Tutti gli articoli relativi a: attualità

«Bersani sulla Manovra: insegnanti pagano, Berlusconi no», di Bianca Di Giovanni

Sulla manovra c’è troppo conformismo verso il governo, da parte della classe dirigente, dei giornali, anche delle forze sociali. Non basta dire va benino: se mancano le risorse per la crescita bisogna dire che va male». Pier Luigi Bersani torna ad attaccare il muro dell’asservimento al pensiero dominante, l’atteggiamento acritico che condanna il Paese al silenzio di fronte a una manovra «ingiusta e recessiva», dice Anna Finocchiaro al suo fianco. Il leader del Pd accusa gli osservatori, i giornali («ancora titolano: parte il federalismo? E quando arriva?»), gli industriali timidi interlocutori di un governo inerte. In Senato la commissione avanza a rilento, anche se con colpi micidiali come quelli sferzati dalle proposte del relatore. «Pezza peggiore del buco», attacca Bersani citando Roberto Formigoni. La manovra non può essere corretta: va riscritta. Perché «manca un richiamo forte al Paese, a uno sforzo comune dove chi ha di più dia di più». Non può essere – insiste Bersani – che un professore ci mette mille euro e un grande possidente, come Berlusconi, non paga nulla. Non può …

«La pazienza di Napolitano sta finendo», di Federico Geremicca

Il Presidente: «Io inascoltato. Chiari i punti critici della legge» Un presidente della Repubblica non può dire, a proposito dei suoi rapporti con l’esecutivo, che «adesso la misura è colma». Però può farlo intendere: lasciando anche capire che, per quanto lo riguarda, l’ora dei giochini – e perfino degli inganni – è vicina alla fine. Ed è precisamente questa la via imboccata ieri da Giorgio Napolitano. Il Presidente è stanco – a proposito della Grande Guerra sulle intercettazioni – di esser più o meno preso in giro (il presidente, naturalmente, non può dirlo così: e ricorre a un più diplomatico «non sono stato ascoltato…»). E così, l’estenuante braccio di ferro tra presidenza del Consiglio e Colle ha vissuto ieri un’altra giornata aspra: stavolta, come dicevamo, per iniziativa del Quirinale stufo di esser tirato per la giacca da Berlusconi che continua a reclamare un accordo preventivo con la presidenza della Repubblica sulla legge per le intercettazioni, pena l’”andare avanti comunque”. Non è la prima volta che il premier fa sapere di essere in attesa dell’opinione del …

Manovra con sbandamento

Presentate al Senato le proposte del Pd per migliorare la manovra finanziaria. È arrivato senza proroga il momento che il governo abbandoni la sua politica di annunci e di consenso, il Paese deve rimettersi a crescere e c’è bisogno dello sforzo di tutti. Bersani si è detto molto preoccupato per la situazione incerta che sta vivendo il Paese. “Manca un richiamo forte ad uno sforzo comune in cui chi ha di più deve dare di più, in cui bisogna anche disturbare qualcuno per riformare e tornare a crescere. C’è un’assenza di messaggio al paese, perché questo governo è impostato solo sul consenso e sugli annunci non riesce a dire una parola chiara. E allora la diciamo noi”. Per il leader del Pd è arrivato il momento in cui se qualcuno ha il coraggio di affermare che il Pd non ha proposte è fuori dalla realtà. “E’ un’affermazione conformista e complice di quello che fa il centrodestra. Due anni fa avevamo proposto un piano per le grandi opere e di aiutare i redditi medio bassi per …

«La battaglia al malaffare», di Curzio Maltese

L’arrivo a sorpresa di Roberto Saviano è stato il momento più forte della manifestazione di ieri a piazza Navona contro la legge bavaglio. Parole semplici, quelle dell’autore di Gomorra, senza slogan, senza retorica, come la parole di tanti giovani della rete che si sono appassionati a questa battaglia civile, di cittadini, non dei giornalisti. Parole giuste per togliere la maschera di tutela della privacy a una legge semplicemente e indecentemente liberticida. L’unica tutela che si vuole con questa legge è la privacy del malaffare. L’unica divisione che alimenta nel Paese non è fra destra e sinistra, ma fra “le persone perbene e i banditi”. Stavolta l’appello populista, il referendum permanente che è lo stilema del berlusconismo, non funzionano, sono sospesi. Non è il popolo, alle prese con ben altri problemi, a volere una legge scudo per i corrotti contro il lavoro di magistrati e giornalisti. Non è il popolo, nemmeno di destra, a non voler più essere informato sulle case di Scajola, le mazzette di Brancher, sui favori di Dell’Utri agli amici degli amici di …

