Tutti gli articoli relativi a: università | ricerca

Università, PD: Gelmini e Tremonti vengano in Parlamento con dati concreti

L’On. Ghizzoni chiede agli on. Aprea e Giorgetti che predispongano una imminente audizione. “Chiediamo al ministro Gelmini e al ministro Tremonti di riferire sugli effetti economici e finanziari dell’azione del governo sul sistema universitario e sulla ricerca”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni il giorno successivo all’intervento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. “Dopo l’alto monito del Presidente della Repubblica, il ministro Gelmini ha balbettato risposte poco veritiere sullo stato dell’università e della ricerca italiana e si è immotivatamente accreditata risultati che derivano dall’azione del Governo Prodi (4.000 nuovi ricercatori, risorse alle università meritevoli, riduzione dei corsi di laurea e norme per bloccare proliferazione sedi distaccate) senza fornire alcun dato sugli effetti della politica dei tagli che porterà al collasso molti atenei tra il 2010 ed il 2011”. “Dalle risposte del ministro è evidente che l’esecutivo non è in grado di valutare gli effetti delle proprie scelte di politica economica sul sistema universitario. Per questo – annuncia – chiederemo al presidente della commissione Cultura della Camera, Valentina Aprea, di …

“Università, Napolitano al governo: rivedere tagli, ricerca leva dello sviluppo”

I tagli all’Università decisi dal governo vanno ripensati e rivisti. Lo dice il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Vogliamo eliminare gli sprechi, è stata la replica del governo.  «Mi auguro che siano maturi i tempi per ripensare e rivedere scelte dibilancio improntate a tagli indiscriminati», ha affermato il capo dello Stato in un discorso all’Università di Perugia. Napolitano ha rinnovato poi l’appello a definire le riforme per l’Università senza abbandonarsi a generalizzazioni liquidatorie, guardando i singoli atenei in base ai risultati e ai problemi della ricerca «con coraggio» e considerando ciò che accade in Europa e nel Mondo in questo settore e che «può suggerire» delle soluzioni. Il presidente della Repubblica era a Perugia per la cerimonia conclusiva delle celebrazioni del settimo centenario di fondazione dell’Università della città. Quando ha lasciato l’aula magna, prima di risalire in auto, Napolitano ha salutato e stretto la mano ad alcune delle tante persone che lo hanno applaudito calorosamente all’esterno dell’ateneo. La ricerca e la formazione sono la «leva dello sviluppo», ha detto ancora il presidente della Repubblica. Lo …

“Alitalia, Ici, Finanziaria. Ecco dove sono finiti i soldi tagliati alla ricerca”, di Pietro Greco

No ai tagli alla ricerca e all’università, ha detto ieri il Presidente della Repubblica, perché ricerca e formazione sono la leva per lo sviluppo. Il governo è d’accordo, ha ribadito il ministro Mariastella Gelmini. Un po’ avventatamente. Perché i tagli ci sono e così sostanziosi da mettere pesantissimo piombo sulle deboli ali dello sviluppo. I tagli riguardano la ricerca scientifica. Il finanziamento dei Prin, i Progetti di ricerca di interesse nazionale, sono stati ridotti da 150 milioni a 97,5 milioni per l’anno 2007 (finanziato nel 2008) e portati, lo scorso 3 dicembre, a 94 milioni per il 2008 (più un altro milione per il referaggio). In più è stato cassato anche il 10% per finanziare i progetti degli under quarantenni. A questi tagli si aggiunge il parziale blocco del turn over dei ricercatori degli Enti pubblici: ogni due che escono, solo uno può entrare. Andrebbe aggiunto il taglio dell’inflazione. E quello della crescita dei costi del personale, che riduce la possibilità di spesa nella ricerca. Il combinato disposto avvia la ricerca pubblica verso una morte …

Ghizzoni: “Governo ascolti Napolitano su Università, corregga tagli e investa sul sapere”.

