Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

Professioni, indietro tutta "Ridateci le tariffe minime", di Paolo Baroni

I primi a mettere a segno un punto sono stati i farmacisti, poi è stata la volta dei taxisti di Roma, quindi a farsi sotto sono stati gli avvocati. Dopo il voto del 2008 ai partiti hanno fatto questo ragionamento: noi appoggiamo i progetti di riforma della nostra professione ma voi cancellate il divieto di fissare tariffe minime che ci ha imposto Bersani. E adesso che si entra nel vivo, con la riforma delle professioni che avanza in Parlamento (rischiamo una procedura d’infrazione per non avere ancora recepito una direttiva Ue del 2005) e quella sull’attività forense in avanzato stato di elaborazione, tutti gli interessati (non solo gli avvocati, ma anche ingegneri, architetti, ecc ecc.) vogliono passare all’incasso. Per giovedì prossimo il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha convocato gli Stati generali delle professioni, dando per scontato che «in cambio» della nuova legge quadro i tetti tariffari aboliti dal centrosinistra saranno reintrodotti. «Bisogna superare i trattamenti punitivi introdotti col decreto Bersani» ha detto il Guardasigilli strizzando l’occhio ad una platea di 2 milioni di persone …

«Dizionario delle riforme», di Michele Ainis

Le riforme? Una bevanda più eccitante del caffè per i politici italiani, camomilla per i comuni mortali. Anche perché questa materia talvolta suona astrusa per gli stessi addetti ai lavori. Diciamo allora che si tratta di ridisegnare la carrozzeria della macchina statale, correggendo il sedile del pilota nonché il numero dei passeggeri a bordo. E per orientarci nella scelta proviamo a compilare un dizionario dei modelli in catalogo. PRESIDENZIALISMO Di questi tempi è il mantra dei nostri ri-costituenti. Nell’immaginario collettivo significa un presidente eletto direttamente dal corpo elettorale, con i poteri del comandante in capo. Scendendo nei dettagli, diciamo innanzitutto che quest’uomo (o donna, perché no?) può indossare un abito da capo del governo o dello Stato. La prima soluzione è stata sperimentata soltanto in Israele, ha innescato una grande quantità di pasticci e di bisticci, infine – dopo le elezioni del 2001 – gli stessi israeliani l’hanno gettata nel cestino dei rifiuti. D’altronde è pressoché impossibile conciliare il primato del presidente del Consiglio con il primato delle assemblee rappresentative, quando il sistema resti nell’alveo …

"Un milione alle urne per 40 ballottaggi", di Mariagrazia Gerina

Tutto è buono per battere la Lega. Si sono messi con l’estrema destra e l’estrema sinistra. Ma la Lega va», grida, con tono vittimista, il senatùr, accorso a Vigevano. In «trincea», accanto al candidato leghista, Andrea Sala (33% al primo turno), che dovrà vedersela con il fronte anti-leghista più vasto d’Italia. Dall’ex sindaco del Pci Carlo Santagostino (al primo turno alla guida della lista Civiltà vigevanese, appoggiato da Pd e Idv, ha incassato il 15%), a Vigevano futurista, lista di estrema destra, passando per i Verdi e la Dc. Tutti schierati al secondo turno con il candidato del Pdl, Antonio Prati (28% al primo turno). Per arrestare l’avanzata dela Lega. Il partito di Bossi, uscito vincitore dalle elezioni regionali, però, non vuole cedere un metro all’avversario, deciso a giocare, laddove ci siano ancora in campo dei candidati leghisti, anche la partita del secondo turno, come se fosse la sfida decisiva. E se il leader del Carroccio “vola” accanto ad Andrea Sala, il ministro dell’Interno corre nel trevigiano, a Castelfranco, a promettere, accanto al candidato leghista …

"Tutto in una legge il piano del Cavaliere", di Claudio Tito

La Lega cerca l´accordo con la sinistra perché non vuole il referendum. Ma è un errore. Sto facendo una gran fatica per convincere Umberto, ma ci riuscirò». Il referendum dobbiamo farlo e dovrà esserci un solo quesito. Perché la “Grande Riforma” va fatta salire su un vagone unico, un solo disegno di legge». Presidenzialismo, federalismo, giustizia. Sono questi i tre corni del progetto (non la legge elettorale) che Silvio Berlusconi si è piazzato da qualche giorno in bella vista sulla scrivania di Palazzo Chigi. Un disegno che tecnicamente sta ancora prendendo forma, ma che negli obiettivi del Cavaliere ha già assunto una precisa fisionomia. E una scadenza: il 2013. Quando si chiuderà la legislatura e anche il mandato presidenziale di Giorgio Napolitano. Due appuntamenti che nella sua “road map” segreta vanno via via sempre più sovrapponendosi. Dopo la conferenza stampa di ieri a Parigi e nei colloqui avuti l´altro ieri sera ad Arcore, il premier ha tracciato con i fedelissimi il percorso che intende seguire nei prossimi tre anni. Una strategia puntellata di precauzioni e …

