Giorno: 27 Marzo 2008

Incontro con Pierluigi Castagnetti

contributo di Viola Baisi Completo, interessante e partecipato sono gli aggettivi che meglio descrivono l’incontro che si è svolto ieri nella sala congressi di Carpi con i candidati alla Camera dei Deputati Pierluigi Castagnetti e Manuela Ghizzoni. Una sala piena e silenziosa. Un pubblico attento e piacevolmente immerso in quel clima di buona politica che così poco si ritrova nei dibattiti televisivi che ormai si accavallano ferocemente a meno di tre settimane dalle elezioni politiche. Due i candidati. Diversi per genere, età, stile e storia politica, ma di eguale statura. Ha parlato per prima Manuela Ghizzoni che, quasi tutta d’ un fiato, ha elencato il lavoro e l’impegno del Governo Prodi, cercando, nella sintesi, di approfondirne diversi aspetti – dal lavoro alle infrastrutture, dal fisco alla scuola – e sottolineando in particolar modo la grande opera di risanamento del Paese che, purtroppo, è stata interrotta nel suo processo verso la redistribuzione ai cittadini. Poi ha parlato l’ospite della serata, Pierluigi Castagnetti che, non trovando nulla da aggiungere al discorso di Manuela, ha messo a disposizione …

Ok del CIPE alla Bretella: finalmente sbloccata l’infrastruttura

MIGLIOLI – MUZZARELLI – RICHETTI Il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha dato il via libera al finanziamento del primo stralcio della Bretella autostradale che collegherà Campogalliano e Sassuolo, per il quale vengono investiti 235 milioni di euro. “Dopo anni di ritardi, di sfilate in pompa magna e convegni, da parte del Governo di centrodestra, che in 5 anni ha saputo solo ‘fare passerella’, oggi grazie al Governo Prodi ed al ruolo di Regione Emilia-Romagna ed enti locali, ci stiamo finalmente avvicinando alla soluzione di una vicenda che si è trascinata per troppo tempo. La Bretella dunque si farà, come ci chiedono le imprese e i cittadini del territorio, sottolineano l’on. Miglioli e i consiglieri regionali Muzzarelli e Richetti. “Il distretto ceramico è noto nel mondo per le produzioni di qualità, diffuse a livello globale e richieste dai più importanti mercati internazionali. Il nostro impegno, è stato e sarà quello di garantire a un distretto tanto importante le condizioni migliori per uno sviluppo che consenta di vincere le nuove sfide della competizione internazionale. …

Uomo-donna la differenza è politica

CHIARA SARACENO – LASTAMPA.IT La differenza di sesso si è trasformata nella storia in disuguaglianza sociale a sfavore delle donne. Sembra quasi che l’irriducibilità di questa differenza possa essere compresa e metabolizzata solo nei termini asimmetrici della disuguaglianza: il corpo femminile diviene limite sociale delle donne e insieme risorsa da controllare da parte degli uomini. Storicamente, molti processi di ridefinizione dei rapporti di potere tra uomini sono stati accompagnati dal restringimento dei diritti per le donne e da una cristallizzazione della loro differenza. E’ stato vero per le grandi rivoluzioni borghesi, da quella francese in poi, che esclusero le donne dai diritti maschili, in primis da quelli politici. Ed è stato vero per molte lotte di liberazione coloniale, che spesso hanno comportato un restringimento degli spazi di libertà delle donne a garanzia della difesa di una recuperata «purezza» di tradizioni culturali, etniche, religiose. Nei paesi sviluppati, inclusa l’Italia, le disuguaglianze tra uomini e donne si sono indubbiamente ridotte nel corso della seconda metà del Novecento, ma più sul piano delle norme che su quello delle …

APPELLO DELL’ANPI

Elezioni, appello dell’ANPI al voto: sostegno “a quelle forze politiche per le quali l’Antifascismo e la Resistenza costituiscono un patrimonio irrinunciabile”. Elezioni del 13-14 aprile 2008 Lo scioglimento anticipato del Parlamento conferma il persistere della grave crisi politica in cui da anni versa l’Italia nella quale emergono sempre più rischi per la tenuta del sistema democratico oltre che difficoltà per il suo indispensabile rinnovamento. L’ANPI, di questa crisi ha sempre rilevato e denunciato: caratteri, cause e responsabilità, per la sua soluzione si è battuta e si batte, insieme a tutte le forze democratiche, con generosità e determinazione come è accaduto con la mobilitazione vittoriosa in occasione del Referendum per la salvaguardia della Costituzione. Considerato che: – le elezioni del 13 e 14 aprile 2008 si svolgono con l’applicazione di una legge che, nonostante sia stata da tutti criticata poiché nega agli elettori la possibilità di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento e si è rivelata causa di instabilità e ingovernabilità, la destra, che a suo tempo la impose, si è opposta recisamente al suo cambiamento …

Appello PD Università e Ricerca

Io ho già sottoscritto questo appello. Mi auguro che tu lo sostenga con forza, perchè in esso si condensano poche e chiare idee per rilanciare il sistema della Formazione Universitaria e della Ricerca in Italia. Ecco il testo: Università e Ricerca cresceranno con il Partito Democratico. Alta formazione e ricerca per lo sviluppo economico e territoriale “Trovandosi al punto d’incrocio della ricerca, dell’istruzione e dell’innovazione, le università hanno in mano, sotto diversi aspetti, la chiave dell’economia e della società della conoscenza”. Queste parole, tratte da un documento della Commissione Europea del 2003, continuano ad esprimere efficacemente il ruolo dell’Università nella società contemporanea. Università vuol dire alta formazione, ricerca ma anche sviluppo economico e territoriale. Le politiche sull’università devono tenere conto di tutte e tre le missioni. Le università italiane sono molto differenti tra loro, per dimensione, per finanziamenti, per qualità scientifica e didattica. Non si devono creare università di serie A e di serie B, ma non si deve neppure livellare tutte verso il basso. Ogni ateneo deve progettare con serietà il suo futuro e …

Dimissioni Volontarie

Dichiarazione di Manuela Ghizzoni sulla recente circolare ministeriale per l’applicazione della norma relativa alle dimissioni volontarie  “Se, come si suol dire, il diavolo si annida nei dettagli, può accadere anche il contrario, ossia che piccole norme che appaiono poco significative, in realtà affermino e garantiscano diritti fondamentali per lavoratici e lavoratori. È il caso della legge 188/2007 che argina finalmente il problema delle cosiddette dimissioni in bianco. Tali dimissioni, firmate spesso dai lavoratori all’atto della loro assunzione, divenivano un’arma del datore di lavoro da utilizzare, ad esempio, una volta che la lavoratrice annunciava la sua maternità, per licenziare di fatto la dipendente. La legge mira a contrastare questa pratica, da sempre rifiutata dalla parte sana delle forze imprenditoriali, ma diffusa, come testimoniano forze sindacali e lavoratrici, tra datori di lavoro privi di scrupoli. Precedentemente le dimissioni erano a forma libera e senza alcuna prerogativa di controllo da parte degli organi di vigilanza. Adesso, grazie all’introduzione nel diritto del lavoro di un nuovo requisito formale in materia di recesso volontario dal contratto di lavoro, ossia uno …