Giorno: 21 aprile 2016

Finale Emilia, il mio grazie a Fernando Ferioli

Avevo già espresso la mia solidarietà a Nando Ferioli, proprio ieri, in concomitanza con l’uscita della notizia dello scioglimento del Comune di Brescello per mafia, quando ho tornato a sottolineare la differenza sostanziale che c’era, e ieri si è confermata, tra le due vicende. Ieri sera, in Consiglio comunale, Ferioli ha formalizzato la sua decisione di non ricandidarsi. Capisco, è umanamente comprensibile che la pressione di questi mesi porti a desiderare un po’ di serenità e a non tuffarsi di nuovo nell’agone politico. Grazie Nando per il lavoro svolto al servizio della comunità di Finale che non dimentica e non dimenticherà il tuo impegno durante i mesi terribili del dopo-sisma. Anche ieri sera erano in tanti ad applaudirti e a sostenerti. #ForzaNando Ecco la nota del segretario provinciale del Pd Lucia Bursi e dei Circoli Pd di Finale Emilia e Massa Finalese dopo che il sindaco Fernando Ferioli ha annunciato, mercoledì sera, in Consiglio comunale, l’intenzione di non ricandidarsi alle amministrative di giugno: “Voglio innanzitutto ringraziare, a nome mio e del partito, il sindaco Nando …

La casa-museo di Antonio Gramsci sarà “monumento nazionale”

  La casa-museo a Ghilarza, in Sardegna, dove crebbe Antonio Gramsci, sarà “monumento nazionale”. Lo ha stabilito, oggi, la Camera. Si tratta di un appellativo che riconosce e sottolinea la valenza dell’edificio per la storia e la cultura della nazione. L’approvazione odierna è un doveroso omaggio a uno dei più grandi intellettuali italiani del ‘900, politico e scrittore, il cui pensiero e le cui opere sono conosciute in tutto il mondo. Tutte le forze politiche presenti hanno votato a favore, tranne la Lega e i 5 stelle. La Lega, forse per “non imbarazzarsi con un comunista”, si è astenuta. I 5 stelle, ai quali peraltro si deve la decisione di impegnare l’Aula su questo tema visto che si erano già rifiutati di concedere la procedura in sede legislativa in Commissione (procedura più snella e veloce), hanno votato contro. Per giustificare questa decisione hanno dovuto sfoderare un florilegio di luoghi comuni, valutazioni capziose e benaltrismo degni di miglior causa. Il tutto adombrando chissà quali nefandezze, tutte peraltro poggiate su inverosimili punti di partenza. A un certo …