Tia: il lassismo del governo davanti ai rischi per Comuni e imprese

Il senatore Giuliano Barbolini dà la ‘sveglia’ ai colleghi modenesi del PdL e della Lega Nord: “Entro il 30 aprile il Governo si occupi della tariffa di igiene ambientale”. I rischi per i Comuni e le imprese modenesi. “Le imprese dei distretti industriali vedranno applicarsi una quota di esercizio maggiorata che non potranno più scaricare; i Comuni subiranno disagi di bilancio e costi di spesa nella gestione del servizio;le conseguenze della morosità dei pagamenti aggraveranno i bilanci comunali. Da ultimo ci saranno difficoltà anche per le aziende quotate in borsa”. Non si tratta di una previsione nefasta ma, purtroppo, quello che accadrà a partire da questo 30 aprile per la quasi totalità dei comuni e delle imprese modenesi. A denunciarlo è il senatore del PD Giuliano Barbolini che, in un’interrogazione, ha sottolineato come il lassismo del Governo davanti al problema della Tariffa di igiene ambientale (Tia),a cui la Corte costituzionale ha riconosciuto natura tributaria, causerà gravi problemi ai cittadini e alle imprese. “Tocca al Governo – ha sottolineato Barbolini – dare risposte risolutive alla questione, …

"Bersani: un incontro con il premier? Solo per cose serie, no al chiacchiericcio", di Maria Teresa Meli

«Riforme, sì a uno stralcio su Senato federale e riduzione dei parlamentari». «Innanzitutto vorrei sgombrare il campo da una versione caricaturale di alcune mie parole: io, dopo le Regionali, non ho cantato vittoria. Ho ammesso la nostra delusione e non ho mai nascosto la mia preoccupazione, che deve riguardare tutti, perché queste elezioni hanno rivelato il distacco che c’è tra la società italiana e la politica». Prima di parlare di qualsiasi argomento Pier Luigi Bersani vuole fare questa puntualizzazione. Ci tiene: «Comunque — aggiunge — è stata fatta un’analisi non veritiera: se si ha la pazienza di guardarsi i numeri, prendendo come riferimento le Europee, ci si rende conto che il Pdl perde 4 punti, che la distanza tra centrodestra e centrosinistra si è dimezzata, che solo due partiti sono andati avanti, di poco, la Lega di più ma senza compensare il calo del Pdl». Che farà ora il Pd? «Il Pd può riprendere il suo cammino se ha come punto di riferimento l’Italia. Il che significa che si deve partire dai temi economici e …

Carceri, Carroccio contro Alfano "Prepara un´amnistia mascherata", di Liana Milella

Domiciliari a chi ha ancora un anno da scontare: sono 7-8 mila Battaglia sul ddl che prevede anche la “messa alla prova” per le pene fino a tre anni. Lega contro Alfano. Per via delle nuove norme che consentono di “mettere alla prova” con lavori socialmente utili chi è stato condannato a tre anni e di affidare ai domiciliari chi ha da scontare solo un anno di pena. Uno scontro all´insegna del nuovo clima politico frutto della vittoria elettorale che pone la Lega in modo protagonistico nella coalizione. Carroccio sulla stessa linea di Di Pietro contro «un indulto strisciante e un´amnistia mascherata». Pd schierato col Guardasigilli per alleggerire, anche se con molte cautele e distinguo, l´emergenza carceri. Il sottosegretario alla Giustizia, l´ormai ex magistrato Giacomo Caliendo in quota Pdl (è andato in pensione), costretto a dire a brutto muso al leghista Nicola Molteni «ehi tu stai calmo e modera i toni…». Il relatore Alfonso Papa, toga pure lui ed ex di via Arenula, sdrammatizza i contrasti («Siamo solo all´inizio»). Ma la presidente della commissione Giustizia …