secondo la Flc-Cgil il blocco dell’anzianità, previsto dalla manovra 2010 per i prossimi tre anni, toccherà 254.000 lavoratori nel comparto della conoscenza tra insegnanti e personale tecnico e amministrativo. In pratica, nota la Flc, la carriera del personale viene allungata di tre anni per legge, e si traduce in minori entrate. Ad esempio un collaboratore scolastico neo assunto, che guadagna 14.900 lordi l’anno, per effetto del blocco ne perde 290 euro; un docente di scuola elementare a metà carriera, con uno stipendio di 23.000, ne perde 1.878; un docente di scuola superiore con 34 anni di servizio, che guadagna 32.000 euro, perde 1.560 euro l’anno. Tuttoscuola 31.05.10

Scuola, una giornata di mobilitazione del Pd

Volantinaggi e incontri dei parlamentari con i dirigenti scolastici. Tempo pieno, il gruppo consiliare Pd presenta un’interrogazione Volantinaggi al mattino davanti alle scuole di Modena e dei comuni della provincia; incontri dei parlamentari Pd con insegnanti e dirigenti scolastici di alcuni istituti di Modena e provincia; interrogazioni e interventi in Consiglio comunale a Modena durante la seduta di lunedì 31 dedicata alla scuola. Questo, in sintesi, il programma della giornata di mobilitazione organizzata per lunedì 31 maggio dal Partito democratico contro i tagli di risorse e di insegnanti, per una scuola libera, pubblica e di qualità. L’on. Manuela Ghizzoni incontrerà i presidi dell’Istituto Vallauri di Carpi e dell’Istituto Galilei di Mirandola; la sen. Mariangela Bastico incontrerà i dirigenti scolastici dell’Istiuto Marconi di Castelfranco, del Galileo Ferraris e del Centro Territoriale Permanente di Modena; l’on. Miglioli avrà un colloquio con il preside dell’Istituto Cavazzi di Pavullo; l’on. Ricardo Franco Levi visiterà l’Istituto Viligelmo di Modena; l’on. Giulio Santagata incontrerà il preside dell’Istituto Fermi di Modena. Al termine della mattinata i parlamentari del Pd incontreranno la stampa …

"E Tremonti stracciò la riforma Brunetta/Gelmini", di Pippo Frisone

Martedi 25 maggio il Consiglio dei Ministri ha varato un decreto di 25 Miliardi di lacrime e sangue per cercare di raddrizzare i conti del nostro Paese. Almeno così dicono. Ancora una volta presi di mira il pubblico impiego e la scuola. Bloccati i rinnovi dei contratti pubblici dal 2010 al 2013, vale a dire fino al termine della legislatura. Bloccati per lo stesso triennio gli scatti di anzianità nella scuola. Inflazione stimata nel triennio al 4,5% (1,5% all’anno). Gli unici aumenti, si fa per dire, arriveranno dall’indennità di vacanza contrattuale che dell’inflazione coprirà solo una parte. Ad aprile il 30%, a luglio il 50% del tasso programmato d’inflazione, vale a dire da un minimo di 5,59 euro (bidello) ad un max di 13,11euro (prof delle superiori ). Come dire che gli stipendi nel pubblico impiego non solo non cresceranno ma subiranno anche un taglio sull’inflazione programmata. Insomma, almeno per il pubblico impiego sarà una piccola Grecia. E non solo. Il famoso 30% dei risparmi sui tagli agli organici che ammontano a oltre 2 Miliardi, …

"Scuola, all´esame di terza media arriva il quiz di cultura generale", di Salvo Intravaia

Il 17 giugno per mezzo milione di ragazzini test di italiano e matematica. Esame-rebus per oltre mezzo milione di studenti della scuola media e prove Invalsi sotto accusa. Fra tre settimane, 575 mila ragazzi di terza media saranno chiamati ad affrontare la loro ultima fatica. Quest´anno, entrano in vigore alcune novità e la prova Invalsi è quella che fa più paura. Introdotta nel 2008 dall´allora ministro Giuseppe Fioroni per delineare un quadro globale del livello di preparazione degli alunni, quest´anno per la prima volta farà media all´esame di Stato. Ma il quizzone non lascia per niente tranquilli mamme e papà. Quelli somministrati, dal 6 al 13 maggio scorsi, agli alunni di seconda e quinta elementare e ai ragazzini di prima media, hanno fatto andare su tutte le furie maestre e genitori. E in alcune scuole di Roma le prove sono state addirittura boicottate. Motivo? I contenuti del test considerati, da molti, “obsoleti” o peggio “mal congegnati”. Per esempio. Nel fascicolo per i piccoli della quinta elementare, tra i quesiti di ortografia figurava un quadrifoglio, ma …

Immissioni in ruolo? A quanto pare, sì: 20.000 in due anni. Di fatto dimezzate

Ieri abbiamo dato la notizia, riportando quanto affermato nel dossier della FLCGIL sulla manovra “salva-Italia”, di un blocco delle immissioni in ruolo previste per la scuola, ma in poche ore tutto è cambiato. Numerose dichiarazioni hanno smentito la notizia. Le immissioni in ruolo a quanto pare ci saranno, ma col contagocce. Ieri la CISL scuola, tramite il proprio segretario, ha dichiarato di aver ottenuto “la garanzia di 20.000 assunzioni a tempo indeterminato, sia pure suddivise in due anni, in un contesto che vede per il resto del impiego il blocco generalizzato del turn over” Una miseria, parliamoci chiaro, sarebbero 10 mila ogni anno. Tra l’altro, anche la FLCGIL aveva parlato sì di blocco, ma per quest’anno sarebbero stati garantiti 6000 posti per i docenti di sostegno. Ma queste non sono immissioni in ruolo, trattasi di carità. Soprattutto se è vero che le immissioni, come sottolineato dalla UIL, sono a costo zero. La notizia delle immissioni in ruolo è stata ribadita dallo stesso ministro, che in una intervista a Panorama ha affermato che ”Il primo obiettivo, …

«Manovra finanziaria: inghiottiti i risparmi derivanti dai tagli di organico», di R.P.

In attesa di leggere il testo ufficiale del decreto legge sulla manovra finanziaria varata dal Consiglio dei Ministri del 25 maggio, qualche previsione su cosa capiterà nella scuola si può già fare. I punti noti, per ora, sono due. Il primo riguarda il taglio del 10% della spesa corrente di tutti i Ministeri, Istruzione compreso. Come è noto, le risorse finanziarie attualmente a disposizione del Miur riguardano ormai quasi esclusivamente le spese relative alle supplenze; ridurre del 10% le spese del Miur significherà dunque tagliare del 10% (o poco meno) i trasferimenti alle scuole, con quali conseguenze è facile immaginarlo. Quindi, almeno per ora, è da escludere che il Governo riesca a restituire alle scuole anche solo in parte i soldi dovuti per spese già sostenute negli anni passati (si parla, come si sa, di un miliardo di euro). Il secondo punto riguarda il blocco degli stipendi fino al 2013. Al momento non è chiaro se questo significherà che verranno bloccati anche gli scatti biennali o gli aumenti legati all’anzianità, ma quasi certamente non verranno …