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Grande soddisfazione per la vittoria di Barack Obama alle presidenziali americane è stata espressa dall’on. Manuela Ghizzoni.

 “Buongiorno America. Questa volta possiamo dirlo veramente e col cuore pieno di gioia.

E siccome la vittoria di Barack Obama e dei democratici americani nel paese della più antica democrazia del mondo avrà conseguenze su tutto il globo, sono convinta che questo sia un bel giorno per il mondo intero.

Si interrompe una stagione politica dominata dall’unilateralismo americano. Nonostante i legami con gli Stati Uniti siano sempre stati solidi e abbiamo condiviso la lotta  al terrorismo internazionale, anche quando eravamo al Governo, di concerto con l’Unione Europea, non abbiamo mai esitato a manifestare il nostro dissenso verso gli errori statunitensi. Lo abbiamo fatto verso quello che si è rivelato, a detta ormai di tutti gli analisti, il peggiore errore politico, strategico, militare e soprattutto etico-morale della politica americana di questo secolo, ossia la guerra in Iraq. Al contrario di ciò che ha affermato Berlusconi, George W. Bush è stato un “piccolo” presidente e l’Amministrazione americana uscente ci ha riconsegnato un mondo peggiore di quello che aveva trovato. Gli americani lo hanno capito e hanno voltato pagina, premiando il migliore candidato alla Presidenza.

Dalla vittoria dei democratici americani negli Stati Uniti ci viene anche un insegnamento: non bisogna aver timore, soprattutto quando le condizioni economiche sono critiche, di guardare al futuro e di proporre politiche coraggiose ed investimenti pubblici che mettano al centro il sapere, la scuola, il welfare, proprio come ha fatto Obama.

Gli Stati Uniti hanno sempre anticipato le dinamiche politiche europee, e dunque anche per questa ragione, come democratici italiani, oltre a congratularci per il successo dei nostri amici oltreoceano, traiamo da questa vittoria una grande speranza di cambiamento. Fatemelo dire, God blessed America”.

2 Commenti

  1. Daniela dice

    Ieri sera con i soliti cinque amici, ero in pizzeria.
    Vicino al nostro tavolo un gruppo di dieci ragazzi, tutti uomini, rumorosi, ma simpaticamente rumorosi, all’arrivo di altrettante birre medie, hanno proposto un brindisi: ” A Obama”. E così è stato, un brindisi “quasi” collettivo di tutto il locale.
    E poi c’è chi ha il coraggio di dire che queste elezioni non avranno nessuna influenza sul sentire italiano. Balle.

  2. Roberto dice

    Sono stupefatto dover ancora una volta constatare che la vittoria ha tanti padri, persino Berlusconi.
    Questo Signore non più tardi di quindici giorni fa aveva dichiarato che Busch sarebbe passato alla storia ed ora si autoinveste , lo fa spesso ma io non mi abituo, di particolari doti di dialogo con gli statisti Americani. Ha avuto il coraggio di affermare che ha collaborato a lungo e fattivamente anche con il Presidente Clinton e così farà con Obama. A me risulta che Clinton è stato Presidente dal 1993 al 2001 e che in tale periodo Berlusconi ha governato per 4 mesi e forse non ha avuto il tempo neanche per conoscere Clinton, altro che collaborare. Spero che il precedente sia di buon auspicio per l’Italia e che perciò riesca a collaborare con Obama come , a suo dire , ha fatto con Clinton.

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