Ghizzoni: “Ricerca e innovazione per non essere fanalino di coda europeo”. “Non hanno voluto ascoltare l’opposizione, si dia ascolto almeno all’ autorevole voce del Presidente della Repubblica, e si inverta la marcia per dare speranze ai nostri giovani” – così Manuela Ghizzoni, capogruppo in commissione Cultura alla Camera, commenta le affermazioni del Presidente Napolitano contro i tagli all’università. “Già a luglio – spiega la parlamentare del Pd – in completa solitudine, abbiamo rilevato come i tagli imposti dalla manovra estiva di Tremonti avrebbero portato molti atenei al collasso tra il 2010 e il 2011”. “Le responsabilità di questo stato di cose sono del Governo – aggiunge la Ghizzoni – che con la politica dei tagli al sapere ha compromesso la didattica e la ricerca universitaria, fattori strategici che costituiscono il volano per la crescita di ogni economia”. “Le nostre critiche all’ultimo decreto (n. 180) che è intervenuto sui concorsi universitari e sul diritto allo studio, lasciando praticamente inalterati i tagli ai trasferimenti, sono ancora più valide oggi – ribadisce l’on. Ghizzoni – perché, davanti alla …

“Il teorema del Cavaliere”, di Tito Boeri

«L´unica cosa di cui dobbiamo avere paura è la paura in quanto tale». Difficile non riconoscerci in queste parole pronunciate nel 1933 da Franklin Delano Roosevelt, nel suo discorso d´investitura, nel pieno della Grande Depressione. Quella che attraversiamo è una crisi di sfiducia. È iniziata con le banche che non si fidavano più le une delle altre e che quindi non si prestavano più soldi e si è estesa all´economia reale, ai posti di lavoro, con le imprese che rinviano investimenti e le famiglie che posticipano piani d´acquisto in attesa di capire di più su ciò che sta accadendo. Null´altro può spiegare l´incredibile accelerazione della crisi negli ultimi tre mesi. È un comportamento perfettamente comprensibile da parte di ciascuno di noi. Viene addirittura consigliato nelle business schools: bene rinviare tutte le scelte che si possono posticipare in questi casi, in attesa di acquisire nuove informazioni. Ma generalizzato a milioni, meglio miliardi, di individui genera una Grande Depressione, una situazione in cui «non conosci nessuno che non abbia paura del futuro». Ma di chi è la …

Carpi, i deputati incontrano le rappresentanze sindacali

Domani i parlamentari Manuela Ghizzoni e Ivano Miglioli incontreranno le Rsu delle aziende carpigiane: “Presenteremo le proposte del Pd e ascolteremo le loro istanze”. Si terrà domani pomeriggio l’incontro tra le Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie) delle aziende carpigiane e i parlamentari del Pd Manuela Ghizzoni e Ivano Miglioli. “Esporremo le proposte del PD contro la crisi – spiegano i parlamentari – e ascolteremo la voce di coloro che ne sono più coinvolti. Il 2009 si presenta denso di problemi e difficoltà per il Paese e soprattutto per le sue aree più produttive, come il distretto carpigiano, dove cassa integrazione, licenziamenti e chiusura di attività sono realtà quotidiana – proseguono Miglioli e Ghizzoni – le misure di contrasto alla crisi fino ad ora adottate dal Governo si sono dimostrate insufficienti e inadeguate e, solo nei giorni scorsi, il presidente del consiglio ha palesato una tardiva preoccupazione per la situazione italiana, che va dall’aumento della disoccupazione al fallimento di piccole e medie imprese, la risorsa principale del nostro Paese e spina dorsale dell’economia modenese – proseguono – …

Il CUN approva un importante documento sulle Linee Guida del Governo per l’Università

Il CUN ha terminato la discussione sulle Linee Guida per il sistema universitario proposte dalla Ministra Gelmini e dal Governo ed ha approvato un parere generale analitico. Il parere, oltre ad un’introduzione di carattere generale, affronta i seguenti temi: autonomia studenti e offerta formativa governance reclutamento, progressione di carriera e valutazione (con una parte relativa al personale tecnico-amministrativo) dottorato valore legale del titolo di studio responsabilità finanziarie conclusioni e proposte Il CUN, pur nell’apprezzamento per la predisposizione di un documento guida sul sistema universitario, che farebbe presupporre l’uscita da una logica di pura emergenzialità ed improvvisazione, ne ha rilevato importanti limiti ed indeterminatezze. Il documento, approvato all’unanimità dal Consiglio Universitario Nazionale, rappresenta un importante presa di posizione dell’organo di rappresentanza del sistema universitario con cui è auspicabile che si confrontino il Ministro Gelmini, il Governo e l’intero Parlamento prima di assumere provvedimenti legislativi in materia. Il Consiglio Universitario Nazionale ha anche approvato una mozione sui prepensionamenti in atto nelle Università in cui si evidenziano tra l’altro: le disparità interpretative tra i vari Atenei l’incongruità di non considerare …