Tutti gli articoli relativi a: università | ricerca

Il Partito Democratico per un’università più autonoma, più responsabile più equa e più internazionale

Il Partito Democratico indica dieci proposte che affrontano il nodo università. “Il Governo non ha presentato alcuna riforma, né della scuola, nè dell’università. Ci piacerebbe poter discutere di un progetto di riforma, ma ad oggi discutiamo solo dei tagli decisi dal ministro Tremonti”. Attacca Veltroni al termine della riunione del governo-ombra in cui presenta le dieci proposte per l’università, annuncia la partecipazione del PD alla manifestazione del 30 ottobre e chiede il ritiro del decreto-Gelmini, per discutere la riforma della scuola con le parti sociali in un arco di tempo definito. Specifica Luciano Modica (responsabile Universita’ del Pd): “L’Italia deve investire di piu’ nelle universita’: da ultima in Europa deve tornare a competere alla pari con gli altri paesi. I tagli contenuti nella finanziaria all’Universita’ e alla Ricerca sono gravissimi perche’ compromettono il rilancio della competitivita’ del sistema Paese’, afferma Luciano Modica responsabile universita’ del Pd. Modica ricorda le dieci ‘proposte concrete ed innovative presentate oggi dal Partito Democratico e che toccano tutti i problemi piu’ importanti del sistema universitario italiano: dai concorsi piu’ meritocratici …

“Bologna, la trincea delle maestre”, di Curzio Maltese

A New York sono sorte negli ultimi dieci anni scuole materne ed elementari che copiano quelle emiliane perfino negli arredi. Via i banchi, le classi prendono l´aria delle fattorie reggiane che ispirarono Loris Malaguzzi, con i bambini impegnati a impastare dolci sui tavolacci di legno, le foglie appese alle finestre per imparare a conoscere i nomi delle piante. Si chiama “Reggio approach”, un metodo studiato in tutto il mondo, dall´Emilia al West, con associazioni dal Canada all´Australia alla Svezia. Se la scuola elementare italiana è, dati Ocse, la prima d´Europa, l´emiliana è la prima del mondo, celebrata in centinaia di grandi reportage, non soltanto la famosa copertina di Newsweek del ´91 o quello del New York Times un anno fa, e poi documentari, saggi, tesi di laurea, premi internazionali. Non stupisce che proprio dalle aule del “modello emiliano”, quelle doc fra Reggio e Bologna, sia nata la rivolta della scuola italiana. La storia dell´Emilia rossa c´entra poco. A Bologna di rosso sono rimaste le mura, tira forte vento di destra e sul voto di primavera …

Roma, domani il Pd in piazza. Veltroni: “Sarà una giornata serena”

Ultimi preparativi al Circo Massimo. Due i cortei che confluiranno nell’area Totem, striscioni e musica. Giallo sulla presenza dell’Udc. Anpi: “Stravolta la Costituzione in virtù di una concezione della politica come strumento di conquista di un potere assoluto” ROMA – Al Circo Massimo è il tempo degli ultimi preparativi. Il grande palco che domani pomeriggio rappresenterà il centro della manifestazione nazionale del Pd contro il governo Berlusconi è pronto. Sei totem alti 8 metri presentano le parole d’ordine della giornata. Gli slogan parlano di scuola, redditi, razzismo: “Contro i tagli della Gelmini per una scuola nuova”, “I redditi calano le tasse no”, “Razzismo no a chi soffia sul fuoco”, Mezzogiorno risorsa d’Italia”, “Con le piccole e medie imprese per competere meglio” e “Con il lavoro delle donne cresce l’Italia”. Tutt’intorno si estende l’area del Circo Massimo, con una capienza doppia rispetto a quella di San Giovanni, che accoglierà i due cortei che alle 14 partiranno rispettivamente da piazza della Repubblica e da piazzale dei Partigiani. Ad aprirli due striscioni con le parole di Vittorio Foa …

Scuola, la rabbia dell’Italia. Berlusconi: «Facinorosi»