Bersani: "Sulle intercettazioni noi daremo battaglia, Fini sia coerente"

A Piazza Navona il PD con la stampa e la società civile che non accettano bavagli Alla prova dei fatti, conteranno anche e soprattutto i numeri: questa l’opinione di Pier Luigi Bersani, intervenuto alla manifestazione contro il ddl intercettazioni e per la libertà di stampa organizzata a Piazza Navona a Roma dalla Fnsi. Destinatario del messaggio del leader democratico è Gianfranco Fini, che ha accettato da parte della conferenza dei Capigruppo di Montecitorio la decisione di fissare entro la fine di luglio l’esame del ddl intercettazioni in Aula e poi ha criticato l’accelerazione dei tempi,: “Ad un certo punto si arriva al dunque – ha ricordato Bersani – ci sono le parole e poi i voti. Penso sia giusto chiedere coerenza anche a chi nella maggioranza ha sollevato delle obiezioni sul testo senza ottenere risultati visibili”. Franco Siddi, segretario Fnsi, durante il discorso che ha aperto la manifestazione di Piazza Navona contro la legge bavaglio è stato durissimo: “Oggi si inaugura la giornata della resistenza civile del 21 secolo che mai avremmo pensato di inaugurare. …

«L'immunità un'offesa al buon senso», di Michele Ainis

King cannot wrong»: il re non può sbagliare, recita un’antica massima della democrazia inglese. È dunque irresponsabile, se non infallibile tal quale il Papa, come stabilì Pio IX nel 1870. Invece nella nuova democrazia italiana irresponsabili e infallibili sono i ministri, quale ne sia il numero, il sesso, la fedina penale. Così vuole il lodo Alfano nel suo abito costituzionale. Un abito peraltro continuamente allargato e ricucito nella sartoria del Senato; o dovremmo chiamarlo lodo Brancher? L’ultima idea – quella di estendere lo scudo processuale alle iniziative giudiziarie inaugurate prima che l’imputato giurasse da ministro – sembra in effetti tagliata su misura per il neoministro a Non si sa che cosa. Significa che è un’idea incostituzionale? No di certo: ormai è vietato concludere i processi, figurarsi i processi alle intenzioni. E d’altronde già la Carta del 1947 elenca una serie d’immunità per le alte cariche; dunque l’immunità di per sé non viola il principio d’eguaglianza, altrimenti dovremmo reputare incostituzionale la Costituzione stessa. Purché ogni immunità venga introdotta attraverso il procedimento di revisione costituzionale, non con …

"L’Emilia fa gola alla mafia, sei arresti della Dda a Modena", di Paola Benedetta Manca

Anche in Emilia le cosche tentano le penetrazione. Sei arresti della Dda di Bologna. Ricercato un commercialista. Truffe ed estorsioni le loro attività. Nel luglio 2006 un segnale: bomba all’agenzia entrate a SassuoloLa ‘ndrangheta approda anche a Modena,continuando la sua scalata al Nord della penisola. Ieri mattina laDda (Direzione distrettuale antimafia) di Bologna ha coordinato i Carabinieri della Ghirlandina e la Guardia di Finanza bolognese in un’operazione che ha visto l’arresto, fra Fiorano e Maranello, di sei malfattori originari di Crotone ma residenti da tempo in Emilia Romagna. Un settimo individuo, uncommercialista di Lugano, è tuttora ricercato. L’organizzazione criminale utilizzava i soldi che arrivavano dal clan Arena di Isola Capo Rizzuto (Crotone), derivanti da attività criminose, in particolare estorsioni, per impiegarli (e così riciclarli) in transazioni economiche fraudolente. A capo dell’associazione a delinquere c’era Paolo Pelaggi, aiutato dai fratelli, Davide ed Emanuele e dal braccio destro Giuseppe Manica. Insieme a loro, due membri della famiglia Gentile, Fiore e Tommaso, figli del più noto Francesco, in carcere per associazione di stampo mafioso. AncheTommasoè detenuto dal 2009 …