Giorno: 4 febbraio 2015

Territorio, on. Ghizzoni “Rilanciare le Scienze della Terra” – comunicato stampa – 04.02.15

   La Commissione Istruzione della Camera dei deputati, con voto unanime, ha dato il proprio via libera alla proposta di legge per il rilancio della formazione e della ricerca nel campo delle discipline geologiche, branca fortemente penalizzata dalla riforma Gelmini. La deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni è relatrice del provvedimento. “Occorrediffondere concretamente – dice l’on. Ghizzoni – una cultura di tutela del territorio che parta dall’investimento sulla formazione di professionisti esperti. E’ un atto dovuto al nostro Paese che mostra sempre più la sua fragilità idrogeologica, come drammaticamente testimoniano i territori della Bassa modenese, colpiti a breve distanza da terremoto e alluvione”.  A beneficiare del provvedimento saranno anche i Dipartimenti di Scienze della Terra emiliani, quello modenese compreso, che avevano perso la propria autonomia dipartimentale con la riforma Gelmini. E’ stato adottato, martedì 3 febbraio, in Commissione Istruzione di Montecitorio il nuovo testo base della proposta di legge per il rilancio della formazione e della ricerca nel campo delle discipline geologiche. La proposta, avanzata dall’on. Raffaella Mariani di cui è relatrice la deputata modenese …

“Università, in arrivo la deroga alla legge Gelmini sui criteri minimi per i dipartimenti”, di Eugenio Bruno – Scuola 24 04.02.15

  I criteri minimi per la costituzione di un dipartimento, previsti dalla riforma Gelmini del 2010, potrebbero avere i mesi contati. Una proposta di legge sul rilancio delle scienze geologiche – che vede come prima firmataria la democratica Raffaella Mariani e come relatrice la sua collega Manuela Ghizzoni – introduce infatti una deroga ai “paletti” fissati dalla legge 240 del 2010. Consentendo di costituirne uno “sotto-soglia” in presenza dell’80% di docenti e ricercatori della stessa area disciplinare (in numero comunque non inferiore a 20). Sul ddl – che è stato adottato ieri all’unanimità, in sede di comitato ristretto, come testo base dalla commissione Istruzione di Montecitorio – si attende ora il parere del Governo. Se fosse favorevole – secondo le proponenti ci sarebbero i margini per approvarlo in sede legislativa. Cioè senza passare dall’Aula. La deroga alla legge Gelmini Dei tre articoli che compongono la proposta di legge le novità più importanti, non fosse altro che per la loro rilevanza, sono contenute nel terzo. Che richiama l’articolo 2, comma 2, lettera b) della riforma Gelmini. Quello, …