Pubblichiamo l’articolo comparso su www.unita.it relativo alle nuove affermazioni di Berlusconi e le repliche di Veltroni e Finocchiaro diffuse dalle agenzie di stampa   Tra due ore, forse, le avrà già smentite. Ma di prima mattina, le parole di Berlusconi contro chi sta protestando contro il decreto Gelmini suonano dure. «Tra i manifestanti ci sono gruppi di facinorosi – ha tuonato il presidente del Consiglio – Hanno l’appoggio dell’estrema sinistra e dei giornali». Deve aver dormito male Berlusconi, o forse giovedì sera deve aver visto alla televisione quella massa di «facinorosi» che da Torino a Palermo ce l’ha con lui: mamme e papà, ragazzi dalla faccia pulita, maestri e professori. Tutti a dire che l’idea del maestro unico e i tagli alle università sono una delle cose più nefaste che possano capitare alla scuola pubblica italiana. Non è bastato l’appello del segretario del Pd Walter Veltroni che giovedì ha chiesto al governo di fare una cosa di buon senso: ritirare il decreto e riaprire un tavolo di discussione con chi a scuola ci lavora o …

I nostri no, le nostre idee

Piero Fassino, da Europa del 24.10.2008 Sarà enorme la moltitudine di donne e di uomini che sfilerà domani per le vie di Roma. Una manifestazione di popolo, di lotta, ma serena e responsabile. E ci si renderà così conto di quanto sciocco sia stato rappresentare questa manifestazione e la “piazza” come un evento quasi eversivo. Nell’agorà – la piazza ateniese – è nata la democrazia. Ogni lotta di emancipazione di popoli e nazioni si è affermata rivendicando la visibilità delle proprie ragioni. E la possibilità di manifestare le proprie opinioni, chiamando a raccolta i cittadini, è da più di centocinquant’anni la modalità con cui tutti i soggetti collettivi – partiti, sindacati, associazioni e movimenti – esercitano la propria funzione democratica. I giornali di tutto il mondo hanno aperto tre giorni fa le prime pagine con l’immagine di una gigantesca manifestazione elettorale di Barack Obama. E proprio a nessuno è venuto in mente di pensare che la democrazia americana fosse in pericolo.  Certo, non basta una manifestazione, per quanto grande, a cambiare l’esito delle elezioni. Domenica …

“E il governo vieta i manifesti anti-Gelmini”, di Goffredo De Marchis

Niente manifesti contro la riforma Gelmini a Bologna e provincia, sentenzia il governo. Nemmeno garbati. Dentro le scuole, ma anche fuori. E contro i trasgressori «è attivato un incarico ispettivo di vigilanza, assistenza, consulenza e supporto alle istituzioni scolastiche». Una specie di “ronda” anti-striscione. Il sottosegretario all´Istruzione Giuseppe Pizza, segretario della rinata ma piccola Dc, risponde per iscritto all´interrogazione di Fabio Garagnani, deputato del Pdl, da un mese impegnato a tutto campo (esposti, polemiche e atti parlamentari) contro l´occupazione della scuola elementare XXI aprile a Bologna. E lo rassicura. L´ispezione, come si legge da ieri sul bollettino della commissione Cultura della Camera, serve a «garantire il corretto svolgimento delle attività scolastiche in presenza di abusi o comportamenti come l´affissione di manifesti fuori e dentro gli edifici scolastici contenenti propaganda politica contro il governo». Non si potrà più scrivere “no alla riforma Gelmini” oppure “il decreto mi piace così così”. Nelle bacheche della scuola, dove pure sindacati, studenti, docenti potrebbero criticare, spiegare senza offendere nessuno. Ma neanche all´esterno e non si capisce a quale distanza dalle …

Spoil System. Sacconi chiede la revoca della consigliera nazionale di parita’

di Lisa Castaldo da www.women.articolo21.com E’ notizia di questi giorni: la Consigliera Nazionale di Parità effettiva, Fausta Guarriello, ha ricevuto la comunicazione di avvio del procedimento volto a verificare la sussistenza dei presupposti della c.d. Legge Frattini (L. 145 del 15 luglio 2002). E’ il meccanismo dello spoil system. La Legge Frattini prevede, all’ art. 6, la possibilità di revocare le nomine degli organi di vertice conferite dal Governo o dai Ministri nel mese precedente lo scioglimento anticipato di entrambe le Camere. Le Consigliere Nazionali di Parità (effettiva e supplente) sono state nominate il 22 gennaio 2008 e le Camere sono state sciolte il 6 febbraio c.a. Questi i fatti. Ma la questione è un’ altra: la Consigliera di Parità è stata unanimemente ritenuta, sin dalla sua istituzione, un organismo di garanzia dell’attuazione del principio costituzionale di parità e di pari opportunità uomo-donna, con specifico riferimento all’ambito lavorativo. Tant’è che mai prima d’ora una Consigliera di Parità è stata revocata dal vertice politico durante il corso del suo mandato. In Italia esiste una Rete Nazionale …