Giorno: 19 marzo 2008

Intervento di Matteo Pedroni

Pubblichiamo l’intervento del segretario del Pd di Campogalliano. Benvenuti a questa iniziativa intitolata “il programma del PD punto per punto”. Insieme a Stefano Vaccari e a Manuela Ghizzoni, rispettivamente candidato al Senato e candidata alla Camera nelle liste del PD dell’Emilia Romagna, analizzeremo il programma elettorale del Partito Democratico. La nostra campagna elettorale è iniziata ufficialmente il 1° marzo con l’inaugurazione della nuova sede in Piazza Castello insieme a Piero Fassino e a centinaia di Campogallianesi. La nostra è stata la prima nuova sede del Partito Democratico inaugurata in provincia; questo dato, insieme a quello relativo al tesseramento, che in 3 mesi ha praticamente raggiunto la somma degli iscritti di DS e Margherita, sono la testimonianza di un partito che nella nostra città è dinamico e vitale. Quella di stasera è la prima iniziativa politica della nostra campagna elettorale cittadina. Prima di lasciare la parola a Stefano e Manuela vorrei fare alcune considerazioni. La prima riguarda le candidature del Partito Democratico di Modena. Perché ci raccontano di un partito davvero nuovo, che fa dell’innovazione la …

«Vogliamo dare valore al lavoro»

Il documento di sindacalisti, operai, imprenditori e studiosi candidati nel PD: un’elaborazione comune per dare una mano a imprese e lavoratori Impegnati nel mondo del lavoro come rappresentanti dei lavoratori o degli imprenditori, o come studiosi, abbiamo accettato la candidatura nelle liste del Partito Democratico perché siamo convinti che la realizzazione del suo programma può migliorare incisivamente la competitività del nostro sistema economico, la qualità del nostro tessuto produttivo e le condizioni di sicurezza e benessere di tutti, a cominciare da chi è più a rischio di precarietà e povertà. Siamo ben consapevoli che tra lavoratori e imprenditori è fisiologico il contrasto di interessi sulla spartizione del frutto del loro comune lavoro nell’impresa: comporre questo contrasto, anche attraverso nuove forme di democrazia economica e partecipazione, spetta esclusivamente al sistema di relazioni sindacali, in piena autonomia dalla politica. Compito della politica, del Governo del Paese, su di un piano diverso e autonomo da quello delle relazioni sindacali, è invece di interpretare e tradurre in misure efficaci un interesse comune di lavoratori e imprenditori: quello al migliore …

Le violenze impunite del lager Bolzaneto

“Settantasei anni, 4 mesi e 20 giorni di reclusione: è la condanna complessiva chiesta l’11 marzo dai pm Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati al termine della lunga requisitoria, durata sette udienze, per 44 imputati nel processo per le violenze nella caserma della Polizia di Bolzaneto, durante il G8 del 2001 a Genova. Per tre giorni la nostra Costituzione fu “sospesa”, poiché percosse, minacce e soprusi ne cancellarono il principio di tutela della dignità umana e dei diritti della persona. In attesa della sentenza, per non dimenticare, pubblichiamo l’articolo di /GIUSEPPE D’AVANZO/, apparso su La Repubblica, il 17 marzo su “Le violenze impunite del lager Bolzaneto”. http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/g8-genova-2/notte-democrazia/notte-democrazia.html